La Decima

Vorrei parlare di questa imposta e cercare di capire , da dove proviene.
Ancora oggi in alcune scuole esoteriche e spirituali viene richiesta come pagamento della quota di iscrizione annuale , personalmete non mi trovo in accordo con questa sorta di pagamento obbligato.
La decima rappresenta il dieci percento dell’ introito totale annuale di un individuo ,che un tempo si evolveva,(alcune religioni la richiedono ancora oggi) come ringraziamento a Dio e visto che Dio sulla terra in “carne ed ossa” non si trova più, oggi la si dona ad un referente spirituale, o un responsabile di una scuola esoterica.
Ognuno porta alla associazione o religione il suo 10% del guadagno annuale.
Non voglio nominare chi richiede tale imposta,vi sono alcune vie di risveglio che lo fanno e personalmente mi trovo in contrasto , perché noto un controsenso di tale richiesta e voglio provare a spiegare il perché la penso così. (va sempre motivato il dissenso…)
La decima proviene da un credo Biblico, dai testi antichi, della Torah ,del Corano, del Vecchio Testamento.
La Chiesa, per esempio, non richiede nessun 10%.
Gesù e Buddha, miei maestri, non hanno mai richiesto nessuna forma di pagamento, anzi hanno sempre voluto che i loro insegnamenti fossero del tutto gratuiti ,accettando però, per chi se la sentiva, offerte e doni.
Gesù dice nel Vangelo di Matteo:
Matteo 5,33-37

33 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34 ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35 né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36 Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

Ecco la decima è come una promessa o un giuramento.
Perché Gesù dice nel Vangelo di Matteo che non bisogna giurare?Perché , un giuramento, ce lo portiamo dietro karmicamente anche nelle vite future ignorando poi di fatto, in una nuova vita che esso esista, perché rinascendo, sotto l’incoscienza karmica , non ce lo ricorderemo più e questo ci può creare seri problemi dovuti appunto a cause di debiti karmici passati dimenticati .Alcuni, anche oggi,hanno problemi economici dovuti proprio al ” patto della decima “, infranto involontariamente a causa dell’incoscienza samsarica che avviene di vita in vita.
Anche il matrimonio o altro giuramento, come per il servizio militare non andrebbero fatti.
Nelle vite future non ci ricorderemo più dei giuramenti fatti oggi ,perciò, come consiglia Gesù, meglio non fare mai giuramenti.
Buddha cerca di portarci fuori da credenze anche religiose.
Gesù non parla di nessuna decima.
Le religioni invece si, parlano di decima da evolvere a un Dio biblico.
Le varie vie spirituali, di risveglio insegnano di liberarsi da credenze, soprattutto religiose, perciò, mi chiedo perché viene richiesta invece la decima in alcuni ambiti spirituali in netto contrasto con gli insegnanti stessi e che elargiscono agli allievi ?Si insegna che bisogna liberarsi dalle credenze religiose e da un Dio punitore e castratore e poi al contempo si fa uso della legge della decima da cui provengono gli stessi culti castranti e dogmatici ?Un controsenso…oppure un tornaconto personale?
Partecipo ad insegnamenti Buddisti dove spesso viene richiesta una offerta minima ,spesso ridicola se paragonata al valore degli insegnamenti e alla notevole preparazione, dedizione e accoglienza degli insegnanti stessi ,nessuna decima è richiesta ,nemmeno l’ obbligo dell’offerta minima e nessuno si accorge chi ha dato e quanto ha dato e comunque tutti ricevono lo stesso insegnamento in maniera equanime.
Posso comprendere la richiesta di una cifra per intero per chi se la può permettere e inferiore per chi non può così permettendogli comunque di partecipare,ma la decima proviene da una promessa religiosa a cui non mi trovo assolutamente in accordo soprattutto per problemi spirituali che può causare nel futuro.
Per chiarire, l’Assoluto, a cui spesso mi riferisco , non è per me lo stesso Dio a cui si riferisce la Bibbia, castratore e punitore … e qui mi fermo perché è un sentito e fede personale che può avvenire solo ritrovando il contatto con la propria Essenza ,che nulla ha a che vedere con una fede religiosa ed un Dio castratore.
Ognuno, poi vivrà e raccoglierà nella vita anche a seconda delle proprie credenze e questo un ricercatore dovrebbe saperlo ed agire di conseguenza non sottostando a dogmi e credi che possono solo influenzare in negativo la realtà in cui sta vivendo.
Sul fatto di essere generosi e onorare l’Assoluto lo si può fare benissimo senza obblighi di decima alcuno e secondo coscienza personale.

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