PERSONE IN STATO DI SOFFERENZA.UNA BUONA PALESTRA PER IL RICERCATORE

Ecco che per il ricercatore, ascoltare chi soffre, può diventare una buona occasione per sviluppare la compassione, che non significa lasciarsi catturare dai problemi dell’altro, ma comprendere semplicemente le condizioni che lo portano a quel tipo di sofferenza, che spesso è inutile e dannosa…compassione per lo stato di sofferenza autoprovocata dovuta agli offuscamenti mentali che impediscono la chiarezza e la serenità a cui ogni essere umano può aspirare.
Si può imparare ad ascoltare, queste persone sofferte , il tempo che basta…

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