GURDJIEFF , dice che non tutti hanno una anima…vero!
Lui intendeva dire, che l’anima esiste come contenitore, ma che all’inizio è vuoto e va riempita di esperienze ,attraverso le varie vite.
Un primo passo per il risveglio è avere una anima ben formata e collegata al “piano causale” in collegamento con i piani più alti.Senza questo procedimento , siamo come “morti che camminano” e che ripetono all’infinito, nelle varie vite, le stesse identiche cose…crediamo solo di esser svegli…
Come è possibile formarsi un’anima?
Tramite la tecnica osservativa ,attraverso la quale è possibile imparare e comprendere, trarne lezione da ogni evento che ci capita, riempiendo così l’anima di esperienze.Senza conoscenza delle tecniche osservative ,ogni esperienza vissuta, anche se terribilmente sofferta ,non servirà a nulla , appunto perché,senza “osservazione di sé “, non vi è di fatto,nessuna comprensione, perciò nulla arriva all’anima come “bagaglio esperienziale “,così, di fatto, l’anima, rimanendo pressoché vuota,attraverso le varie esistenze,accumula solo karma a ripetizione con conseguente aumento di sofferenza senza senso.