SECONDA GUERRA MONDIALE

Ringrazio tutte quelle persone che hanno avuto il coraggio di salvare un loro simile e lo hanno fatto senza chiedersi se era “giusto o sbagliato” , senza chiedersi di quale razza, paese o etnica essi provenissero.

Alcune persone sono contro gli ebrei ,sono razzisti di ogni ordine e grado.In maggioranza queste persone così intolleranti, non salverebbero nemmeno un amico , parlano così semplicemente perché non sanno cosa significa passare “certi momenti” , non sanno cosa significa vivere di stenti, morire per indifferenza o cattiveria.Molti razzisti estremisti vivono con la pancia piena e dormono in un letto caldo.

Dedico questa poesia di Primo Levi , a queste persone, sperando non vi capiti mai, per “giusto o sbagliato” che sia, di passare le stesse sofferenze che furono inflitte all’ora agli ebrei, come a qualsiasi altro popolo o etnica, che anche oggi, come in passato, stanno soffrendo e cercando di sopravvivere in un mondo indifferente ed egoista, razzista e che sceglie chi è giusto che viva e chi no.
Questa poesia è dedicata per ogni uomo sulla terra.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

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