Sono stata una persona molto empatica, molto generosa, ma oggi e per fortuna, sulla via della guarigione.
Vengo da una famiglia di empatici, generosi, mio padre, mia madre, mio nonno , lo erano, perciò essendo cresciuta così, per me essere empatica era la normalità…anzi all’inizio pensavo che, bene o male, tutti fossero generosi ed empatici, poi nel tempo, mi sono accorta di no, che il vero empatico, generoso, non è così presente, (in 44 anni non ne ho conosciuti…), poiché molti sono più orientati sul prendere che sul dare, donare.
Comprendo che pare impossibile la mia visione, ma rappresenta il mio vissuto, “dalla mia parte”di empatico/ generoso.
Credo che ognuno abbia la sua personale visione dell’essere generosi ed empatici, ma che spesso secondo me , in tanti casi è più un raccontarsela, sempre dal mio punto di vista.
Per capirci, la mia visione di generosità ed empatia :
nella mia famiglia era normale prestare soldi, ospitare gente a casa , a pranzo e cena, ospitare gente per anni in casa propria per aiutarla nel ricostruirsi una vita, ma anche aiutare le persone e soprattutto gli amici…a questa empatica/ generosità, mi riferisco.
Ovviamente vicino ad un empatico/ generoso, gravitano un sacco di persone, spesso affascinate da questa grande magnanimità.
Accadevano rapporti stretti, di amicizia, spesso, sicuramente ed inconsciamente dovuta ad un bisogno, che poi nel tempo terminato il bisogno o più semplicemente perché l’empatico si era stufato di dare sempre, così terminavano anche le relazioni più strette.
Ma la cosa che mi ha sempre lasciata stupita in questi distacchi, osservando me stessa, è stata la mancanza quasi totale di dispiacere per il distacco dalle persone con cui avevo stretto relazioni.
Nessuno mi mancava e mi manca , nessuno rimpiango. Non mi interessano, né in bene, né in male, e mi sono sempre chiesta, come può essere che un empatico potesse poi diventare così indifferente.Ok essere abbastanza liberi da attaccamento, ma poi?
Ecco la risposta ,accolta grazie allo psicologo presente in rete Alessandro Pedrazzi che con il video ” Cuori in Salvo ” mi ha aiutato ad osservarmi meglio, nel mio essere stata molto empatica/ generosa.
Il motivo del mio disinteresse finite le relazioni avveniva perché l’empatico e generoso è pure lui un narcisista. Non è attratto dalla persona con cui si relaziona ma dai sentimenti che prova nell’essere di aiuto, nel suo essere empatico.Le persone con cui si relaziona l’empatico sono il mezzo per provare l’empatia e spesso purtroppo, perché attratti, sono persone mediocri, tossiche,narcisiste dove oltre il rapporto empatico vi e il nulla e il nulla non può mancare.
Ecco perché finito il rapporto, non c’è mancanza.
Le persone con cui mi sono relazionata avevano poco o nulla di bello,per cui mantenere il rapporto, stufa sempre di dare , senza mai prendere, salutavo senza nessun rimpianto…dall’altra parte però, non è stato sempre così, perché togliendo il tappo, il bisogno si sente in quanto si crea un vuoto che veniva riempito dall’empatico e generoso che per suo piacere narcisista, donava senza problema alcuno.
Ovviamente per me oggi non è più così.
Mantengo rapporti solo di equo scambio.