Negativo o positivo, bene e male, giusto e sbagliato, sono parole a cui noi, secondo il nostro personale materiale psicologico, attribuiamo un significato ed una emozione.
Se per noi non esiste, bene, male, giusto, sbagliato, negativo o positivo, non sarà un problema leggere o usare tali parole.
E tutto questo sentito si collega a dogmi spesso religiosi ed inconsci che non vanno protetti ma bensì smantellati.
Il ricercatore deve andare oltre ogni dogma religioso, familiare, sociale accogliendo tutto ciò che esiste senza etichettare o cambiarlo per digerire meglio ciò che è.