ABBANDONO DI UN FIGLIO

…già adulto .
…o di un genitore mentalmente “sano”.
Se una persona già adulta ,in grado di intendere e volere ,se con il suo comportamento ci danneggia ripetutamente, che sia esso , figlio, genitore o parente, è giusto allontanarsi da essi , poiché ogni relazione si deve fondare sull’Amore e rispetto reciproco , mai su qualsiasi comportamento atto a pretendere o danneggiare l’altro.
È giusto aiutare un figlio o un genitore,ma vi è un limite nel quale se l’aiuto diventa un danno è giusto allontanarsi da essi.
L’idea che ci si debba sacrificare per l’altro è del tutto un concetto religioso , spesso anche inconscio e dogmatico, frutto di ignoranza.
Ho conosciuto genitori rovinati dai figli.
Ho conosciuto figli rovinati dai genitori.
Ho conosciuto gente rovinata da mariti, mogli , compagni/e.
Una persona già adulta che vi crea sempre problemi è giusto che se li risolva da sola.
Aiutare un adulto inconsciente che combina guai è fargli del male.
Spesso stiamo in relazioni così problematiche perché siamo noi stessi a volerlo e spesso per la paura inconscia del giudizio della gente, della famiglia, della società.
Ho conosciuto madri che hanno abbandonato figli che gli creavano problemi di ogni genere, sia economici che con la giustizia e che hanno trovato il coraggio di abbandonarli.
Ho conosciuto figli che hanno chiuso i rapporti con genitori che davano loro continui dispiaceri.
Qui , non si tratta di abbandonare ma di Amarsi e ci vuole un certo coraggio.

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