Siamo stati tutti sia uomini che donne nelle varie reincarnazione, se siamo qui ancora a fare distinzione di sesso, forse non abbiamo ancora capito nulla del risveglio.
Personalmente so di essere stato uomo e nascendo donna capisco e comprendo le sofferenze nell’esserlo.
Rinascere come donna è una condizione “inferiore ” di sofferenza e forse qualcosa c’è ancora da imparare tramite la sofferenza stessa che ne deriva dalla distinzione tra sessi che si fa ancora oggi nelle varie culture.
Ringrazio di essere nata donna.
Ringrazio di essere donna in una via di risveglio, dove non vedo inferiorità in tal senso ma un valore aggiunto poiché per una donna è più facile passare dal cuore.
Il maestro è chiamato ad esser madre di ogni suo allievo, colui che educa e ti accoglie.