La mia vita è stata tutta al contrario, e ringrazio per questo poiché oggi rappresenta un grande bagaglio di esperienza , sull’amore specialmente.
Ciò che uno fa dai 50 anni in poi , personalmente l’ho fatto prima.L’ho già vissuto.
Nei primi 35 anni della mia vita ho accudito tutti i miei parenti, genitori, zii, nonni , con situazioni veramente disastrose.
Credo di esser nata per questo e la domanda che la vita mi ha posto per 35 anni è stata:Quanto sei in grado di Amare?
Dopo i 35 anni ci fu un altra domanda: Quanto ti ami?
Intanto che si susseguivano le vicende straordinarie ,ho creato una famiglia, un lavoro.
Non sono MAI STATA SOLA e mai ho lasciato solo nessuno…la mia mano era sempre presente pronta a sostenere.
Ho imparato bene la sofferenza, l’amore, le cose importanti della vita, che non sono i soldi,è non è la superficialità della vita.
Mi sono capitate situazioni inverosimili e ringrazio perché è stata una grande palestra, una grande esperienza che oggi mi permette il percorso del risveglio.
Ma l’amore che oggi ho dentro il mio cuore lo devo all’amore che ho saputo dare in passato,senza mai cedere, perciò dico, con esperienza che se non si è stati in grado di Amare i propri genitori, familiari, se non si è stati in grado di averne misericordia nel loro momento del bisogno ed amarli come voi stessi vi amate, beh l’amore sarà difficile vedere Amore nella vita attuale.
Il banco di prova è la famiglia, il seme karmico posto alla nascita che dobbiamo trasformare.
Lo scopo della vita sulla terra è AMARE e si rinasce sempre perché non abbiamo ben capito la lezione, perciò ogni anima qua presente non ama abbastanza, altrimenti non sarebbe qui.
I genitori ci vengono assegnati dal karma secondo la nostra consapevolezza cuore e grado evolutivo.