PER FAR SI CHE UNA TEMATICA NELLA NOSTRA VITA NON SI RIPETA PIÙ, BISOGNA ESSERE TOTALI NELL’OSSERVARE E POI NON RIPETERE LO STESSO AUTOMATISMO.
Un esempio molto comune che accade spesso alle donne è fare la crocerossina, la mamma con tutti e spesso questo meccanismo attira persone che pretendono, prendono,senza dare nulla in cambio, anche nei rapporti di coppia.
Se desideriamo trovare un rapporto più piacevole e vogliamo risolvere nella coppia va eliminata tutta la tematica ,osservandola ,in ogni ambito, familiare e non , nelle amicizie, nel lavoro, in ogni situazione, evitando di ripeterla nei fatti.
Alle energie ed al Karma non gli importa in che ambito tu attui quel meccanismo , come effetto lui ti porta situazioni dove verrai sfruttata/o , non riconosciuto, non amato.
Attiriamo ciò che siamo e se la nostra energia interiore emana un certo tipo di energia abusante (donare e farsi sfruttare è abuso) ,si attireranno situazioni e relazioni adatte a questo tipo di energia,peggio poi se lo accogli consapevole, al karma non interessa e ti rimanda ciò che accetti conscio o inconscio.
Comprendo sia difficile dire no ad un “amico ” che sa bene che in te può trovare un aiuto sempre, ma se non vuoi bene tu alla tua vita a te stessa, nessuno,oltre te , può cambiare ciò che attiri.L’amico se lo è davvero ,rimane anche se non sei più disponibile come prima, se sparisce,comunque nulla hai perso…e questo vale con ogni tipo di relazione.
Spesso poi ci rendiamo disponibili con persone che in verità non ne hanno bisogno, chiedono perché gli piace esser serviti, e trovano te che lo fai, oppure sono viziati e questo dare ed essere a servizio, fa male anche a loro, non soltanto a voi, perciò state facendo karma negativo sia per voi che per l’altro.
Ognuno è giusto che si sappia gestire le proprie responsabilità.
Il fatto di esser totali vale in tutte tematiche che uno vuole risolvere.
Nel rispetto che deve essere totale ,sia per sé che verso gli altri.
Sia nella comprensione, sia nel giudizio, ed in tutte le tematiche di cui ci vogliamo liberare.
Bisogna esser totali sia in ampiezza che in profondità, non solo esteriormente e verso la nostra anima ma anche verso le anime altrui (profondità) pian piano si arriva a non iniziare una azione perché lede in primis l’anima dell’altro, ma si tratta di avere in sé ben compreso e fatta propria anche una certa etica spirituale con le sue leggi spirituali di karma, causa ed effetto. Avere in sé, generandolo nel tempo, lo spirito del Bodhisatva.(…di Gesù…).