Copio una risposta dell’amico Roberto sulla afflizione della rabbia ma funziona allo stesso modo anche per altre afflizioni mentali , ringraziando per la bellissima spiegazione .
La rabbia come afflizione mentale ha una origine psicologica ma anche molto più profonda che spiega bene la filosofia orientale,il buddismo.
Grazie 🙏
Diciamo che, dal punto di vista della psicologia occidentale è questa la causa prima, ma dal punto di vista delle scienze orientali, come nel buddismo e nella medicina tibetana ad esempio, la causa si trova già presente nel nostro continuum di coscienza che viene da infinite vite. Si trova a livello di memoria karmica, la stessa che poi determina se si nasce in questa o in quella famiglia in base alle esperienze che dovremo vivere per completare il nostro ciclo di crescita, di maturazione, di completamento e di liberazione. Possiamo dire dunque, in maniera estremamente semplificata, che, la coscienza del continuum, assieme alle forze del karma, che hanno una loro logica matematica, scelgono la famiglia in cui rinasceremo proprio per…e qui viene il bello…per ritornare a creare i conflitti, le ferite, i traumi o quant’altro che … noi non abbiamo ancora compreso, digerito e lasciato andare nelle vite precedenti. Quindi, la mente meccanica, il cervello, e tutti gli altri centri, alla nascita, sono puliti come una lavagna bianca, ma a livello profondo esiste invece già un programma che predeterminerà gran parte delle nostre esperienze,vedi la voce: destino; con ferite, traumi ed anche molte esperienze positive…contando poi una parte di esperienze che cadono sotto la legge dell’accidente. Tutto dipende da quanto spessa sarà la corazza che si formerà fra la falsa personalità, il mondo esterno, il mondo dei pianeti (karma) e l’Essenza. Comunque stavo giusto pensando di scrivere un post più completo sulla formazione della personalità in relazione all’Essenza collegando il tutto con la psicologia dell’età evolutiva, compresa la perdita dell’essenza in relazione alla formazione della personalità…tutto torna e non ci sono contraddizioni di sorta. Solo incompletezza, un po’ di qua e un po’ di là. P.S. Ciò che deve crescere è l’Essenza, dunque, questa non è ancora matura, proprio perché si porta dietro molte cose dalle precedenti incarnazioni, e poi dobbiamo anche terminare di sviluppare tutte le nostre qualità, talenti e potenzialità interiori e spirituali…per dirci completi. Le ferite, i conflitti, il dolore e tutti i nodi irrisolti esistono solo come memoria nel continuum di coscienza, come semi karmici, nel passaggio dalla morte fisica alla nuova vita, ma per essere ri-vissuti, bisogna che qualcuno o qualcosa le ricrei daccapo, serve un nuovo terreno (famiglia, relazioni, situazioni…) per far maturare questi semi/memoria…così operano le forze karmiche.Grazie.
Roberto Potocniak