È obbligatorio soffrire per il Natale?NO!!!
E posso dirlo con cognizione di causa, poiché non ho famiglia da più di 20 anni…
Tanti natali ho fatti da sola “perché meglio soli che male accompagnati”,perciò comprendo chi oggi sta male…nessuno che si ricorda di te…ed in effetti vista da questa ottica fa male…
Ma chi non è in una seria pratica di risveglio,se non ha una parte dei propri cari vicino a sé,sicuramente soffre in questo periodo ,invece, e per chi pratica proprio ora è un buon momento per osservarsi,se siamo realmente presenti, altrimenti, che emozione suscita dentro di noi questa festa e lavorare su quei punti………sempre che uno lo sappia fare (spesso no ,e la sofferenza è la conferma di un lavoro errato).
LAVORARE SU DI SÉ È UN’ARTE PER POCHI…
Chi invece è già nel processo di disendificazione dalla personalità collegata al passato ed ai ricordi, oggi non può soffrire perché se vivi davvero nel “qui ed ora ” e vivi attraverso l’Essenza il tuo vero Sé,non puoi soffrire…anzi godi del periodo natalizio, sei felice di festeggiare come se nulla fosse accaduto in passato e posso assicurarlo,per esperienza diretta, perché vivo così…Se vivi nel presente, vivi la gioia in te e fuori con ciò che c’è e nel vedere la felicità negli altri ti rallegra …se sei nel presente,non sei nel passato e chi parla tanto di essere presenti a sé stessi, direi che questo periodo è un buon momento per osservare il lavoro reale che è stato fatto e se siete malinconici ,arrabbiati, infastiditi per queste feste ,assicuro che non c’è nessuna presenza, siete identificati con il passato (consciamente o inconsciamente) ovvero la personalità falsa collegata ai ricordi di questa vita…nella Essenza si può anche ricordare tutto con distacco,che non è affatto indifferenza ,parte sempre della personalità che chiude il cuore per non soffrire.