Molti vivono solo di speranze e poca o nessuna obiettività ed è questo che porta molti ad una notevole sofferenza, soprattutto in ambito relazionale.
La speranza spesso è collegata ad una marea di bisogni ,paure,ferite che chiedono di essere soddisfatte…l’essere obiettivi invece ci porta a creare una certa distanza tra noi e tutto il nostro materiale interiore e gli accadimenti esterni…è ovvio che più sei libero dentro da bisogni, ferite, desideri, paure ,più hai una visione chiara degli eventi e sai come muoverti…
Quando siamo troppo presi da bisogni ,paure,desideri, ferite ,siamo letteralmente sotto incantesimo karmico, ovvero il sonno coscienziale.
Essere obiettivi, quando si riesce ad esserlo, ci allontana da parecchia sofferenza inutile, in ogni situazione…nella obiettività, scevra da giudizi, scegli cosa fare e lasci andare…
Nelle relazioni (argomento in voga) quando una persona abitualmente ti fa del male andrebbe lasciata andare ed invece molti restano in queste relazioni malsane ,con la speranza che tutto cambi…
Basterebbe accorgersi di un ripetersi di azioni di male fatte nei nostri confronti, per tre volte e decidere subito poi di allontanarsi:
La prima volta che vi fanno del male ,ci rimanete male.
La seconda volta lo fate presente.
Alla terza volta che vi fanno del male vi allontanate.
…invece molti rimangono lì per anni per poi andarsene dopo aver vissuto una enorme sofferenza…questo fa la speranza cieca….
Sappiate che , chi fa del male è in un loop un meccanismo karmico interiore dove ripete la stessa azione…anzi peggiorando nel tempo, perciò inutile rimanere.
Oggi ,personalmente, vedo già prima di instaurare una conoscenza i meccanismi sbagliati di una persona che portano a fare del male e non intraprendo nessuna conoscenza approfondita perché so già come andrebbe a finire…ma sono passata negli anni in tutti gli step tra speranza, dare possibilità , poi subito alla prima azione di male allontanarmi, e poi oggi vedo tutto chiaramente prima….
La via di risveglio è fondamentale per vivere in questa vita poiché senza si è ciechi al buio e ci si fa del male soprattutto al cuoricino ci si fa del male.