Anzi …spesso chi è troppo sensibile è completamente nell’ego, nell’egoismo…bisogna conoscere e vedere in maniere sottile le cose ,le azioni, le persone, per capirle.
Si crede erroneamente che, chi è troppo sensibile ha un gran cuore….NO AFFATTO.
Chi scappa dal dolore altrui, chi non regge la sofferenza altrui, spesso ha il cuore chiuso e vede solo ciò che il dolore altrui procura a sé stesso e non e affatto il bene dell’altro.
Chi è nell’amore non ha nessuna paura ,comprende ,accoglie e nella serenità avvenuta grazie ad una comprensione profonda della vita,della morte e dell’essere umano ,resta vicino a chi soffre.
Immaginate se un medico fosse troppo sensibile e scappasse di fronte alla sofferenza del paziente, lasciandolo di fatto solo ed impaurito senza cure…secondo voi questo è fare del bene?
Si crede erroneamente che un praticante sia freddo perché non si emoziona, non piange per nulla, soprattutto non piange per le vostre paturnie…e se fosse l’opposto?…perché è l’opposto.
Avete mai sentito parlare che un Buddha, un Gesù, un maestro fosse troppo sensibile e scappasse dalle sofferenze altrui o che pingesse assieme a chi soffre?no…eppure essi sono l’emblema dell’amore e misericordia.
Chi ama è sereno non è mai in preda ad emozioni forti di panico o ansia verso il prossimo non sarebbe di aiuto poiché esso stesso avrebbe bisogno di aiuto.