LA MANCANZA DEI GENITORI MORTI

C’è chi piange per una vita intera…
Molti erroneamente credono che amare significa soffrire e se non soffri non ami…
Così è anche per la morte dei propri cari.
Siccome ci sono passata da parecchio tempo ed al mondo non ho più nessuno posso dire per esperienza diretta che la sofferenza non è sinonimo di amore…un tempo ho sofferto molto anche io…ed è semplicemente una mancanza di amore che uno sente che fa soffrire…siccome non abbiamo amore dentro noi stessi lo cerchiamo fuori e soffriamo per questo…così non hai amore da dare ,perciò per lenire la tua sofferenza, ne chiedi.
I genitori per molti di noi rappresentano quell’amore incondizionato che da sempre cerchiamo nell’altro e perdere quel tipo di amore genitoriale ci fa sentire soli al mondo e senza amore…semplicemente dentro di noi non abbiamo quel tipo di amore incondizionato e ne sentiamo la mancanza…è un po’ come lo stimolo della fame/sazietà, se sei pieno di cibo non vai a cercare cibo, se hai fame, molta fame ,si…così è per l’amore…lo cerchi nel prossimo se non ne hai tu dentro a disposizione.
Quando trovi la fonte divina di amore dentro di te ,che è inesauribile cessano totalmente le mancanze genitoriali e tutte le ricerche spasmodiche di amore nell’altro…nello stato di Amore ne hai in abbondanza da dare, perciò non ne chiedi in giro.
(Esperienza diretta).

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