PER AVARE SANE RELAZIONI devi guarire il tuo bisogno di relazione e di paura della solitudine.
Se non guarisci questi due aspetti sarai sempre un mendicante in amore ed è molto più probabile raccattare relazioni tossiche attirate da queste tue ferite/bisogni.
Mese: Maggio 2022
TANTE RELAZIONI
Spesso chi ha tante relazioni, ovvero le ha così facilmente e velocemente non è una persona affidabile…
Ho osservato nel tempo alcune persone, uomini specialmente…
Avere 1 relazione ogni anno oppure, 2/3 e più relazioni in un anno equivale a non avere esperienza in relazioni…vi è molta superficialità e infatti le stesse relazioni terminano e spesso pure male…
Questo un bel biglietto da visita…
Spesso sono persone che lo sanno bene,che presentarsi come una persona che ha tante relazioni (con qualsiasi donna viva) non fa effetto, perciò spesso vengono nascoste alla persona che deve cadere nella trappola..ma non si può fingere di aver avuto relazioni lunghe di 5/10 anni,se non ci sono state…fate domande e diffidate di chi da anni non ha relazioni valide…motivo c’è sempre…una persona di valore trova relazioni di valore se lo desidera.
Mi spiace per chi si specchierà in questo, ma conoscersi è molto importante ,soprattutto nei lati nostri oscuri, per poi poter rimediare, trasformarsi e divenire una persona migliore, di valore,con cui aver una sana relazione.
VEDO LE PERSONE
So bene chi ho davanti.
E questo grazie a Dio.
Provarci con me in privato…ma vedo bene che ci provate anche con i pali della luce…ed ecco un consiglio per voi:
Finché ci proverete con tutto ciò che si muove, non troverete una donna che vi possa piacere davvero…e le vostre relazioni finiranno perché mai sono iniziate con sincerità.
Chi ci prova con tutte, ha semplicemente un mero bisogno, sessuale e di compagnia…l’importante è tappare quel vuoto.
Una donna che si ama ,è amata, ed ha un grande valore, di certo non va con chi ci prova con tutte…troverete donne di poco valore, bisognose come voi e che essendo così non vi aggraderanno per nulla…così mandate a monte le relazioni.
Le parole di un’uomo che ci prova con tutte, non hanno alcun valore:
Sei bellissima
Mi piaci.
Persino Ti amo ,alcuni arrivano a dire (si vede che con qualcuna ha funzionato) .
Una donna che sta bene con sé stessa, non vi crederà minimamente…questa è l’energia che emanate…la vostra verità.
Soltanto donne come voi cadranno in queste trappole fatte di false parole…e chi attirate non vi piace perché rispecchia chi siete voi.
SE VOLETE AVERE RAPPORTI COSTRUTTIVI DI VALORE ,dovete cambiare voi,dentro e fuori…non più provarci con qualsiasi donna che respira ma soltanto con chi vi piace veramente, cercando di rispettare voi stessi ciò che sentite ed il valore di quella persona, cercando con pazienza di conoscerla meglio, magari in amicizia e poi si vedrà…per un’amore vero ci vuole pazienza, dedizione, cuore, onestà. …con la fretta non ottenete nulla.
Per conoscere me ,ci vuole molto tempo. ..molto…chi è falso si stufa molto prima…grazie a Dio.
Online non faccio conoscenza con nessuno, e nemmeno chatto ,soprattutto per passatempo…a me annoia questo tipo di passatempo…e le persone che lo utilizzano per noia, infelicità, tristezza.
DIO
HO SCOPERTO DIO, l’ho visto ed ho scoperto e capito che vicino a me c’era sempre stato…sempre stato lì a dirmi, sussurrando, (perché Dio entra in punta di piedi) ,che stavo sbagliando strada.
Dio era presente in tutti i miei incontri sbagliati, dove poi mi hanno fatto del male, era lì vicino a me nel momento della prima conoscenza con tali persone…e mi sussurrava,mi inviava sensazioni ,che poi non ho ascoltato…non ho ascoltato perciò sono caduta nella sofferenza…
Si dice che Dio gioca a nascondono…si è vero…perché si trova dove tu non immagini e, per vedere dove si trova, devi aver creato in te abbastanza, uno spazio interiore, che ti possa consentire una buona”attenzione interiore ” perché tu possa accorgerti della sua potente presenza…
Grazie all’osservatore interiore, ho potuto andare a ritroso in una mia conoscenza nefasta (l’ultima…anni or sono fa) e sono andata a ritroso fino al primo incontro…Dio era lì…c’era, potente vicino a me e c’era nella conoscenza diretta di quella persona, in quell’istante ,tramite forti sensazioni, ho visto benissimo chi era quella persona ed il male che mi poteva fare…poi è emersa subito la personalità, (ego ,mente) a farmi fare un ragionamento e dirmi che “stavo giudicando troppo in fretta ” quella persona che invece “appariva, gentile, educata, affidabile, vittima della vita….questo incontro per me fu FONDAMENTALE per vedere Dio,che avevo invocato, pregato di farsi vedere,di starmi vicina, ed eccolo era lì….quella conoscenza sbagliata (che poi sbagliata non era perché ho incontrato Dio) per me fu uno spartiacque tra il prima e il dopo…Dio da quel momento è saldamente vicino a me e ad ogni bivio,incontro ,ascolto i suoi sussurri che mai si sbagliano.
Ciò che ho scritto è molto importante per il ricercatore attento che sta cercando Dio come io lo cercai …è “la cartina tornasole ” perché tu possa osservare come ho fatto io…per gli altri sarà soltanto , purtroppo, un bel racconto…
DIO invia conoscenze sbagliate perché tu possa vederlo…
LE ATTENZIONI SONO AMORE
LA PIÙ ALTA FORMA DI AMORE SONO LE ATTENZIONI, ovvero essere “presenti ” con le persone che abbiamo davanti, specialmente quando ci parlano, quando stiamo con loro.
ESSERE ATTENTI E PRESENTI CON UNA PERSONA significa che anche la mente sta ascoltato ed è con quella persona…invece accade spesso ,che il corpo ,il viso è con quella persona ,ma la mente è altrove, non sta affatto ascoltando…si nota spesso, quando tu parli di un argomento e la persona immediatamente passa al suo argomento da dire…significa che non ti stava affatto ascoltando e che lei sola vuole le attenzioni.
Sono una persona che sa donare molte attenzioni…ascolto con tutta me stessa e sono totalmente presente con la persona, questa è empatia…noto però che spesso,in qualsiasi ambito relazionale si pretende attenzioni ma non se ne dà alcuna…così alla fine si finisce soltanto di parlare di quella persona perciò il rapporto diviene univoco e così non va bene…tante persone ho salutato così…e nulla si perde…chi sa ascoltare non perde mai nessuno che non è in grado di ascoltare.
Spesso le persone sono molto prese da sé stesse da non vedere mai l’altro. …e questo è il problema dell’essere umano.
Per me essere amici o un’amore significa attenzione reciproca e devo dire che manca molto nelle persone…le persone sono vuote e piene soltanto di sé. …parlano sempre di sé.
FERITA DI ABBANDONO
L’EGO(collegato al karma)PER FARTI CADERE USA IL PASSATO, le tue ferite collegate alla tua infanzia…che non ricordi come tali se non conosci te stesso
VI RICORDO CHE IN UNA FERITA CI ADDORMENTIAMO, entriamo nel paese dei balocchi di Pinocchio ….in cui molti ci rimangono.
LE FERITE SONO IL SONNO COSCIENZIALE.
So bene che sto scrivendo concetti che andrebbero spiegati bene…per scritto è molto difficile spiegare.
SU DI ME L’EGO ,il karma,mi tenta con il passato usando la mia ferita di abbandono, inviandomi persone dal mio passato abbandonate, bisognose, in cui cado perché rispecchiano me da piccola, perciò lì accade che mi faccio usare…
Mi sono trovata spesso sola ad affrontare la vita e il karma mi invia persone simili a me che mi chiedono aiuto…ma poi si rivelano diverse…sfruttatori dal livello più basso al più alto…appena me ne accorgo di essere caduta mi alzo e chiudo con la persona, osservando bene me stessa come è accaduto.
Di solito sono persone che con la scusa di praticare poi si fanno fare le cose ,persino le decisioni. …perciò ti usano e non lavorano su di sé,questo non va bene …
Mi è accaduto più volte negli anni situazioni simili.
Ed il karma per farti cadere picchia forte e sottilmente.
All’inizio provo a non dare retta poi il karma fa accadere eventi che portano quella persona in casa mia…il karma,l’ego è molto scaltro. …
IL PASSATO MEDIAMENTE 2 VOLTE ALL’ANNO TORNA. …questo per farvi capire come è forte il sonno coscienziale.
Su di me la ferita di abbandono è stata molto forte nel farmi usare….vedevo negli altri me senza accorgermi. …io però sono stata molto peggio di tutte le persone arrivate a chiedermi aiuto. …perciò il lavoro è di osservare bene noi stessi e di fare distinzione che spesso gli altri non stanno male come lo siamo stati noi da bambini e non hanno tutto quel bisogno che noi avevamo da bambini e che diamo erroneamente a chi è già adulto e deve imparare a cavarsela da solo…come ho fatto io e so bene che non è facile perciò cado in persone sole, che vedo così ,ma spesso non lo sono poi tanto sole…
LA VITTIMA DEL NARCISISTA
INCONTRARE UN NARCISISTA è un pagamento karmico a tutti gli effetti…e più rimanete con loro e vi incasinate la vita e più state pagando karma…perciò è vero che il narcisista pagherà per il male fatto ma chi lo ha incontrato sta già pagando perciò meglio capire perché si sta pagando, trasformarsi per non incontrarne più.
HO STUDIATO PERSONE VITTIME (che non sono) di narcisisti…non è un caso se esse hanno pagato cara la compagnia del narcisista…sono state persone egoiste ,ovvero non hanno pensato a sé o ai figli ,piuttosto di restare con il narcisista…già questo comportamento, non vedere la sofferenza che si arreca a sé stessi ed alle creature piccine, porta al pagamento…se si resta dove fanno del male a noi ed ai nostri figli si è complici.
…spesso sono persone che per paura del narcisista non si fanno giustizia, non difendono i figli…la paura porta a difendere sé stessi…è egoismo.
Le vittime (che non sono) quando sono nella merda più totale cercano aiuto da tutti, e spesso solo per mero sfogo. …e questo è un’altro comportamento sbagliato ed egoistico.
La vittima (che non è) dovrebbe trasformare sé stessa in tutti questi ambiti ,smettendo di sentirsi vittima e iniziando a vedere dove ha,invece, delle responsabilità anziché addossarle al narcisista che in verità ha potuto fare del male perché loro stesse sono rimaste lì.
IL PROBLEMA PRINCIPALE è che alle vittime (che non sono) piace proprio tanto essere considerati dagli altri vittime,buone persone, brave fatine che restano per amore ad oltranza, vittime di tutti. …questo le fanno sentire importanti e attirando l’attenzione con i loro problemi da raccontare….che spesso mai risolveranno perché utili inconsciamente al loro scopo/ruolo…fare la vittima attirando l’attenzione. …senza un problema da raccontare forse non verrebbero più considerate…togliere il ruolo da buona persona, vittima del mondo cattivo, non è facile….ecco perché arrivano narcisisti ,psicopatici ed ogni sorta di problema. …per alimentare il vittimismo e il ruolo della buona e brava persona a cui tutti fanno del male.
DIO
Si fa vedere da chi lo cerca con tutto sé stesso…
E quando scopri dove si trova in te ,capisci che è sempre rimasto lì ad attendere che tu lo riconoscessi.
GESÙ DISSE:
” Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.”
San Francesco disse:
“Francesco, è meglio per te seguire il servo o il Padrone?”
E Francesco rispose: “Meglio il Padrone“.
“E allora perchè dunque ti affanni a cercare il servo invece del Padrone?”
“Cosa vuoi che io faccia?”
“Ritorna ad Assisi. Non è questa la tua vita!”
Francesco, cedendo le armi fra lo stupore dei compagni di avventura, fece ritorno ad Assisi abbandonando definitivamente l’idea di una vita cavalleresca e mondana. Aveva scoperto oramai che quel “Padrone” era Dio Padre che tratta ogni uomo da figlio, da amico e non da servo. Così iniziò la sua graduale avventura di farsi cavaliere del Vangelo a servizio del Regno di Dio”
Queste parabole cosa intendono?
Come fai a capire chi seguire e chi stai seguendo?
Dentro di noi ci sono il padrone collegato a Dio e il servo collegato alla personalità, l’ego…
Per seguire il padrone, Dio devi saper riconoscere chi è il servo in te e chi è il padrone.
Io servo ti porterà sempre a tutto ciò che è collegato al mondo ed ai 5 sensi karmici.
Il padrone ti porterà verso strade opposte ma che risuonano più con il tuo cuore e benessere e benessere dell’altro e della terra ed ogni essere vivente.
Dentro di noi vi sono quelle due parti…una di esse porta alla sofferenza (il servo) e l’altra porta verso la serenità (padrone).
Per iniziare a riconoscere queste due parti va studiato il karma e le sue leggi di causa ed effetto praticando le leggi spirituali, alcune sono i 10 comandamenti.
Non avrai altro Dio fuori di me
(metti Dio al primo posto?sopra ogni cosa ed ogni persona?)
Non nominare il nome di Dio invano
(Non chiamarlo in tuo aiuto se non pratichi)
Ricordati di santificare le feste
(Riposati quando è dovuto e prega Dio)
Onora il padre e la madre
(E qui ci sarebbe tanto da scrivere. ..perdonare ,comprendere, amare i nostri genitori)
Non uccidere
(Non uccidere nessun essere vivente compreso animali ,insetti, l’aborto è uccidere)
Non commettere atti impuri
(Oltre a non andare a letto con chiunque, sul sesso vi sono regole ben precise…robe strane non si fanno.)
Non rubare
(E pure qui ci sarebbe tanto da scrivere.
Molti rubano e non lo sanno.
Evadere le tasse è rubare. Fingere di lavorare (Smart workingn) è rubare…e tanto altro)
Non dire falsa testimonianza
(Non dire il falso, non dire una cosa e fare l’opposto. …sii uno ,pensiero, parola, azione. )
Non desiderare la donna d’altri(pure l’uomo…una persona impegnata non va molestata)
Non desiderare la roba d’altri(e qui in molti ci cadono)
Vuoi trovate Dio ecco inizia a praticare i 10 comandamenti e poi ne riparliamo tra qualche anno, poiché Dio ti metterà alla prova tante volte e si farà vedere da te soltanto se la tua ricerca è autentica.
ANCHE SE AVETE FATTO QUALSIASI ERRORE(per esempio l’aborto) iniziate a praticare e tutto si sistemerà…poiché la pratica ripulisce molto del nostro passato e contrasta i semi negativi che abbiamo già seminato.
Tutti abbiamo fatto errori ma non importa.
Non è MAI DIO CHE CI PUNISCE, lui ci ama sempre qualsiasi cosa abbiamo fatto e ci aspetta a braccia aperte ma dobbiamo dimostrare di volerlo davvero praticando le sue leggi ….
I peccati non esistono…semplicemente le nostre azioni sbagliate tornano a noi …noi rimettiamo a noi stessi i peccati ,ovvero le azioni karmiche sbagliate fatte da noi.
Dio non punisce nessuno.
Dio ha fatto le leggi universali di causa ed effetto per insegnarti ad amare e ti ha reso libero di scegliere (libero arbitrio) se seguirle e trovate lui (l’amore, il padrone) o se non seguirlo creandoti sofferenza (servo).
Purtroppo il libero arbitrio serve solo a farsi del male non seguendo le leggi di Dio.
PERDONO/MISERICORDIA
(Tutto ciò che scrivo è frutto di esperienza diretta)
Snoccioliamo questo dogma ,spesso non compreso e usato malissimo ,spesso per farsi abusare.
Il perdono non significa affatto riprendere con sé o vicino a sé le persone che ci hanno fatto del male..e questo in tantissimi non lo hanno capito e spinti dallo stupido buonismo, perdonano narcisisti psicopatici e company fino purtroppo ed anche a rischiare,persino, la vita…questo fa il perdonare in maniera stupida e spesso il perdono viene acclamato dagli abusatori per continuare, con una scusa ,a fare del male.
IL PERDONO non è affatto apertura di cuore…la misericordia lo è, ma il perdono no ,poiché il perdono significa l’aver subito un torto ed essere arrabbiati vittime che hanno un conto in sospeso…la misericordia invece ,che è appannaggio di Dio e dei Santi maestri, significa ” ti comprendo nel profondo per come sei” anche quando ti fanno del male ,ti abusano, uccidono…Gesù sulla croce disse” abbi pietà di loro perché non sanno ciò che fanno” non stava perdonando ma aveva completa comprensione e misericordia per coloro che INCONSAPEVOLMENTE gli stavano facendo del male.
INOLTRE….perdonare ,spesso lo si fa per sé stessi, per sentirsi migliori e brave persone e non proprio a fine di bene né personale e né nel bene di chi stiamo perdonando.
Perdonare una persona senza ” rimettere a lui i suoi debiti ” significa che questa persona, siccome nessuno la sta fermando nel suo errare facendo del male, continuerà a farlo…e questo con il finto perdono lo permettiamo anche noi senza contare la mancanza di amore verso noi stessi e il brutto esempio che diamo al prossimo…fare presente che una persona non si è comportata bene con noi, è buona cosa ,sia verso noi stessi (se non ami te stesso non puoi amare il prossimo tuo) che verso chi ci fa del male che potrebbero,magari, avere la possibilità di ravvedersi…raro che si ravvedano perché di solito si arrabbiano ancor di più…e questo lo dico per esperienza diretta.
Perciò non permettere che una persona ci faccia del male e stare a distanza di sicurezza,è buona cosa , e non cosa sbagliata, come i dormienti buonisti e schiocchi, giudicando e facendo pesare, dicono in giro creando male anziché buona coscienza.
Allontanarsi con comprensione è buona cosa…anche bloccando o eliminando la persona dalla propria vita se questo serve al vostro benessere.
Personalmente, ho passato tutte le tappe…
Sono stata arrabbiata con le persone che mi hanno fatto del male.
Ho perdonato e poi mi sono fatta usare ,calpestare ed ho osservato l’errore del perdono sciocco.
Oggi non ho bisogno di perdonare nessuno perché vedo bene il perché mi hanno fatto del male ed è semplicemente per ignoranza spirituale,ma visto che voglio che il mondo cambi, nel mio piccolo faccio presente l’errore, ed elimino se è il caso…ma non sto più zitta poiché ho già visto cosa accade ,le stesse persone fanno poi del male ad altre e sono correa anche io che mai mi sono difesa…
Il perdono inoltre, che poi è misericordia, non si può giudicare esternamente sugli altri, poiché è più uno stato interiore ,che esteriore,poiché una persona potrebbe apparire come arrabbiata ,perché magari c’è bisogno di recitare un certo tipo di ruolo esteriore, come la mamma che sgrida il bambino perché comprenda che sta facendo una azione sbagliata e ci sta una certa serietà, ma interiormente, sempre la stessa persona che appare arrabbiata può essere benissimo in stato di misericordia…e questo chi è completamente immerso nel falso buonismo spirituale, fatto di falsi sorrisi e falsi abbracci e false parole gentili, non lo può capire perché sta giudicando solo l’esterno poiché l’interno di una persona solo un maestro o Dio lo possono vedere…e sappiate che pure i maestri si arrabbiano parecchio.
LA MORTE DI UN GENITORE.
L’ABBANDONO DI UN GENITORE
Rispondendo ad un’amico…
…comprendo bene…
Un tempo per mio Babbo piangevo tutti i giorni…mi è mancato per anni, mi aveva lasciato un vuoto profondo incolmabile…la sua presenza per me era molto importante…ma questo accade quando non sei cosciente e quando sei completamente radicato nella tua personalità di questa vita…
Noi abbiamo avuto tantissime vite, milioni di vite e ad ogni vita abbiamo avuto due genitori ed abbiamo sempre sofferto…l’illusione è questa…
Andando oltre la tua personalità vi è un’altro tipo di comprensione collegata alla verità della vita ed a Dio …a questo punto nessuno più ti manca…è difficile spiegare a parole ciò che si prova toccando questo tipo di consapevolezza e serenità interiore…a questo livello non sei più solo…in verità mai lo sei stato…in nessuna vita…a questo livello Dio è madre e padre e non senti più la mancanza di nessuno…conosci lo scopo della vita ed a questo livello in contatto con Dio sei nella via della realizzazione del tuo scopo…a questo livello nessuno ti può mancare…a me non mancano più i miei genitori, non rimpiango più la loro presenza…li amo e li ricordo con grande ringraziamento, serenità e gioia interiore…capisco benissimo cosa significa la morte, l’assenza,la mancanza di un genitore…a me sono mancati presto e mi si è spezzato il cuore…ma nella via di risveglio si guarisce da questo profondo dolore…che è la radice della ferita di abbandono…