L’ABBANDONO DI UN GENITORE
Rispondendo ad un’amico…
…comprendo bene…
Un tempo per mio Babbo piangevo tutti i giorni…mi è mancato per anni, mi aveva lasciato un vuoto profondo incolmabile…la sua presenza per me era molto importante…ma questo accade quando non sei cosciente e quando sei completamente radicato nella tua personalità di questa vita…
Noi abbiamo avuto tantissime vite, milioni di vite e ad ogni vita abbiamo avuto due genitori ed abbiamo sempre sofferto…l’illusione è questa…
Andando oltre la tua personalità vi è un’altro tipo di comprensione collegata alla verità della vita ed a Dio …a questo punto nessuno più ti manca…è difficile spiegare a parole ciò che si prova toccando questo tipo di consapevolezza e serenità interiore…a questo livello non sei più solo…in verità mai lo sei stato…in nessuna vita…a questo livello Dio è madre e padre e non senti più la mancanza di nessuno…conosci lo scopo della vita ed a questo livello in contatto con Dio sei nella via della realizzazione del tuo scopo…a questo livello nessuno ti può mancare…a me non mancano più i miei genitori, non rimpiango più la loro presenza…li amo e li ricordo con grande ringraziamento, serenità e gioia interiore…capisco benissimo cosa significa la morte, l’assenza,la mancanza di un genitore…a me sono mancati presto e mi si è spezzato il cuore…ma nella via di risveglio si guarisce da questo profondo dolore…che è la radice della ferita di abbandono…