(Tutto ciò che scrivo è frutto di esperienza diretta)
Snoccioliamo questo dogma ,spesso non compreso e usato malissimo ,spesso per farsi abusare.
Il perdono non significa affatto riprendere con sé o vicino a sé le persone che ci hanno fatto del male..e questo in tantissimi non lo hanno capito e spinti dallo stupido buonismo, perdonano narcisisti psicopatici e company fino purtroppo ed anche a rischiare,persino, la vita…questo fa il perdonare in maniera stupida e spesso il perdono viene acclamato dagli abusatori per continuare, con una scusa ,a fare del male.
IL PERDONO non è affatto apertura di cuore…la misericordia lo è, ma il perdono no ,poiché il perdono significa l’aver subito un torto ed essere arrabbiati vittime che hanno un conto in sospeso…la misericordia invece ,che è appannaggio di Dio e dei Santi maestri, significa ” ti comprendo nel profondo per come sei” anche quando ti fanno del male ,ti abusano, uccidono…Gesù sulla croce disse” abbi pietà di loro perché non sanno ciò che fanno” non stava perdonando ma aveva completa comprensione e misericordia per coloro che INCONSAPEVOLMENTE gli stavano facendo del male.
INOLTRE….perdonare ,spesso lo si fa per sé stessi, per sentirsi migliori e brave persone e non proprio a fine di bene né personale e né nel bene di chi stiamo perdonando.
Perdonare una persona senza ” rimettere a lui i suoi debiti ” significa che questa persona, siccome nessuno la sta fermando nel suo errare facendo del male, continuerà a farlo…e questo con il finto perdono lo permettiamo anche noi senza contare la mancanza di amore verso noi stessi e il brutto esempio che diamo al prossimo…fare presente che una persona non si è comportata bene con noi, è buona cosa ,sia verso noi stessi (se non ami te stesso non puoi amare il prossimo tuo) che verso chi ci fa del male che potrebbero,magari, avere la possibilità di ravvedersi…raro che si ravvedano perché di solito si arrabbiano ancor di più…e questo lo dico per esperienza diretta.
Perciò non permettere che una persona ci faccia del male e stare a distanza di sicurezza,è buona cosa , e non cosa sbagliata, come i dormienti buonisti e schiocchi, giudicando e facendo pesare, dicono in giro creando male anziché buona coscienza.
Allontanarsi con comprensione è buona cosa…anche bloccando o eliminando la persona dalla propria vita se questo serve al vostro benessere.
Personalmente, ho passato tutte le tappe…
Sono stata arrabbiata con le persone che mi hanno fatto del male.
Ho perdonato e poi mi sono fatta usare ,calpestare ed ho osservato l’errore del perdono sciocco.
Oggi non ho bisogno di perdonare nessuno perché vedo bene il perché mi hanno fatto del male ed è semplicemente per ignoranza spirituale,ma visto che voglio che il mondo cambi, nel mio piccolo faccio presente l’errore, ed elimino se è il caso…ma non sto più zitta poiché ho già visto cosa accade ,le stesse persone fanno poi del male ad altre e sono correa anche io che mai mi sono difesa…
Il perdono inoltre, che poi è misericordia, non si può giudicare esternamente sugli altri, poiché è più uno stato interiore ,che esteriore,poiché una persona potrebbe apparire come arrabbiata ,perché magari c’è bisogno di recitare un certo tipo di ruolo esteriore, come la mamma che sgrida il bambino perché comprenda che sta facendo una azione sbagliata e ci sta una certa serietà, ma interiormente, sempre la stessa persona che appare arrabbiata può essere benissimo in stato di misericordia…e questo chi è completamente immerso nel falso buonismo spirituale, fatto di falsi sorrisi e falsi abbracci e false parole gentili, non lo può capire perché sta giudicando solo l’esterno poiché l’interno di una persona solo un maestro o Dio lo possono vedere…e sappiate che pure i maestri si arrabbiano parecchio.