…si credono , nel loro profondo, persone migliori…e qui l’errore e l’illusione di fondo.
La religione cattolica ha contribuito a creare questo dogma e questa stigma della sofferenza e sacrificio…perciò se soffri sei una persona buona e degna…
…ma le cose non stanno AFFATTO così…
La sofferenza non è bontà.
Il vittimismo non è bontà.
Spesso chi soffre crede di conoscere cosa sia il bene e il male e purtroppo non si accorgono nemmeno di fare del male.
Spesso incontro persone molto sofferenti per via di una relazione finita…ma vorrei ricordare che una persona NON È CATTIVA PERCHÉ SEMPLICEMENTE HA SMESSO DI AMARVI E/O AMA UN’ALTRA PERSONA…i cattivi siete voi CHE VOLETE ESSERE AMATI DA CHI NON VUOLE!…e scommetto che ancora non vi è chiaro!
La religione cattolica racconta un modello di coppia “finché morte non ci separi” che non esiste e pure chi non si è sposato pretende che l’altro stia con lui PER SEMPRE.
Il dogma cattolico è nei nostri inconsci , frutto di un’ insegnamento, anche solo di esempio, dei nostri genitori, nonni, bisnonni…ma l’essere umano NON È ADATTO AD UN’AMORE INCONDIZIONATA che vi aspettate con prepotenza dall’altro…nessun maestro , neppure Buddha e Gesù hanno scritto una roba del genere!!!
Buddha per risvegliarsi abbandonò la moglie.
Gesù è risaputo che è un’antifamiglia perché è colui che è venuto per dividere le famiglie e non per unirle!
Perciò che cavolo di credenza è il matrimonio che è più un cumulo di regole giudiziarie che un matrimonio d’amore!
Nessuno obbliga nessuno a stare con un’altra persona…ognuno ha la sua consapevolezza e cuore e l’innamoramento dura secondo questo dato .