RELAZIONI INCONSAPEVOLI /RELAZIONI CONSAPEVOLI

Le relazioni tra inconsapevoli sono basate sul racconto reciproco dei vari problemi personali.
Spesso è una sola parte che butta i propri problemi sull’altra
Tra inconsapevoli si parla sempre di:
Problemi relazionali
Problemi economici
Problemi lavorativi
Calcio
Sesso e donne/uomini
Politica
Governo.

UNA RELAZIONE TRA PERSONE CONSAPEVOLI non parla affatto dall’elenco fatto sopra.
Al massimo ci si confida su un problema per cercare soluzioni che non si sono viste da soli…cercare soluzioni è un buon parlare del problema,basta che poi la persona metta inl atto le soluzioni trovate altrimenti il parlarne era soltanto un mero sfogo ed un’usare la persona che vi ha ascoltati.

Una relazione tra una persona consapevole ed una non consapevole , non è possibile.
La persona consapevole smetterà di ascoltare i vostri lamenti inutili poiché senza mettere in atto soluzioni.

Perciò, se mi cercate per parlare dei vostri problemi ,vi ascolto una volta per cercare soluzioni perché le soluzioni SONO MOLTO SEMPLICI DA ATTUARE:
avete un problema con una persona,LASCIATELA, e se la cosa vi fa stare male andate da uno psicologo,NON POTETE SFOGARVI SEMPRE SU TUTTI senza cercare guarigione,va a finire che poi perderete anche gli amici usandoli come sfogo.
Amare significa anche, cercare di non buttare sempre il nostro irrisolto sull’altro, chi lo fa ,non si accorge di avere un grandissimo egoismo scambiato per amore …l’amore non è mai obbligo, prepotenza, insistenza e molti sofftono perché l’altro ha smesso di amarli…non si può obbligare nessuno ad amare…le relazioni finiscono!..e dobbiamo imparare a lasciare in pace le persone.

…perciò, una volta ascolto,la seconda NO.
Parlare del problema senza soluzioni serve solo a non andare MAI A SOLUZIONE…volere bene ad una persona NON È STARLA SEMPRE AD ASCOLTARE ,così le fate del male…smettendo di ascoltare, la persona arriverà ad un “troppo pieno” ,perciò o trova soluzioni, o va da uno psicologo e poi trova soluzioni o impazzisce e poi si cura e poi trova soluzioni o rimane nel limbo…quell’anima deve fare un processo di guarigione che ascoltandola,così levandole quel “troppo pieno” utile per guarire non farete altro che farle del male non facendola mai andare in guarigione…molti che stanno ad ascoltare chi ha problemi hanno bisogno loro di sentirsi utili e buoni e non si accorgono di fare ,invece,del male.

Siccome mi occupo di risveglio, di un ritrovare la pace e serenità interiore che attualmente ho realizzato,molti,anche dal passato mi tornano a cercare credendo che io abbia la bacchetta magica…
L’essere umano è pigro e impaziente e vuole tutto e subito…mi spiace ma non funziona così.
Per guarire bisogna attraversare il deserto interiore ,fatto di solitudine, presa di coscienza e tentazioni,lo stesso deserto che attraversò Gesù e che ogni praticante come me ha attraversato per anni…
Per guarire prima o poi bisogna iniziare il cammino.
Senza mai iniziare il cammino di guarigione,la sofferenza cresce sempre più…perciò meglio iniziare il prima possibile con coraggio e forza di volontà.

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