Nella mia vita ho sempre avuto a che fare con la malattia e gli ospedali…per i miei cari e me…
La malattia porta un grande messaggio di comprensione amore e pazienza…
A volte osservo le persone che non hanno mai avuto a che fare con “la malattia” (una grande fortuna per cui ringraziare ogni giorno) ma comunque moltissime persone stanno mentalmente peggio di me e soffrono molto più di me che ne ho attraversate moltissime di situazioni gravi…molti non sanno di essere molto fortunati e quando se ne accorgeranno sarà troppo tardi per godersi ciò che hanno ora…molti di voi hanno tutto per essere felici, ma non lo sono, perché vivono nel passato (soprattutto nella nostalgia del tempo che fu) o vivono nel futuro fatto di paure e speranze…nessuno fa caso all’ ADESSO, a ciò che hanno già e che danno per scontato…l’oggi si dà per scontato finché non ti viene tolto…ecco che una malattia arriva a ripristinare questo equilibrio perso…una malattia ti fa apprezzare l’oggi , adesso cosa hai intorno a te…la malattia dei miei genitori e nonni, la loro prematura scomparsa, le mie malattie fisiche mi hanno donato la gioia della vita attimo per attimo…ringrazio tutte le persone che sono ogni giorno accanto a me…
Quando conosci il valore della vita , di ciò che hai intorno a te , delle persone che hai nella tua vita, non butti tutto dentro al bidone della spazzatura, cosa che molti fanno , specialmente con le persone…e chi lo fa , non sa ciò che sta facendo e vi assicuro che nel bisogno, nella malattia, nel cadere in basso veramente, se ne accorgeranno anche loro di cosa hanno perso e cosa hanno in quel momento essendosi comportati male con tutti…ritrovarsi soli nel dolore è veramente brutto…quella solitudine racconta “chi sei” …avendo una capacità di vedere il futuro delle persone, chi si comporta male , vedo come sarà e non lo auguro a nessuno…chi è vuoto vivrà quel vuoto che pesa molto nel cuore…se siete persone così cambiate rotta…
Chi perde una persona vuota, che usa le persone, che non è in grado di amare, dovrebbe rallegrarsene , perché io lo vedo come un dono di Dio (o del karma) che vi toglie persone inutili per fare spazio a persone migliori per voi…il giardino della tua vita, fatto di persone, te lo devi coltivare tu…a volte la solitudine, la malattia, fa fare anche un resoconto della propria vita, così per decidere di cambiare rotta e basarsi su principi basati su una reciprocità di cuore, unica ricchezza da tenere cara…
Molti non si accorgono dello scorrere del tempo…di quanto meno ci manca alla ora della ultima dipartita sprecando così il proprio tempo inutilmente e con persone inutili per il proprio percorso…amare è reciprocità che colma tutti non solo una parte…l’egoista chiede amore senza darne e nemmeno comprende il valore dell’amore ricevuto.