Che vede solo sè stesso.
Nessuno vede me…non che mi interessi essere vista…noto solo che le persone non vedono mai l’altro , vedono solo sè stesse e ciò che alberga dentro di loro…nella sofferenza diventano cieche totalmente.
Questo è il sonno coscienziale , è il non amare.
Relazionarsi con l’altro in uno scambio reciproco è quasi del tutto impossibile…come praticante io mi relaziono , vedo l’altro , ma noto che l’altro è completamente chiuso e non si accorge di esserlo…ed è questa la radice del suo egoismo, della sua sofferenza…è questa cecità e chiusura…
Le persone sono intente a raccontare il loro dolore ma non ad ascoltare il dolore del prossimo…o quando credono di farlo sono nel giudizio…
Noi viviamo ciò che siamo…quel non amore che riceviamo è il nostro non amore…ma accorgersene è veramente molto difficile e raro…
Le persone mi tornano a cercare dopo anche tanto tempo, non per me, ma solo per bisogno…e ti raccontano i loro problemi senza essere coscienti che quei problemi sono creati da loro stessi , dallo stesso egoismo che li ha spinti, nel bisogno a cercarmi…per me è così chiaro…