Un tempo amavo molto il cibo, mangiare, perciò capisco molto bene ciò che passano molti di voi, soprattutto le donne…quando vedo qualcuno a dieta mi piglia un senso di stretta al cuore perché so che significa.
Grazie al problema di stomaco che ho avuto , il cibo per me non rappresenta più un connubio tra amore ed odio…e per questo ringrazio Dio infinitamente…non cambierai mai la mia condizione attuale con una condizione di normalità…ovviamente a me è cambiata anche la mente, che è la protagonista dell’attaccamento al cibo…ho subito uno shok e la mia mente è cambiata…è stato così anche per l’acool,sono astemia…come è avvenuto esattamente lo shok ,non lo so…mi è stato spiegato da uno psichiatra come è avvenuto il fatto dell’essere astemia…mia mamma era alcolizzata e da piccola non solo vidi lei in stato alterato ma fu dato dell’alcool anche a me , perciò la mia mente ha subito uno shok che non ricordo e sono sempre stata lontana da alcool e droghe…non sopporto l’odore dell’alcool ,il fiato delle persone che bevono…e nemmeno l’odore tipico della sigaretta di marijuana…e con il cibo è accaduto un processo analogo…mi sono affogata con un boccone di banana e da lì è partito un problema di impossibilità di ingoiare e c’è voluto un pò per capire il problema, in quanto mio padre da giovane ebbe lo stesso problema per anni , derivato da uno shok dovuto alla madre morta di tumore allo stomaco…ho assistito al problema psicologico di mio padre di non poter ingoiare , poi l’ho assistito nel tumore di stomaco che ha avuto come sua madre e sua nonna…quando capitò a me di soffocare ha acceso qualcosa nella mia mente, il mio problema poi si è scoperto derivasse dalla bocca dello stomaco e dalla bile proveniente dell’intervento di asportazione della colecisti avvenuta nel 1997, questi due fattori avevano scatenato un reflusso di bile che impediva al cibo di passare dalla gola, infiammata dalla bile…ma anche se trovato il motivo fisico ha poi scatenato uno shok sul cibo che mi ha cambiato completamente i gusti sul cibo…per me questa è una gran fortuna perché non ho più voglie di cibi spazzatura e non ho più fame come un tempo…questo per dire che non tutti i mali vengono per nuocere 😆….mi sento graziata dal delirio del cibo 😆…ho sempre desiderato liberarmi da certi condizionamenti ed ho sempre pensato che morire ti toglie questo bisogno di mangiare , di bere, ed i mali del corpo…ho sempre visto la morte come una liberazione da una schiavitù terrena collegata ai bisogni del corpo che ci portano, molto spesso, gravi problematiche…perciò oggi mi sento un pò graziata da quei bisogni incessanti e psicologicamente debilitanti di cui soffrono in tanti…