TRASFORMARSI/CAMBIARE


Esperienza diretta.
Posso dire per esperienza diretta , che è possibile cambiare interiormente e di conseguenza esteriormente (come conseguenza).
Lavoro su di me da anni.
Lavorare su di sé significa trasformarsi interiormente lavorando su tutto ciò che non è equilibrato rendendolo equilibrato…
Per lavorare su di sé, bisogna aver creato “il testimone interiore” un io che fa da osservatore obiettivo tra la tua personalità e l’esterno e la tua Essenza.
Lavorare su di sé significa andare alla radice di ogni disequilibrio interiore riconoscendolo come radice…cosa molto difficile da fare poiché senza un testimone interiore che si interfaccia e senza conoscenza delle leggi del risveglio, non è affatto possibile farlo.
Un esempio generale:
La radice di incontri malsani è la mancanza di amore verso sé stessi e di conseguenza verso l’esterno…la maggior parte delle persone che fanno di continuo incontri tossici,si vede come persona perfettamente in grado di amare e ingiustamente trattata male,perciò senza testimone, vedete solo la vostra mente/personalità, sviluppatasi tramite dogmi inconsci , familiari, sociali, questo ,in gergo , si chiama “mentire a sé stessi ” “sonno coscienziale “…vedere di mentire è per pochissimi…anzi, rare persone…e per guarire interiormente bisogna riconoscere la menzogna…cosa assai molto difficile.
Dopo tanto lavoro su di me oggi sono poco riconoscibile…interiormente ed esteriormente…soprattutto interiormente non sono più “cristiana” che tutti conoscevano, persona generosa, empatica, gentile, disponibile…😆😆😆😆😆😆…trovo divertente vedere l’incredulità delle persone nel rivedermi…è la conferma della mia trasformazione…
I maestri insegnano che si può assolutamente cambiare, basta volerlo davvero e applicarsi nel farlo…ebbene l’ho fatto e continuo a cambiare, poiché il lavoro su sé stessi è sempre un divenire perciò chi lavora su di sé cambia in continuazione…
Chi non lavora su di sé si riconosce subito perché rimane sempre uguale, anzi peggiora sempre più le caratteristiche negative ed esteriormente invecchia più precocemente avvolti da una energia prettamente negativa, depressa, lamentosa…chi lavora su di sé emana radiosità , una bellezza del tutto personale, fatta di leggerezza, solarità, serenità, freschezza, a prescindere dalla età….questo tipo di bellezza non è paragonabile ad una bellezza superficiale , magari oggettivamente bellezza per i canoni del mondo, ma una bellezza spenta, finta, stancante…un esempio che si avvicina alla bellezza fine a sé stessa, è proprio la bellezza della Barbie , bella ma che non sa di nulla, non emana nulla e stanca immediatamente…così è la bellezza superficiale che oggi dilaga…
La bellezza vera è collegata al magnetismo, non sai perché ma quella persona ti piace molto, ti attira, anche se non è nei canoni di bellezza fisica…questa è la bellezza che non stanca mai…la bellezza emanata dall’anima e che traspare ma che si può trovare solo trasformando interiormente sè stessi.

Lascia un commento