RELAZIONI E CONSAPEVOLEZZA


Divenire persone consapevoli, significa non usare più nessuno per le proprie mancanze  interiori (paure, bisogni) ed esteriori(bisogni economici).
La persona consapevole si basta a sé stessa, sta molto bene per conto suo e non baratta per una mera compagnia, spesso inutile e dannosa, la sua solitudine (che vuoto non è!).
La persona consapevole , ha standard molto alti, molto spesso perché lei stessa li ha raggiunti ,e in in un mondo in cui lo standard umano è veramente molto basso, chi è consapevole risulta egocentrico e snob, esattamente come vengo etichettata io, cosa che per me diviene anche positiva, così chi non è adatto, sta  automaticamente alla larga già da solo,senza scocciarmi (..e magari fosse così!)…e questo vale anche per le amicizie!
Elenco i miei standard personali, sicura che infastidiranno molto, ma sappiate che sono standard che ho già di mio!!!!

Buon lavoro, sicuro,che consenta di vivere adeguatamente.
Casa di proprietà.
Essere una persona che si cura,sia interiormente, che esteticamente.
No fumo.
No alcool.
No politica.
No tifoso/a di calcio.
No estremista(no vax ecc)
Sincerità
Onestà.
Amore per la natura e gli animali.
Rispetto verso il prossimo e tutto ciò che circonda.
No pessimismo e vittimismo.
No lamentele.
Cura della propria dentatura(pulizia almeno 1 volta all’anno).
Alimentazione sana e controllata
Movimento.
(LA BASE)

Io sono tutto ciò che ho elencato che moltissimi di voi ritengono esagerata come lista.
Per quale motivo dovrei accettare qualcuno al di sotto????
Per amore????…quale amore?…l’amore umano composto solo di bisogno personali, che non ho????…non è amore!!!!…svegliamoci!…sarei costretta a sobbarcarmi i problemi di altri che se li sono creati da soli e di cui (inconsciamente) cercano qualcuno adatto che li risolva…per amore di che???…la maggioranza delle persone è ad un livello di superficialità mostruosa,pochissimi sanno fare un ragionamento, un discorso, sopratutto scritto…moltissimi hanno un livello di attenzione molto basso che denota una stupidità allarmante dovuta all’incantesimo mentale propinato dalla società che induce malessere che moltissimi cercano di soddisfare attraverso i social,sfogandosi  nella tifoseria da stadio, o da politica o nel cercare di abordare qualcuno che allevi , per un pochino, quella tristezza atavica , ancestrale, interiore, NO GRAZIE…per me è sinonimo di orrore e pena…no grazie.
Ora vi pongo un’ esempio personale per farvi capire che quando una persona STA BENISSIMO, non è snob!!!
Ho 49 anni…e se trovassi un possibile compagno , che ha un lavoro precario, e paga l’affitto, siccome ho un buon lavoro ed ho casa di proprietà vi assicuro che nel tempo mi chiederebbe di venire a stare a casa mia…cosa che NON VOGLIO che accada…
Sappiate che nelle relazioni vi è prima o poi una richiesta e una pretesa verso l’altro che ha di più e può intervenire in aiuto…questo non è amore…
Una persona consapevole non fonda relazioni sul bisogno soprattutto personale…capisco che sia molto difficile da capire, poiché noi italiani abbiamo una ideologia fondata sul sacrificio insegnato dalla religione cattolica, che NULLA CENTRA con un percorso di consapevolezza che si fonda, all’opposto, nel divenire, persone autosufficienti che non fondano rapporti per bisogno.

Se volete rapporti di valore, dovete per prima voi divenire persone di valore, iniziando a lavorare,per prima cosa,  riconoscendo i bisogni e le paure personali e poi , dopo averle riconosciute(cosa assai rara) affrontandole per guarire e alzarsi in consapevolezza.

Mi sentirei umiliata se accettassi un rapporto basato sul bisogno mio o dell’altro…cosa che noto non suscita praticamente a nessuno…
L’amor proprio, è all’opposto di rapporti composti da bisogni…amarsi significa non procurarsi del male, specialmente attraverso relazioni troppo sbilanciato che assomigliano più ad un’assistenzialismo.


LA DONNA CONSAPEVOLE E LIBERA

Sono una donna libera, so badare benissimo a me stessa.
Sono indipendente economicamente, fisicamente, mentalmente…sono in grado di gestire perfettamente la mia vita e non ho bisogno di un’uomo su cui appoggiarmi, perciò potrei, nel caso remoto, accogliere un’uomo che sia ALMENO AL MIO PARI, non sicuramente un’uomo che abbia bisogno di me, e che NON SAPPIA BADARE A SÈ STESSO…un’uomo che arriva alla mia età (49 anni) con un bagaglio di grosse problematiche, chiede, inconsciamente all’altro ,di farsene carico, perché così è questa mentalità patriarcale, che vede la donna colei che accudisce l’uomo, se ne prende cura, come una madre “chioccia” e atta alla sacrificio,sa fare…questa donna , che spesso è figlia di una mentalità patriarcale, è felice e orgogliosa di occuparsi in toto di un’uomo del genere , perché non è affatto cosciente del suo stato di inferiorità e di mera utilità nei confronti dell’uomo, anzi , spesso, più un’uomo è problematico e più piace, ad una donna completamente addormentata , e ben radicata  nel suo ruolo sacrificale…roba che dovrebbe creare spavento ad una donna libera…
Una donna libera davvero, non si occupa di un’uomo come fosse suo figlio o la sua infermiera, psicologa,molto spesso, di questi tempi di crisi ,aiutandolo anche economicamente.
Oggi viviamo un momento storico in crisi su tutti i fronti ed una donna si trova a sobbarcarsi uomini pieni di problemi, sopratutto economici, spesso derivanti da fallimenti lavorativi, precarietà, e ex relazioni con figli che gravano già sulle loro spalle…spesso alla mia età, una nuova relazione significa problemi aggiuntivi , che una donna indipendente, senza problemi di nessun tipo , se veramente consapevole NON PUÒ ACCETTARE , una relazione così svantaggiosa, anzi , dovrebbe creare spavento !(a me spaventa).
Spesso le donne come me, che non vogliono un rapporto con un’uomo (anche nelle amicizie) così penalizzante, vengono additate come “fredde” perché non si vogliono occupare di un’uomo, oramai in piena ” terza età “e , spesso,non più recuperabile, e con gravi problemi esistenziali…questo non è amore è assistenzialismo che nulla centra con l’amore…additare una donna come “menefreghista e fredda” sono solo ricatti appositi per fare sentire in colpa le donne libere come me, che pretendono soltanto relazioni sane e alla pari…relazioni , al giorno d’oggi, rare…
Una donna libera veramente NON HA BISOGNO DI UNA RELAZIONE, perciò non si accontenta del primo che arriva(personalmente se volessi una nuova relazione avrei una vasta scelta…),ma soprattutto non ha bisogno di una relazione per vivere…una donna libera vive già benissimo per conto suo e incontra solo uomini egualmente appagati e già molto appagati e felici(rarità)…cosa che in moltissimi fingono di essere per cercare di accalappiare…ma la finzione dura poco…abbiate pazienza di attendere qualche mese e spesso anche molto meno.
Una donna NON PUÒ ESSERE INDIPENDENTE , se non è indipendente economicamente già da sola.
Molte donne si relazionano solo per bisogno, per solitudine e per bisogno economico…va da sé che se sei in preda a bisogni esistenziali non puoi avere relazioni libere e sane e non puoi scegliere un’uomo libero perché attirerai a te solo coloro che si possono incastrare con i tuoi bisogni irrisolti…queste si chiamano relazioni tossiche, “per bisogno”, poiché qui l’amore dipende dalla soddisfazione dei bisogni di entrambi che se poi ,soddisfatti porteranno alla fine della relazione stessa, perché, appunto,fondata su un mero incastro di bisogni,e non sull’amore libero da qualsiasi bisogno, e che si fonda solo sulla soddisfazione dello stare assieme…
Alla mia età (49 anni) se vivi già bene per conto tuo, con questa “fauna” difficilmente cedi ad un rapporto che ti crea soltanto problemi…chi cede ha sicuramente dei bisogni da soddisfare , in primis la paura della solitudine ,che , invece, una donna libera ADORA.
Per avere relazioni sane, una donna deve diventare una donna libera su tutti i fronti…soprattutto libera dal suo bisogno ancestrale di fare da madre ad un’uomo sacrificandosi per lui.

L’esempio insegna anche ai nostri figli come comportarsi in una relazione…e se vogliamo creare una nuova stirpe di donne libere ,ci vogliono esempi di donne libere e consapevoli…e se vogliamo creare nuovi uomini liberi, che sanno rispettare tutti comprese le loro campagne, ci vogliono sempre esempi di donne, madri libere che non stanno in nessun rapporto emotivo e fisico deprivante e che pretendono il rispetto da tutti e sopratutto da una relazione, pena , lo sciogliersi di essa.

Se ci fossero meno donne,(o nessuna donna) che resta in relazione tossiche (meglio se nemmeno le inizia) gli uomini sarebbero costretti a cambiare SE VOGLIONO UNA RELAZIONE, altrimenti resterebbero soli!

Dedicato a mia figlia…libera.

IL BRAVO RAGAZZO

Magari un pò sfortunato o apparentemente più debole.

Studiando il Karma ,di cui anche la mente umana è composta, ho avuto l’opportunità di osservare da vicino , gli apparenti “bravi ragazzi” soprattutto quelli troppo perfetti e/o ,sfortunati, solitari, strani.

INTANTO ESSENDO IO VEGGENTE ed avendo un “sesto senso” molto sviluppato (cosa che abbiamo tutti a vari livelli e che andrebbe fatto emergere tramite tecniche apposite), queste persone ,già “si avvertono a pelle “,  al primo impatto, nel momento della conoscenza, la nostra anima , subito, ci mette in guardia tramite,”quel senso di inquietudine” , che “quella persona” ci trasmette appena conosciuta dal vivo…online , per messaggio, telefonata, videochiamata, è molto meno presente ” il senso di inquietudine” ingannandoci e facendoci così, portare avanti ,una conoscenza che poi ci creerà notevoli problemi, sofferenza, (o qualcosa di peggio)…

Spesso questi personaggi,appositamente ,cercano di posticipare il più possibile la conoscenza diretta perché , sanno e giocano proprio su quel creare “attaccamento” ,giocano sul quel vostro affezionarvi a lui ,che accade nel tempo ,così , quando vi incontrerà dal vivo , anche se sentirete”quella strana sensazione di disagio ” in sua presenza, andrete oltre a tale  sensazione (campanello di allarme dell’anima) ,poiché vi avranno già  creato un certo livello di attaccamento che vi farà desistere e sentire una certa “appartenenza” ,” vicinanza”, ” presenza ” da cui poi farete fatica a staccarvi, nonostante i segnali che la vostra anima vi manda e che, purtroppo,nel tempo,si zittiranno, lasciando spazio alla illusione apparente che volutamente il soggetto vi avrà creato.

Ecco perché consiglio sempre di incontrare la persona( con tutti gli accorgimenti del caso)prima che si instauri un certo affezionamento che poi vi incastra, così da permettervi di capire “sentire ” , per tempo, con chi realmente avete a che fare, ed impedirvi di rimanerne invischiate(ecco perché sarebbe d’obbligo,lavorare sugli attaccamenti, bisogni e ferite personali).


Personalmente sono volutamente, andata oltre a “quelle sensazioni a pelle” iniziale, l’ho fatto, per studiare sia il fenomeno della veggenza (sesto senso) e sia per studiare bene da vicino questi soggetti…la categoria dell’apparente “bravo ragazzo ” , un pò strano, che non si riesce ben a capire,rappresentano i soggetti più pericolosi, narcisisti maligni, psicopatici, bugiardi, i “dottor Jekil e Mr Haide” ,perciò soggetti estremamente pericolosi che voi possiate incontrare…personaggi simili ad “Impagniatiello” che uccise Giulia e prima dell’omicidio,  provò ad ucciderla con del veleno per topi, ma che , allo stesso tempo, diceva a Giulia di amarla e di volere che restasse con lui con il bambino che sarebbe nato a breve…due differenti comportamenti ,opposti,inquietanti, in una sola persona…queste ,sono persone molto pericolose…
…i loro fatti raccontano bene chi sono,ma le parole che dicono,sono diametralmente opposte, e se vi siete invischiate con questo tipo di  persone, tenderete a voler credere alle loro parole ed INVECE DOVRESTE AVER FEDE CIECA DEI FATTI CHE VI RACCONTANO REALMENTE CHI SONO E CHIUDERE IMMEDIATAMENTE CON QUESTE PERSONE, chiudere e non averci più a che fare, nemmeno una amicizia, cosa che vi chiederanno in seconda battuta, quando non troveranno più modo di avere con voi una relazione, così, tramite l’amicizia, cercheranno, di nuovo, in qualche modo di incastrarvi…e spesso, purtroppo,ci riescono, arrecando nuovo dolore e nuove situazioni da risolvere (altri figli, altri problemi economici, altri abusi)…
…mi spiace, ma con queste persone non dovreste avere più rapporti…anzi , bisognerebbe cercare di mantenere, più distanza possibile, per quanto la situazione vi possa permettere.
Se avete figli con questi soggetti(poveri figli!) sarà più  difficile tenerveli alla larga e perciò il male che vi faranno,sarà sempre garantito…perciò dico,che è meglio non avere figli con questi personaggi…
Per esperienza diretta con questi soggetti, uomini o donne, non bisogna mantenere nessuna amicizia, nemmeno occasionale…lasciate che pensino male di voi e che parlino male di voi…lo faranno quando  non riusciranno più a “fregarvi” , ingannarvi , poiché sapete esattamente chi sono e perciò, per difendersi da voi ,cercheranno , preventivamente,di mettervi in ” cattiva luce ” nel caso iniziaste a raccontare la verità su di loro, con la speranza che non veniate creduti/e e che credano più a loro (poveri e bravi ragazzi) che a voi donne arpie della situazione.

Tengo a precisare, che ho scritto al maschile, perché nella maggioranza dei casi, questi soggetti pericolosi,sono uomini ed in netta minoranza sono donne…basta osservare quanti femminici ci sono stati in Italia, sino ad oggi, 19 Novembre, 101 femminicidi…sono pressoché uomini ad uccidere e qui, urge prendere provvedimenti sociali, tramite uno stato che divenga sensibile alla tematica, poiché questo inquietante fenomeno è in netto e costante aumento nel tempo…praticamente, questo fenomeno sta diventando una guerra silente contro le donne…specialmente contro le donne ,che iniziano a dire ” no” a relazioni tossiche e penalizzanti.
Ci sono ad oggi 101 femminicidi ma moltissimi casi di abusi, maltrattamenti ,molto gravi, maltrattamenti di bambini nati in queste coppie malate, ma che non portano alla morte , ma portano ad una morte interiore della donna che vive in questi costanti abusi , perciò sommando tutto ciò che oggi sta subendo la donna, siamo in una situazione alquanto grave, gravissima ed urgentissima ,che richiede provvedimenti immediati di sensibilizzazione e tutela tramite leggi e pene molto severe e di cui se ne deve urgentemente occupare lo stato…noi donne , invece, dobbiamo iniziare a farci sentire a gran voce dalle istituzioni, tramite sommosse, scioperi, manifestazioni, in tutte le piazze…e sarebbe bello che a noi si unissero anche gli uomini, padri, fratelli, zii, nonni, amici , fidanzati, mariti, di donne che potrebbero un giorno trovarsi al posto di donne di cui leggiamo ogni giorno le cronache sui siti, sui giornali e telegiornali di tutto il mondo.

MOVIMENTO FATTO DA DONNE PER LE DONNE

Va fondato un movimento di donne che iniziano una campagna di informazione e di richieste al governo:
ERGASTOLO e senza riduzione di pena
MULTA ALLA FAMIGLIA , di almeno 100mila euro e l’eredità va alla famiglia della vittima.
CONDANNARE SEVERAMENTE TUTTE LE RELIGIONI E IDEOLOGIE, che mettono la donna in condizione di inferiorità.
NO AL VELO e qualsiasi abito che abbia come significato l’inferiorità della donna rispetto all’uomo.
GLI STRANIERI che molestano le donne, ERGASTOLO/RIMPATRIO E ESPULSIONE A VITA DALL’ITALIA.
PIÙ CARCERI E NESSUNA DIMINUZIONE DI PENA.
Bisogna rendere responsabili IN PRIMA PERSONA LE DONNE CHE RESTANO VOLONTARIAMENTE CON UOMINI SBAGLIATI, perché facendo così danno l’esempio sbagliato anche ai propri figli , producendo così generazioni anche peggiori di queste.
INSEGNARE NELLE SCUOLE il rispetto dell’altro sin dall’infanzia.
PUNIRE I GENITORI CHE NON AIUTANO I PROPRI FIGLI A DIVENIRE INDIPENDENTI poiché rendendoli dipendenti creano persone più fragili e inclini alla depressione ai primi dispiaceri.
VANNO EDUCATI I GENITORI poiché tutto parte in seno alla famiglia.

SIAMO IN UNA GRAVE EMERGENZA.
SIAMO IN GUERRA…UNA GUERRA SILENTE CONTRO DI NOI DONNE, dobbiamo farci sentire, fare qualcosa di concreto.

CREARE UN NUOVO PRESENTE

Sono diventata un asso nel chiudere situazioni, relazioni,oggi lo faccio appena mi accorgo che per me, certe situazioni, non vanno più bene e lo faccio con un pizzico di emozione ed allegria interiore, perché so, per esperienza personale e di anni, che quando chiudi qualcosa che per te non va bene (e ristagna) arrivano sempre nuove situazioni…perciò quando chiudo qualcosa o con qualcuno lo faccio con un fondamento di entusiasmo ,perché so , che l’universo ha bisogno di spazio per inviarti nuove situazioni, e persone consone alla tua situazione attuale.
Quando hai una richiesta interiore (attenzione perché bisogna “saper desiderare”)perché essa entri nella tua vita devi creare lo spazio necessario togliendo ciò che per te non va più bene.
Personalmente, dopo anni di esperienza, so bene come funziona e tengo sempre il mio “giardino ” pulito da rami secchi ed erbacce…ciò che non è consono alla mia vita resta per pochissimo tempo e moltissimo non entra affatto poiché “vedo” che entrando mi creerebbe soltanto problemi e nessun valore aggiunto.
Ma per arrivare a questo livello (e capisco molto bene che il mio è un livello molto alto) bisogna lavorare sull’attaccamento che si esprime a vari livelli, superficiale,sottile, molto sottile…l’attaccamento è il fattore che non permette di chiudere tantissime situazioni per fare spazio al nuovo.
L’attaccamento al passato,(anche e soprattutto interiore che si esprime tramite la malinconia)è deleterio per creare nuovo spazio:
Relazioni passate.
Parentela
Genitori deceduti
Ecc…
La paura del futuro è sempre collegata all’attaccamento e blocca anch’esso il cambiamento.
Ciò che pensano gli altri di noi è un’altra area collegata all’attaccamento e che impedisce il cambiamento.
Personalmente non ho più attaccamento al passato, nè ansia del futuro (rimpiazzata dall’entusiasmo e curiosità,del nuovo che sta per arrivare ) , e cosa fondamentale,non ho più attaccamento alle persone…quando un rapporto per me non va bene, lo chiudo…ovviamente cerco di chiudere in un momento adatto anche per l’altra persona, perché ricordo che bisogna sempre agire con “misericordia” , mai con rabbia o per dispetto verso il prossimo,poiché agendo male nei confronti degli altri, ciò che arriva di nuovo è lo specchio di quel male che hai appena fatto.
Personalmente agisco quando l’altra persona fa un errore evidente nei miei confronti , che attendo, poiché se la persona non è adatta per me , il motivo è perché mi lede o non ha comportamenti etici , sinceri…attendo che quella persona attui il suo “meccanismo karmico ” (che già vedo) così che possa anche dopo riflettere su sé stesso, sapendo già, che non è detto che sia in grado di comprendere l’errore fatto, poiché , quando l’ego è molto radicato (l’ego è illusione) moltissimi rigirano mentalmente le situazioni facendo passare loro stessi dalla parte del giusto…comunque il karma  non è cieco e chi non si comporta correttamente avrà di nuovo situazioni penalizzanti, perciò lasciamo che ci pensi lui…per noi basta che siamo sicuri di esserci comportati correttamente, eticamente ,secondo leggi karmiche precise, che vanno ben studiate(agire senza conoscenza è il primo male dell’uomo…l’ignoranza spirituale che crea moltissimi problemi).

LE RELAZIONI UMANE


Le relazioni umane si fondano su “patti espliciti ” e “patti impliciti” nascosti.
Più una persona ha bisogni e più cerca relazioni e incontra persone che si incastrano nei propri bisogni.
Più cresci in consapevolezza, e meno bisogni espliciti e impliciti, hai…e meno cerchi, consciamente o inconsciamente una relazione.
Quando divieni una persona integra interiormente ed esteriormente, è molto facile incontrare persone attratte da te per via dei loro molteplici bisogni consci ed inconsci…in te queste persone “inconsciamente” sentono ” la soluzione”…cosa che la persona “consapevole” vede nell’altro e perciò non si relaziona a priori, oppure, mantiene una certa distanza per sicurezza sia personale che dell’altro, poiché l’altro, soprattutto se ha notevoli bisogni, è facile all’affezzionarsi (attaccamento) e perciò a farsi del male.
Una persona che ha tutto, economicamente, interiormente, in un mondo di persone in crisi a tutti i livelli della loro vita, in una relazione potrà solo caricarsi di problematiche non sue e di cui non è giusto caricarsi…una persona che arriva a mezza età con problemi lavorativi economici, relazionali, familiari, ci arriva per responsabilità personale che deve risolvere da solo/a ed invece, queste persone, sono attratte da qualcuno che le possa aiutare, alleviare, dal carico troppo pesante che sentono gravare su sé stessi.
Ed è così che molte donne si portano in casa uomini separati e con notevoli problemi finanziari e familiari ,ed è così che molti uomini con figli da un ex rapporto di coppia, si ritrova spesso in una nuova relazione ,con una donna che ha già dei figli e, spesso, con problemi derivati dall’ex rapporto di coppia…
Ecco cosa vedo in una relazione oggi:
una marea di problemi in più  da risolvere che finita la parte iniziale dell’infatuazione pesano gravemente e mettono a rischio il rapporto stesso verso l’ennesima rottura inutile e che porta un nuovo carico di problemi e dispiaceri e magari, anche, nuovi figli infelici…chi è “sano interiormente ” dice NO GRAZIE.

CRISTIANA

Cristiana sono io…ma Cristiana come era un tempo non esiste più.
Tutto ciò che siamo è una reazione al nostro vissuto dalla nascita ad oggi che crea la nostra personalità…
La personalità non è chi siamo noi realmente è una risposta tramite i 5 sensi superficiali a ciò che ci accade, che , nel tempo, forma il nostro carattere  e il nostro vissuto attuale…pertanto, il nostro vissuto è l’effetto di cause e concause create da noi in risposta all’ambiente circostante…e, perciò, l’ambiente circostante, le nostre relazioni, l’ambiente lavorativo ed amicale è creato dalle nostre risposte all’ambiente .
Sicché, per cambiare la nostra vita, non dobbiamo agire da fuori, ovvero, dagli effetti delle cause, dobbiamo invece agire da dentro di noi (causa degli effetti)e successivamente cambiando anche l’esterno di noi , amicizie, relazioni, ambienti…così facendo Cristiana (io)  praticamente non esiste più…e oggi posso dire tramite la mia realtà dei fatti (effetti delle cause poste in questi anni di lavoro su di me) che sono io stessa sbalordita di ciò che sono oggi…Cristiana di nome ma non più nei fatti…oggi sono una risposta diversa agli accadimenti della mia vita…oggi il mio presente è in equilibrio, relazionale, lavorativo, economico…gli eventi esterni (anche molto impattanti) non mi decentrano più, accadono a me ma non sono in grado di comandare la mia vita…l’essere umano “decentrato ” si fa portare via dagli eventi, che sia una relazione finita, una malattia grave, un problema economico, una persona consapevole, perciò “centrata ” vive l’evento e cerca soluzione, in pieno equilibrio, e senza che l’evento prenda il sopravvento su tutta la vita personale, spesso distruggendola e rasando al suolo relazioni di ogni ordine e grado e peggiorando anche l’ambiente futuro(effetti delle cause poste nell’oggi).
La personalità (ciò che falsamente siamo) è un agglomerato di risposte agli eventi della vita…chi è padrone di sé stesso, non è più un agglomerato di risposte alle situazioni della vita, diviene “chiarezza ” e risponde agli eventi con consapevolezza ,serenità ed equilibrio che portano alla “giusta ” risposta ad ogni evento che la vita ci offre (in risposta a ciò che poniamo noi nella vita).
Guardo la mia “vecchia me” e mi fa molta tenerezza e la ringrazio per la forza interiore che ha sempre avuto e che oggi mi ha portato sino a qua…
Ovviamente per divenire così, ci sono voluti molti anni e grandissima volontà nel voler diventare la persona che sono oggi, forte, serena e felice…sono Cristiana ma non più Cristiana…

(Ciò che ho appena scritto è ad un livello molto alto e di difficile comprensione…ma è ciò che siamo chiamati a fare quando siamo pronti …è frutto di costante e duro lavoro su di me…con la fretta non si ottiene nulla…10 anni…e si continua ad evolvere…)

I SOCIAL


Sussiste “la malsana idea ” che se non sei sui social, sei sicuramente, da qualche parte, solo, triste ed infelice …mi spiace ma è vero il contrario…non esistere sui social significa stare bene nella propria realtà.
I social sono diventati ” il pattume “, dove si riversano le persone più infelici e frustrate a far sfogo di sé o per cercare un pò di attenzione tramite post di bassa lega…o per  cercare di “abbordare” donne e uomini  simili…si perché il detto “chi si somiglia si piglia ” nei social calza a pennello…
Perciò, oggi,  chi non frequenta i social probabilmente è come me…ha constatato che i social raggruppano molte persone infelici, frustrate e che nulla hanno da condividere (se non tra di loro) di così interessante…
I social sembrano il girone del purgatorio di Dante :
superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, gola, lussuria.
Ognuno preso dal proprio inferno…una persona felice non può oggi stare a proprio agio in un social…

MAL SOPPORTO QUESTA EPOCA

,dove molti fanno a gara a chi si prende meno responsabilità e le scarica su altri…senza una etica spirituale, di rispetto dell’altro e con un’egoismo fuor di misura, sempre a lamentarsi di qualsiasi cosa…e senza mai ringraziare per il tanto che già hanno e che non vedono affatto, accecati da un’ego troppo preso a guardare ciò che non hanno e che vorrebbero come fosse un diritto…
Trovo poco sopportabile questa categoria di persone che invade i vari social e da cui, per questo motivo, mi sono allontanata(cancellata)…non ho nulla da che spartire e di che condividere con persone che cercano soltanto qualcuno su cui scaricare tutta l’immondizia interiore e che poi “pretende” che tu li salvi da tutto il casino che a mezza età si sono creati.
Una persona REALMENTE LIBERA, libera sopratutto da bisogni economici, fisici, che non soffre di solitudine interiore , nè esteriore, REALMENTE APPAGATA E FELICE non resta in ambienti e con persone che somigliano più a parassiti che ti si attaccano addosso e tentano in tutti modi di succhiarti qualcosa, attenzione, amore, denaro, aiuto, un tetto sulla testa, un piatto di minestra E SENZA DONARE NULLA IN CAMBIO, nemmeno qualcosa di interessante da raccontare (se non la solita litania che fanno tutti…problemi di relazioni, soldi, amore)…perché una persona appagata realmente dovrebbe stare con persone problematiche?…se ci sta , significa che in cambio ottiene qualcosa…anche solo e semplicemente l’appagamento nel sentirsi utili (usati!) che rappresenta sempre un bisogno e di conseguente, una mancanza di libertà.
Chi è libero non resta mai dove non sta bene, né per soldi, né per solitudine, né per un tetto sulla testa o un piatto di pasta da mangiare…chi è libero NON BARATTA MAI LA SUA LIBERTÀ E NON RENDE SCHIAVO NESSUNO DI SÈ STESSO, per soldi, un piatto di pasta o un tetto sulla testa…magari ti può aiutare ma poi se ne va poiché chi è libero vicino a sé vuole chi resta perché vuole e non perché ha bisogno o perché ti è riconoscente…e in verità non ho mai conosciuto nessuno così libero, tranne me ed i miei genitori che così mi hanno cresciuta.
Non voglio nessuno accanto a me che rimanga per utilità o bisogno (cosa che accade nel 99% delle coppie, amicizie, ecc…) ed io stessa mi allontano perché lede me stessa, la mia anima,  il restare con chi dipende da me…lo trovo avvilente per entrambe le parti…non mi attira una persona bisognosa…può fare pena..si…e tramite la pena non vedo”amore” sincero.
ECCO PERCHÉ MI SONO CANCELLATA DAI SOCIAL
Chi è realizzato non è nei social…vive il suo presente.