RELAZIONI E CONSAPEVOLEZZA


Divenire persone consapevoli, significa non usare più nessuno per le proprie mancanze  interiori (paure, bisogni) ed esteriori(bisogni economici).
La persona consapevole si basta a sé stessa, sta molto bene per conto suo e non baratta per una mera compagnia, spesso inutile e dannosa, la sua solitudine (che vuoto non è!).
La persona consapevole , ha standard molto alti, molto spesso perché lei stessa li ha raggiunti ,e in in un mondo in cui lo standard umano è veramente molto basso, chi è consapevole risulta egocentrico e snob, esattamente come vengo etichettata io, cosa che per me diviene anche positiva, così chi non è adatto, sta  automaticamente alla larga già da solo,senza scocciarmi (..e magari fosse così!)…e questo vale anche per le amicizie!
Elenco i miei standard personali, sicura che infastidiranno molto, ma sappiate che sono standard che ho già di mio!!!!

Buon lavoro, sicuro,che consenta di vivere adeguatamente.
Casa di proprietà.
Essere una persona che si cura,sia interiormente, che esteticamente.
No fumo.
No alcool.
No politica.
No tifoso/a di calcio.
No estremista(no vax ecc)
Sincerità
Onestà.
Amore per la natura e gli animali.
Rispetto verso il prossimo e tutto ciò che circonda.
No pessimismo e vittimismo.
No lamentele.
Cura della propria dentatura(pulizia almeno 1 volta all’anno).
Alimentazione sana e controllata
Movimento.
(LA BASE)

Io sono tutto ciò che ho elencato che moltissimi di voi ritengono esagerata come lista.
Per quale motivo dovrei accettare qualcuno al di sotto????
Per amore????…quale amore?…l’amore umano composto solo di bisogno personali, che non ho????…non è amore!!!!…svegliamoci!…sarei costretta a sobbarcarmi i problemi di altri che se li sono creati da soli e di cui (inconsciamente) cercano qualcuno adatto che li risolva…per amore di che???…la maggioranza delle persone è ad un livello di superficialità mostruosa,pochissimi sanno fare un ragionamento, un discorso, sopratutto scritto…moltissimi hanno un livello di attenzione molto basso che denota una stupidità allarmante dovuta all’incantesimo mentale propinato dalla società che induce malessere che moltissimi cercano di soddisfare attraverso i social,sfogandosi  nella tifoseria da stadio, o da politica o nel cercare di abordare qualcuno che allevi , per un pochino, quella tristezza atavica , ancestrale, interiore, NO GRAZIE…per me è sinonimo di orrore e pena…no grazie.
Ora vi pongo un’ esempio personale per farvi capire che quando una persona STA BENISSIMO, non è snob!!!
Ho 49 anni…e se trovassi un possibile compagno , che ha un lavoro precario, e paga l’affitto, siccome ho un buon lavoro ed ho casa di proprietà vi assicuro che nel tempo mi chiederebbe di venire a stare a casa mia…cosa che NON VOGLIO che accada…
Sappiate che nelle relazioni vi è prima o poi una richiesta e una pretesa verso l’altro che ha di più e può intervenire in aiuto…questo non è amore…
Una persona consapevole non fonda relazioni sul bisogno soprattutto personale…capisco che sia molto difficile da capire, poiché noi italiani abbiamo una ideologia fondata sul sacrificio insegnato dalla religione cattolica, che NULLA CENTRA con un percorso di consapevolezza che si fonda, all’opposto, nel divenire, persone autosufficienti che non fondano rapporti per bisogno.

Se volete rapporti di valore, dovete per prima voi divenire persone di valore, iniziando a lavorare,per prima cosa,  riconoscendo i bisogni e le paure personali e poi , dopo averle riconosciute(cosa assai rara) affrontandole per guarire e alzarsi in consapevolezza.

Mi sentirei umiliata se accettassi un rapporto basato sul bisogno mio o dell’altro…cosa che noto non suscita praticamente a nessuno…
L’amor proprio, è all’opposto di rapporti composti da bisogni…amarsi significa non procurarsi del male, specialmente attraverso relazioni troppo sbilanciato che assomigliano più ad un’assistenzialismo.


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