Si è corretto…ma prima devi passare attraverso “il tuo bambino interiore”…e qui si apre un mondo.
Prima devi diventare “quel genitore che ti è mancato”.
Prima “devi riportare la giustizia e l’ordine genealogico dove non c’è stato”.
Prima di perdonare, devi onorare te,mettendo ordine, prendendoti cura di te bambino/a , nelle parti in cui i tuoi genitori sono stati mancanti, poi puoi entrare nel perdono tramite la comprensione attraverso il cuore (cosa molto spesso non compresa).
Non si può onorare realmente i genitori senza aver preso coscienza delle mancanze e ripristinate per poi perdonare i propri genitori tramite la comprensione.
VA RIPRISTINATA dove è mancata LA TUA GIUSTIZIA di bambino non visto, non accudito…poi puoi perdonare…se perdoni senza passare dal ripristino della tua giustizia, non avrai messo i tuoi genitori nella loro responsabilità che gli spetta come genitore e di nuovo sarai tu ad essere loro genitore…ancora nel posto sbagliato.
Dai spazio alle richieste di giustizia che richiede il tuo sè bambino, prendendo anche da adulto il riconoscimento che ti spetta…anche se i genitori non sono più in vita a modo tuo fatti sentire con degli atti “psicomagici”, per esempio, non facendo più ciò che ti avevano chiesto di fare dopo la loro morte…smetti di essere quel bravo bambino che fa ciò che gli viene chiesto per avere in cambio affetto e attenzione che un genitore dovrebbe dare a prescindere…poi , nel tempo, quando ti sentirai accudito e protetto, da te stesso “genitore di te stesso” potrai perdonare, attraverso la comprensione, i tuoi genitori.