Non ho mai sopportato infilarmi in una moda.
Non sopportavo i paninari e neppure oggi sopporto chi ha bisogno di “sembrare”.
Da ragazzina ero una ribelle, non mi sono mai conformata a nulla…chi è uraniano è così, è indigesto alle etichette.
Ho sempre amato la semplicità e mal sopporto chi complica tutto, chi vive di esteriorità fasulle.
Sono sempre stata amante dei colori scuri (oggi non più) perciò passavo per Dark che non ero…non amavo la loro musica e tante altre cose che facevano i Dark non mi piacevano.
Non ho mai fatto parte di un gruppo che avesse una etichetta.
Stavo con chi era semplice come me.
Oggi gli ex paninari mi fanno morire dal ridere,si comprano qualche capo firmato (o taroccato) a fatica ed a fatica comprano un’auto che possa essere “alla moda”…è proprio faticoso quel mondo fatto di immagine e vuoto interiore.
Gli ex paninari oggi sono dediti al lamento, allo sconforto, poiché oggi vivono sulle ceneri del bel (loro) momento splendente che fu.
Io non ero paninara,ero semplicemente me stessa,mai finto nulla.
Preferisco oggi al mio passato.
Preferisco oggi a quell’ambiente fatto di firme altrimenti non eri nessuno, quelle stesse persone oggi sono “dei nessuno” senza firma da mostrare.
L’uraniano mal si adatta all’omologazione , poiché pretende la sua unicità.
L’uraniano è sempre distante dalla massa e viaggia solo.
Viaggia benissimo solo o con pochissime persone libere come lui.
Personalmente ancora oggi non mi omologo a nulla…nella via spirituale viaggio sempre sola e mal sopporto i gruppi…chi ha trovato qualcosa di importante lo ha fatto da solo. Gesù, Buddha, sono miei esempi preferiti ma non faccio parte dei gruppi che si sono formati in loro nome…Gesù viaggiava da solo e poi incontrò gli apostoli.
Buddha trovò il risveglio per conto suo.
L’esempio dei grandi maestri è chiaro: non ti omologare, pratica e crea la tua via.
Seguendo gli altri spesso puoi solo deviare la strada…dove molti si radunano non c’è risveglio…continua per conto tuo…