DA CHE PARTE STAI???

Trattate ogni essere vivente come fosse Dio o come foste voi…
Abbiate compassione, non solo per gli essere umani, ma anche per gli animali, gli insetti, i pesci, le piante,tutta la terra poiché il male che fate al più piccolo lo avrete fatti a voi stessi e Dio.
Questo è ciò che sento dentro perciò cerco di non arrecare dolore ad ogni essere vivente.
I miei animali di casa, ma anche insetti, li tratto come io fossi loro e così li curo…non distruggo la casa ad un ragno o una formica o un geco che spesso svernano in casa mia poiché vedo in loro me e la sofferenza che proverei se la mia casa venisse distrutta o se nel momento del bisogno nessuno mi tendesse una mano…
I vostri animali vanno curati come i vostri figli…
Quando non curate un vostro animale di casa un giorno potrebbe accadere a voi, poiché il karma TI DONA SEMPRE CIÒ CHE SEI…perciò anche il male che fai al più piccolo degli esseri.
Moltissimi parlano di Gesù ma a mio avviso non hanno mai letto ciò che disse a tal proposito.
Tu che fai del male ai tuoi simili, ai più piccoli degli esseri, non sei degno del regno di Dio…il risveglio.
Quando una persona mi fa del male penso a queste chiare parole e il male so che se lo sta facendo in primis a sé stesso.
Ecco ciò che disse Gesù:

Il Giudizio finale

 Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi». Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?». E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato». Anch’essi allora risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?». Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me». E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

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