SIGNORI SI NASCE


Frase poco compresa , spesso confusa con la mera possibilità economica personale.
Essere dei signori, significa avere un’animo buono con valori etici spirituali ben saldi.
Personalmente sono una signora , e nonostante tutti i loro difetti, lo erano anche i miei genitori, nonni da cui evidentemente ne ho ricevuto l’insegnamento tramite i loro gesti…nel tempo poi , con grande mio stupore, ho scoperto che è una condizione assai rara.
Un persona che nasce ” signora” non frega amici e parenti , non frega e non ruba e non fa soldi sulla pelle delle persone deboli e indifese, ingenue…
Un ladro può essere benissimo un gran signore come Robin Hood , magari oggi fregando le banche dando poi il denaro a chi ne ha bisogno…con questo esempio vorrei far far capire la differenza tra un ladro che ruba alla signora anziana o persona ingenua , affabile, e chi non lo fa per principio interiore morale, spirituale.
Fregare le persone perché si fidano è da infami e reietti e giudico queste persone le peggiori in assoluto ,che per il benessere di sé stesse, venderebbero anche la loro madre.
Ho conosciuto persone infami e assicuro che generalmente non godono della stima delle persone…
…all’inizio magari si,ma poi il  tradimento meschino della fiducia porta all’odio, al rancore che si riversa nella vita del soggetto nel tempo rendendogli la vita più amara e in estrema solitudine.
Chi usa i sentimenti dell’altro per fregarti si aggiudica una raffica di pagamenti karmici, partendo da una enorme e incolmabile infelicità interiore, intervallata da momenti di gioia che immancabilmente finiscono lasciando un sapore estremamente amaro e facendo ripiombare di nuovo la persona nell’enorme e sua tristezza e vuoto interiore…vive un un altalena di gioia che riesce a guastare da sola ripiombando nel dolore e facendo così di continuo,in una altalena di alti e bassi, è come raschiare  una ferita aperta non facendola mai guarire…questo per far capire il dolore interiore a cui sono condannati…è l’inferno, peggio di un cancro poiché, se la persona restasse sempre nella tristezza , nel tempo poi si abitua e soffre meno, ma interrompendo così,con momenti belli e poi ripiombando di nuovo nel baratro , non ci si abitua mai a quel dolore lacerante…a mio avviso  non esiste punizione peggiore della infelicità e depressione interiore e costante frutto della infelicità perpetuata sul prossimo che come uno specchio ricade sulla persona infame ed egoista…
La vita è uno specchio, ciò che fai al prossimo tornerà a te, perciò Buddha disse che l’essere umano è inconsapevole, ignorante e stupido poiché una persona realmente intelligente conoscendo le regole del sistema non si procura dolore da solo.

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