La felicità non è per tutti…
La condanna peggiore per l’essere umano è non essere mai felice o esserlo per poco tempo o non essere mai felice totalmente…
Ci sono persone che qualsiasi cosa facciano, qualsiasi traguardo terreno raggiungano , non saranno mai felici, se non per brevissimo tempo…
Raggiungere la felicità è una questione solo spirituale non materiale.
Le persone realmente felici, sono felici “nonostante tutto” , sono sempre felici, e il sorriso , soprattutto interiore, è molto difficile gli venga tolto…
Al contrario degli infelici cronici, le persone felici, possono passare brevi momenti di infelicità e tornare poi immediatamente nella loro felicità che è la loro normale condizione…anche nel loro periodo più buio, le persone felici, riescono a godere di uno spiraglio di luce , cosa che l’infelice cronico non riesce a fare perché orientato al buio a cui fanno caso anche se immersi dalla luce, osserveranno solo quel puntino nero e non vedranno tutto il resto di bello che c’è…
Le persone infelici non possono godere di nulla e riescono a rovinare tutte le fortune che capitano a loro…questa è la condanna peggiore per l’essere umano.
L’infelice rovina tutto e cerca di portare le persone che gli si avvicinano nella sua infelicità,lo fanno inconsciamente, perciò bisogna mantenere le distanze da queste persone.
Una persona realmente felice , fortunatamente, non resta a lungo con gli infelici cronici, perché, fortunatamente, l’infelicità non è il suo mondo.
L’infelice karmicamente è nel suo girone dantesco, raccoglie la sua stessa semina…
La persona felice ama rendere felici le altre persone e raccoglie la sua stessa semina.
Questo per insegnare che l’infelice cronico sta pagando per aver reso infelici altre persone , in questa vita e in altre…lasciate che stia nella sua infelicità, un giorno(anche vite)si stancherà da solo e cercherà il modo di uscirne per essere felice…
Chi è infelice , spesso ama la sua infelicità che usa per attirare la comprensione,per suscitare la pietà e l’aiuto nelle altre persone che risuonano interiormente in quella infelicità, poiché un’infelice trova un’altro infelice che si rispecchia in esso…
Chii corre in aiuto di questi soggetti infelici, depressi cronici, ha la stessa infelicità, ma ben nascosta nell’inconscio, perciò aiuta gli infelici per non vedere la propria infelicità…molte crocerossine/i sono inconsapevolmente infelici e si rispecchiano in chi aiutano…
Posso capire le crocerossine e questo meccanismo,perché rivedevo negli ultimi, inconsciamente, me bambina che tentavo di salvare , attraverso l’aiuto verso queste persone, spesso ingrate…
Guarendo quel dolore antico, portando a galla me bambina e tutta la sua sofferenza durata 14 anni, accogliendo quel dolore inascoltato, mai visto da nessuno, iniziando ad essere io genitore di me stessa e protettrice di me stessa, ho smesso automaticamente di essere crocerossina, di usare le persone infelici per lenire inconsapevolmente me , per poi infine rimanerne fregata poiché l’ultimo, l’infelice non è detto sia anche una buona persona…(snocciolerò in altro post).