COME SONO CAMBIATA COSÌ TANTO

Questo spazio si chiama “Osservazione di Sé”non a caso…
È possibile evolvere, trasformarsi SOLO osservando Sé stessi dentro e fuori, senza giudicare ma comprendendo i fenomeni che ci accadono e perché.
Si può restare in una situazione per noi sgradita per imparare , come una relazione tossica, soltanto se si ha ben sviluppata la tecnica interiore osservativa , cosa che ho sempre avuto e sviluppato nel tempo e questo mi ha permesso di rimanere volontariamente in situazioni a me sgradite il tempo necessario per capire profondamente per poi andarmene.
Cosa che attuo ancora oggi quando partecipo a corsi, conosco insegnanti spirituali…
Interiormente ho un distacco dalla situazione che permette una buona osservazione, esternamente invece mi esprimo normalmente o recito la parte per me più congeniale in quel momento…
Il praticante deve divenire fluido e versatile esteriormente e ben centrato interiormente e solo una persona realmente libera interiormente da bisogni, paure, ferite, può permettersi di farlo.
Grazie al mio bagaglio di conoscenza spirituale e tecnica osservativa, restando nelle situazioni ho potuto, non solo comprendere perché attiravo certe situazioni,(e lavorarci sin da subito)ma ho potuto anche comprendere perché l’essere umano ha determinate caratteristiche interne, perché fa del male e se ne è cosciente di farne.
Grazie a tutta questa mia osservazione, di me, dell’ambiente, delle persone che attraevo, ho potuto trasformarmi in ciò che sono oggi e sviluppare molto di più la profondità interiore e la veggenza…
È da anni che non cado in nessuna conoscenza per me sgradita o in una situazione per me nociva, poiché vedo subito le persone e le situazioni….
Se cado in determinate situazioni,lo faccio volontariamente e consapevolmente,senza esserne coinvolta emotivamente e solo per comprendere meglio alcune dinamiche umane che mi servono nel mio viaggio su questa terra…
Oggi vivo guidata dal mio sentire molto sviluppato che mai si sbaglia, la mente invece collegata alla materia la uso solo come aiuto delle mie percezioni…
Non comanda più la mia mente, comanda il mio sentito collegato all’anima.
Oggi godo di una serenità, felicità interiore non collegata a nessun evento o persona esterna ma che sfocia direttamente dalla mia anima collegata al divino.
Moltissime persone se la raccontano quando dicono che vogliono rimanere in una situazione o relazione tossica per capire…
…moltissimi rimangono in situazioni tossiche nella speranza che l’altro cambi cosa che non può accadere e che non può funzionare senza tecnica interiore alcuna…
Rimanere in una situazione volontariamente come ho fatto e faccio io , significa, rimanere in quella situazione quando al 100% vorresti andartene , non vuoi nulla da quella situazione, e per farlo, ci vuole un alto grado di libertà interiore, da tantissime dinamiche che ci rendono schiavi di noi stessi, come i bisogni, le paure e le ferite che agiscono su di noi nell’inconscio e che ci portano dentro automaticamente a dinamiche tossiche…
Solo libero da dinamiche tossiche interiori puoi rimanere nelle situazioni che ti fanno del male e lo fai solo per te,”rivoltando la frittata ” , così sarai tu ad usare l’altra persona…e devo dire che personalmente aver usato alcune persone veramente cattive , mi ha fatto pure piacere e mi ha dato un senso di rivincita usarle come loro credevano di fare a me…
Mentre l’altro credeva di usarmi e di fregarmi tramite la mia parte empatica, lo/la , lasciavo fare , ma ero io a usare l’altra persona a sua insaputa…non ero così stupida come moltissimi hanno creduto….l’ho lasciato credere (e lo faccio ancora) per far si che l’altra persona uscisse bene per come era.
Una persona empatica e consapevole non è una persona che si lascia fregare, che perde la testa , il cuore per qualcuno…
Personalmente mai persa la testa e nè il cuore…anzi…quando l’altra persona credeva di avermi bene in pugno per via della mia sensibilità ed empatia , ho visto benissimo chi fosse…ho lasciato che credesse di avermi fregata così da far uscisse fuori la verità e nella verità poi cassano tutte le empatie…
Sappiate che ho avuto 3 colpi di fulmine(perdere la testa) quando ero adolescenza , uno per un cantante e gli altri 2 erano ragazzini, poi mi sono innamorata una volta sola oltre 35 anni fa…da quel momento in poi, e soprattutto oggi ,vedo benissimo chi ho davanti e non mi è proprio possibile perdere la testa,è più facile che mi girino le palle, perché vedo cosa fanno le persone quando si trovano davanti ad una persona buona e da usare e spennare…
Le persone cattive per me sono come i maiali ” non si butta via nulla” (scusate l’esempio ma è per fare capire come vedo le persone negative) non mangio carne , ma in senso evolutivo, rigiro la situazione e mi nutro io di persone negative che spesso alla fine comprendono di essere state fregate loro da una persona che hanno valutato erroneamente stupida perché buona…
…ecco cosa fanno le persone cattive, negative, alle persone sensibili, disponibili, buone, empatiche e personalmente le uso a mio vantaggio.
Altra cosa…moltissimi se la raccontano di rimanere in una situazione tossica “per capire”, SENZA NESSUNA TECNICA INTERIORE DI DOPPIA OSSERVAZIONE…
È molto pericoloso restare in una situazione ostile senza avare sviluppato nessuna tecnica interiore.
Sappiate che per imparare le tecniche osservative ci vogliono anni fitti di scuole apposite , come la Quarta Via di Gurdjeff(che consiglio),che, però,non è la via di risveglio come parecchi erroneamente credono,ma ti insegna benissimo la tecnica osservativa ed il discernimento di te nelle situazioni che vivi…
Restare in una situazione dannosa,significa restare neutrali, non per rivalsa alcuna, non per ottenere che la persona si interessi a voi…non funziona.
Per restare e imparare realmente dalle situazioni non bisogna esserne più coinvolti, restando pur avendo un totale desiderio di non restare lì e di non restare più con quelle persone…perciò rimanere, diventa , in un certo senso una forzatura verso sé stessi ma per un bene maggiore sempre personale, si resta…
Noto che una persona non resta realmente per osservare ,sia da come parla della situazione e dal tempo che ci resta…
Ci può stare restare per qualche mese…non anni…restare in situazioni pesanti, nella totalità dei casi che ho potuto valutare è solo una bugia che la persona si racconta per rimanere ancora lì sperando che l’altro cambi o la situazione miracolosamente cambi.
Invece una persona realmente consapevole sa bene che quella persona non cambierà mai e non la vuole cambiare ,e rimane solo il tempo stretto necessario per comprendere ciò che le serve per evolvere…
Inoltre ,nel tempo, restare nelle situazioni tossiche, richiede, man mano, minor tempo , fino a solo vedere la persona da lontano e capire già tutto,sviando completamente la conoscenza…perciò restare serve per imparare a riconoscere come noi stessi attiriamo certi soggetti e come sono fatti questi personaggi…
Quando realmente ti sei trasformato/a non attiri più quelle persone e comunque le vedi benissimo e puoi cambiare strada prima di incrociarle.
Di soggetti tossici anche a loro insaputa ,ce ne sono tantissimi, ed avere una antenna che li capta prima che si palesino a te è un’autentico dispositivo interiore salvavita.

Chi rimane nelle relazioni credendo di poter capire,molto spesso mente a sé stesso, rimane fino a che non viene mandato via…e poi se la giustifica in ogni maniera per non vedersi realmente…
Spesso chi rimane a subire cattiverie che raccontano una assenza di amor proprio, lo fa perché manca un’ingrediente fondamentale per una buona osservazione di sé che va sviluppata sempre tramite la tecnica osservativa.
Chi non si ama, perciò non è per nulla libero interiormente perché inconsapevolmente pieno di bisogni, paure, ferite, non può essere un buon osservatore e non può guarire dal suo mal d’amore…

Ecco perché si dice che i problemi in realtà non lo sono e dobbiamo smetterla di vederli come tali…
I problemi dovremmo iniziare a chiamarli “nuove opportunità ” di conoscenza e crescita….
Attraversare un problema senza vederne le opportunità è, appunto una opportunità di crescita mancata e sofferenza inutile…
Cresce tramite le avversità della vita SOLTANTO chi è in grado di trarne vantaggio trasformando sé stessi…e chi è in grado di farlo è il vero Mago, alchimista.

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