La mia bambina interiore è dovuta crescere molto in fretta….moltissimo…molto prima dei tempi stabiliti dall’età e questo ha comportato le seguenti situazioni:
Superamento delle difficoltà da sola ed in silenzio.
Tendenza ad essere fredda e restia con il mondo.
Difficoltà a chiedere aiuto agli altri e ricevere supporto.
Nei periodi stancanti mi allontano dalle persone per guarire.
Sono estremamente critica ed esigente nei miei confronti perché l’autosufficienza mi ha permesso di cavarmela nelle difficoltà.
Ho trovato queste spiegazioni online che calzano a pannello…io sono così tutt’ora…ma vorrei dire qualcosa in merito…poiché il vademecum è visto in chiave negativa come comportamenti sbagliati,ma bisogna vivere su di sé le situazioni per dire che una persona che sin da piccina se l’è dovuta cavare da sola ha reagito nel modo sbagliato…se non avessi reagito così come è ben descritto dal vademecum, molto probabilmente non sarei qui a raccontarlo…
Spesso mi sono sentita accusare di non chiedere aiuto…verissimo…ma, obiettivamente parlando, A CHI DOVREI CHIEDERE AIUTO?…moltissimi si perdono in problemi inutili e se dovessi chiedere aiuto a qualcuno per le mie problematiche che sono spesso serie e che raramente una persona della mia età ha avuto ed ha, ebbene mi creerebbero solo casini ulteriori ed inutili.
Non ho avuto la mamma ed ho dovuto imparare a fare da sola molte cose, pulire, stirare lavarmi…a chi dovevo chiedere aiuto a 9/10 anni?(a 2 anni ero già senza mamma ma anche prima era fortemente malata)
Mia mamma era bipolare maniacale e faceva moltissimi tso…a chi dovevo chiedere aiuto????
Ho perso i miei genitori tra i 25/27 anni, con annessi problemi di ereditatà (ho fatto 3 successioni perché mia mamma morì a 3 mesi di distanza da mio nonno), tasse, casini vari…a chi dovevo chiedere aiuto?…i miei coetanei andavano a sbronzarsi in discoteca…io non l”ho mai fatto e per fortuna perché con i casini che avevo la lucidità era essenziale.
Ho avuto mia figlia tra un lutto e l’altro…a chi dovevo chiedere aiuto quando i miei coetanei erano sempre in discoteca a sbronzarsi?
Ho avuto problemi di salute, sono senza stomaco, senza cistifellea,con una capsuloplastica alla spalla dx, e intervento alla colonna vertebrale su 3 vertebre con viti barre, distanziatori…a chi avrei dovuto chiedere aiuto?…oppure su chi avrei dovuto sfogarmi per il male che avevo ed ho?…cosa che non ho mai fatto, anzi mi isolo, inoltre,sfogarsi sugli altri non fa altro che allontanare le persone, e questo comportamento lo fanno in moltissimi e poi vengono isolati poiché le persone si stancano di sentire lamentele continue.
Personalmente non sento la necessità di raccontare agli altri di me per sfogarmi e ricevere supporto…nel farlo mi starei sul cavolo da sola…
Sono sempre stata molto più matura dei miei coetanei , ma anche più matura di persone più grandi di me di 10/20 anni, poiché ho avuto problematiche molteplici che di solito hanno le persone dai 60 anni in su…
Oggi sono molto matura e molto saggia ed egualmente non chiedo aiuto a nessuno poiché, nei problemi, divento super efficiente, nelle difficoltà sono in alto funzionamento e vedo subito le soluzioni dove altri invece si fermano a piangere ed a pensare al problema…invece, io istantaneamente al problema vedo le possibili soluzioni e le metto immediatamente in atto.
Ecco perché non chiedo aiuto a nessuno e mi isolo dai rompiscatole che mi creano solo disturbo poiché chi mi cerca , inconsciamente, lo fa , per ottenere aiuto, sostegno,e lo fanno anche se sono io nella pupù fino al collo…inutile dire, che per me i problemi che hanno moltissimi sono baggianate,soprattutto i problemi relazionali dove basterebbe chiudere il rapporto…
Io sono fatta così…se una persona mi crea problemi e non è un valore aggiunto, LA ELIMINO e molto spesso ,oggi, senza spiegazione, perché per mia esperienza personale, le spiegazioni sono inutili poiché spesso le persone si giustificano e guai a prendersi una responsabilità di azioni fatte sbagliate…sicuramente alcune di queste persone stanno leggendo questo post…
Non mi interessa del giudizio degli altri…preferisco chiudere e passare io per stronza e cattiva che perdere tempo inutile per fare capire che loro sono i cattivoni…ahahahaha…no no, a chi vuole fare la vittima mi presto benissimo al ruolo della stregaccia cattivona…
Sono stata molto critica nei miei confronti ma è anche vero, che l’avversario per me sono sempre stati i mei limiti ,e solo battendo me stessa, oggi sono arrivata a questo livello, non ho più nessuna paura, non soffro minimamente di ansie grazie alle mie molteplici esperienze, l’unica mia paura erano i 3 secondi della morte , ora non più…passando attraverso i dolori fisici i 3 secondi del trapasso sono un sollievo…la morte è la fine delle sofferenze, è molto più difficile vivere e vivere su di sé le sofferenze fisiche e mentali emotive che morire.
Ho vissuto una vastissima scelta di sofferenze che mi hanno permesso di non avere più paure…avete capito bene,NON HO PIÙ PAURE, né ansia e questo grazie al fatto che ho sempre messo in discussione me stessa e combattuto i miei limiti…questo è il vero cammino spirituale, DENTRO DI SÈ, ma non tutti sono adatti, solo chi ama veramente la libertà inizia questo cammino e l’avversario è dentro e non fuori e sono i limiti che abbiamo, i bisogni, le paure, le ferite ed automaticamente,quando sei libero interiormente avviene anche esternamente.
P.s.
I limiti più diffusi nessuno li prende in considerazione:
Fumare
Bere alcolici
Mangiare cibo spazzatura.
Chattare in continuazione e/o parlare sempre con qualcuno di superficialità e per noia.
Parlare male degli altri.
Mentire.
ecc…
Questi limiti sono la base su cui lavorare nel cammino spirituale
e personalmente sono andata oltre…
Perciò quando qualcuno mi parla di spiritualità e/o filosofia (roba scolastica che nulla centra con il cammino spirituale)mentre fuma e beve un bicchierino di frizzante, ho già capito che questa persona è in piedi davanti a me , ma sta dormendo ed io la lascio dormire e sentirsi un gran spirituale.
Se siete arrivati a leggere sino qui, complimenti!, poiché l’essere umano dormiente non riesce a leggere un testo così lungo…si ferma molto probabilmente alle prime 3 righe…anche scrivere un post così lungo per l’essere umano dormiente è veramente difficile…il cervello dorme ed è pieno di pensieri spazzatura che lo distraggono…altro lavoro da svolgere su di sé:
Rendere la mente quieta…