Osservarsi significa essere presenti interiormente ad ogni nostra azione esteriore, anche le parole che diciamo e essere presenti anche interiormente nel cosa pensiamo…e per farlo bisogna conoscere molto bene le leggi spirituali e karmiche di bene e di male,ma soprattutto bisogna aver creato il testimone interiore che si interfaccia tra l’essenza, i nostri pensieri e le nostre azioni esteriori e finché abbiamo una mente molto rumorosa, piena di pensieri scombinati , non è possibile vi sia il testimone.
I giudizi su Alessia Pifferi parlanbo molto bene di noi e del nostro livello di consapevolezza e amore…è facile amare chi ci ama , ma amare , comprendere ed avere misericordia per chi compie atti orribili non è per nulla facile ed è LÌ CHE IL PRATICANTE SI DEVE OSSERVARE E CARCARE DI LAVORARE SU DI SÈ sul livello di consapevolezza comprensione ed amore.
In Italia siamo Cattolici credenti in Gesù e lui disse:
IL GIUDIZIO FINALE
31Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. 32E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, 33e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. 35Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. 37Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. 41Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; 43ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. 44Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? 45Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. 46E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».
QUESTE PAROLE DOVETE STUDIARLE BENE, poiché sarete giudicati (da voi stessi e non da Dio) a seconda della vostra capacità di amare…facile amare chi si comporta bene…
GESÙ DISSE “ero carcerato e mi siete venuti a trovare” ebbene queste parole hanno un grande significa…ovvero che dobbiamo aver misericordia per chi compie atti di qualsiasi tipo e viene condannato in carcere ed è solo…e il caso Pifferi è buon materiale di osservazione per voi…siete capre o pecore?
Personalmente lavoro molto su chi mi ha fatto del male…osservo me nel come reagisco…e più sei consapevole e più reagisci meno in maniera istintuale.
Comprendere non significa divenire amici , oppure perdonare e portarsi a casa chi ci ha fatto del male.
La comprensione avviene a livello interiore mantenendo le dovute distanze da chi ci può nuocere…
Mettere in pratica la spiritualità in maniera stupida è anche pericoloso.
Personalmente ricordo molto le persone per cui ho un’astio tremendo e ci lavoro molto…attraverso gli studi spirituali cerco di comprendere chi mi ha fatto del male, ma non è così automatico che in parallelo alla mia comprensione poi l’astio sparisca…maturando in consapevolezza pian piano (anni) si può tramutare quell’astio in comprensione interiore.
Come avete reagito nel caso Alessia Pifferi vi dipinge bene per come siete.
Alessia Pifferi ha compiuto un’atto orribile di cui ne sta pagando le conseguenze…è odiata persino dai suoi parenti…mai si è vista una madre ed una sorella costituirsi parte civile…e il non amore della Pifferi per la piccola Diana, è lo specchio esatto del non amore che la madre e la sorella hanno nei suoi confronti e molto probabilmente anche prima non l’amavano…
Ricordate che una mela non cade mai lontana dall’albero…
Come madre osservo la madre della Pifferi e mi fa spavento.
Una madre dovrebbe amare i suoi figli incondizionatamente…ma si sa che l’amore materno non è in tutte le madri.
Io sono mamma e lo sarò per sempre…come madre in una situazione del genere morirei interiormente sia per mia figlia sia per mia nipote e per me…starei vicino a mia figlia e non la abbandonerei mai…ma potrei morire di dolore per tutta la situazione…
È facile amare figli perfetti…invece una madre dovrebbe essere più vicina al figlio che perfetto non è (per la società).