ESSERE MADRE, ti cambia il baricentro della tua vita…prima il baricentro sei tu,poi il tuo bambino/a e non sei più libero nemmeno di morire.
…e per me fu così:
rimasi incinta in un momento molto brutto della mia vita e volevo morire assieme a mio padre in fin di vita.
Andavo in chiesa a pregare Dio di guarire mio padre e di dare a me la sua malattia perché io ero più forte di lui…oppure chiedevo di morire con lui…
…prima di dormire chiedevo di farmi morire assieme a mio padre…ero distrutta interiormente, ma fuori recitavo , sorridevo ero allegra, per mio padre.
Poi scoprii di essere incinta, all’inizio ero molto, ma molto arrabbiata perché i miei piani di morire mi erano stati buttati all’aria e da quel momento ero costretta a vivere, anche perché sono contraria all’aborto (i miei genitori erano pro aborto).
Dio mi fece uno sgambetto perché veramente avevo intenzione di morire e la gravidanza aveva spostato il mio baricentro da mio padre a lei, Martina e dovevo vivere per lei…ancora oggi è il mio baricentro.
Mia figlia mi ha salvato la vita, perciò la sua nascita è già virtuosa.
In verità oggi credo che sia stata opera di aiuti divini, che ho sempre avuto ed ho tutt’ora…
Chi mi è vicino vede accadere “miracoli” “coincidenze” strane che mi risolvono le situazioni o mi aiutano in qualcosa.
Il mio agopuntore che mi conosce da 4 anni dice la stessa cosa: con te accadono le situazioni in maniera millimetrica…lui stesso se ne è accorto perché quando chiedo appuntamento e lui ha liste di attesa di 2 mesi e le agende piene, gli si libera un posto che in lista nessuno tranne io,può andarci…il mio agopuntore si è accorto che l’universo mi aiuta…ma chi mi è vicino lo vede accadere sempre.
Se qualcuno tenta di farmi del male, l’universo mi avverte e chi mi fa del male si smaschera da solo…
È sfigato chi mi vuole ingannare o fare del male perché la verità viene a galla mentre mi sta mentendo…e questo lo sa bene chi ci ha provato, ahahahaha…oggi queste persone hanno paura di me…