Un tempo avevo paura di quei 3 secondi che ci dividono tra la vita e la morte…ne avevo paura perché ho assistito ai miei cari morire…ero lì in quel momento e dall’esterno pare ci sia un soffocamento che mi ha impressionanta.
Non ho paura del dopo morte, avevo paura di quei 3 secondi.
Oggi non ho più paura ed ho smesso grazie alle tantissime sofferenze sentimentali e fisiche che ho avuto nella mia vita…con l’intervento alla schiena è svanita totalmente la paura di quei 3 secondi in cui avviene il trapasso…ho sofferto tanto fisicamente che quei 3 secondi non sono nulla…sono ridicoli confronto la tanta sofferenza che ho passato…credo oggi sia più difficile vivere…la morte pone fine alle sofferenze.
Sono però consapevole che la morte si avvicina sempre di più…ho 50 anni e se mi va fatta bene campo fino 80 ed oltre, ma ho già passato più della metà della mia vita…moltissimi non sono consapevoli di questo e molti miei coetanei non si rendono conto che la loro vita è già stata in gran parte vissuta…e molti non essendosi mai curati, probabilmente sono vicini ad una grave malattia e potrebbero a breve morire…
La consapevolezza è anche consapevolezza della morte e del proprio tempo qui con questo corpo che non tornerà mai più in queste sembianze…chi è consapevole vive la vita come fosse l’ultimo giorno, tratta sempre tutti bene, non lascia sospesi con nessuno, si ama, si prende cura di sé stesso ed ha solo buone relazioni…moltissimi invece vivono credendo di avere tempo e non si rendono conto del tempo che rimane…altrimenti si comporterebbero diversamente.