L’età non indica la saggezza.
La saggezza si sviluppa attraverso le avversità della vita…
Personalmente credo di essere una persona saggia, lo sono sempre stata sin da giovane molto probabilmente perché l’ho già acquisita in altre vite e in questa vita , attraverso le molteplici avversità l’ho sviluppata ancora di più…dentro di me c’è un matusalemme…
Per me avere relazioni con qualcuno significa sempre “fare da genitore” perché difficilmente si arriva alla mia età con un bagaglio di esperienze come il mio…perciò ho difficoltà ad avere sane relazioni poiché esse avvengono quando si è simili…
Inoltre , acquisire saggezza,dipende se le avversità della vita sono state causate da voi o se sono semplicemente arrivate…
Spesso chi si causa problemi tende a non prendersi le responsabilità e ad fuggire…non si diventa saggi così.
Se rubi e fai truffe , perciò facendo del male a chi hai fatto queste cose e nemmeno ti rendi conto del male che hai causato non diventi saggio soltanto se ti processano e vai in galera.
Raramente chi fa del male e vive una vita avversa acquisisce saggezza…se improvvisamente una di queste persone divenisse saggia sentirebbe dentro di sé tutto il peso di ciò che ha causato e il bisogno impellente di rimediare e chiedere scusa…
Personalmente sto molto attenta ad ogni mio passo di non nuocere nessuno…si tratta di avere sviluppato una sensibilità sottile ed una saggezza molto sottile…moltissimi vivono causando problemi e senza accorgersene e poi si meravigliano se il karma inizia a dare pagamenti…non è un caso, il karma ha sempre ragione.
Divenire saggi è un viaggio a livello interiore, significa vivere le esperienze comprendendo come gli avvenimenti causano sofferenza a sé stessi ed agli altri…una persona saggia conosce la sofferenza del prossimo perché l’ha provata su di sé.
Una persona saggia ha fatto esperienza diretta di tantissime tematiche da cui ne ha tratto insegnamento a tantissimi livelli soprattutto molto sottili ed avendone fatta esperienza può avvertire , mettere in guardia le persone da accadimenti futuri, perciò, la persona saggia è anche lungimirante , veggente.
Chi mi conosce mi dice in continuazione che sono fortunata…non esiste la fortuna.
Ho 50 anni ed ho una buona vita con qualche acciacco si , ma ho una vita agiata che moltissimi non hanno…mi aiuta molto la veggenza poiché vivo attraverso il sentito interiore collegato alla veggenza…non vivo secondo il mondo, vivo secondo il mio sentito collegato a energie superiori…moltissimi invece vivono secondo la loro personalità collegata al mondo che è cieca perciò non vede e la personalità è anche intrisa di credenze inculcate da millenni…
Vivere nel mondo ma non farne parte significa vivere secondo il sentito interiore collegato al divino…occhio però che moltissimi credono di vivere secondo il sentito personale ma è il sentito della vostra personalità che vi porta verso errori…se vivi attraverso il sentito divino vivi una buona vita poiché non sbaglia MAI a vedere…
La prova che state sentendo il sentito interiore sbagliato è la qualità della vostra vita…ma anche qui moltissimi si mentono da soli per non vedersi…è l’orgoglio duro a morire poiché collegato all’ego predominante nella vita di moltissime persone e che porta ad errori e sviste continue.