Un mio esempio, di quando chiudo i rapporti con le persone. ..
Ho avuto un ricordo di me adolescente che si ricollega ad oggi e quando chiudo i rapporti con qualcuno.
A 15 anni volevo chiudere i ponti con mio padre e non mi riuscì perché tante coincidenze me lo impedirono…mio padre poi mi chiese scusa a suo modo e tutto rientrò…mio padre era molto orgoglioso e scusa non lo chiedeva mai…
Ricordo la mia sicurezza nel chiudere i ponti ed è la stessa di oggi quando chiudo una relazione…
Credo fermamente che ripetiamo parti di noi nel rapporto con i genitori…
…non mi era chiaro coma mai oggi non vivessi relazioni tossiche, per via di ciò che ho vissuto…
Ora lo so…
Mio padre lo rivedo in tutte le persone che mi hanno fatto del male ed a cui reagisco alla stessa maniera…prima non ne ero consapevole,oggi si, grazie al flash che mi ha riportato ad una scena del passato.
Se da adolescenti o da piccini cercavamo l’approvazione dei nostri genitori accadrà anche in futuro nei rapporti di coppia che abbiamo da adulti…le nostre relazioni sono un protrarsi della relazione con i nostri genitori.
Ho ricordato, che da adolescente ero io che non accettavo i modi di fare di mio padre e non mi interessava di essere accettata da lui, piuttosto me ne sarei andata via di casa…e mio padre mi ha trattata malissimo, ferendomi, umiliandomi, sputandomi in faccia, dandomi della nullità…e questo fino ai 15 anni…stavo all’inferno…un giorno probabilmente scriverò un libro sulla mia vita, per dimostrare che si può sopravvivere a certe famiglie e si può diventare brave persone e persone felici…io ne sono la prova.
A quei tempi ,volevo andare in una casa famiglia, lo chiesi alla professoressa di Italiano…
Lei parlò a mio padre chiusa in una stanza sola con lui…non seppi mai che gli disse, ma lui da lì uscì diverso…io avevo ragione…non erano bizze di una ragazzina…
…da ragazzina scelsi la serenità ,e piuttosto me ne sarei andata in una “casa famiglia “…cosa che poi non è avvenuta, grazie a quella professoressa mandata dal cielo, che mise “in riga” mio padre.
Oggi quando qualcuno mi fa del male reagisco alla stessa maniera di come ho reagito con mio padre…me ne vado.
Questo flash che ho avuto di me a 15 anni ha risposto ad una domanda che da qualche tempo mi stavo ponendo,ovvero, “come mai non sto in relazioni tossiche avendo io avuto una famiglia disfunzionale?” , spesso chi ha avuto una famiglia disfunzionale ha poi rapporti tossici, e accade perché la vita ti ripropone ciò che non hai risolto…
Mi basta poco per chiudere una relazione,amicizia e non, e adesso so bene il perché.
Ho scoperta che non sono diventata così da adulta ma sono sempre stata così sin da ragazzina, poiché reagisco alla stessa maniera…e va benissimo.
Mio padre cambiò da quel momento radicalmente, non mi trattò più male…chissà che gli disse la Prof chiusa in quella stanza con lui…
In quel periodo stava con una donna che davanti a lui faceva la santa, poi quando era sola con me ,mi trattava male, mi prendeva in giro ,ed io rispondevo male, e lo facevo anche in presenza di mio padre, facendo il gioco di quella donna, che astutamente, davanti a mio padre, faceva la parte della “santa”…
Mio padre, dopo la chiacchierata con la Prof, per me lasciò quella donna…ma non fui io a chiedergli di lasciarla, credo fu la professoressa, che sapeva la situazione in quanto si accorse del mio disagio, e mi propose lei una casa famiglia, cosa a cui acconsentii…già a quei tempi volevo solo la pace…a casa era sempre una guerra…guerra per nessun motivo…oggi non sopporto chi crea solo problemi e non è in grado di vedere che ha molto per cui essere felice.
C’era chi mi diceva di restare con mio padre “per l’eredità ” , ed io non volevo restare lì per nulla al mondo…ma le cose poi miracolosamente,cambiarono.
Oggi, allo stesso modo di un tempo , una persona per tornare a relazionarsi con me, deve cambiare radicalmente…come fece mio padre…perciò sto ripetendo quello schema con tutte le persone da cui , giustamente, mi allontano.
Ho capito che nessuno di noi può essere ciò che mai è stato o che mai ha trasformato, ovvero noi, ripeto, ci comportiamo ripetendo la relazione che abbiamo avuto con i nostri genitori e scegliamo le persone adatte per mettere in scena lo stesso copione…e accade inconsciamente.
Io attraggo persone che mi possono fare del male e mi comporto come feci con mio padre…identico.
Un tempo inscenavo un copione più ampio, facevo amicizia con persone che poi si rivelavano persone tossiche e facevo finire la conoscenza, come “da copione”.
Oggi vedo bene chi ho davanti e non inizio nessuna conoscenza.
Sono tutt’oggi quella ragazzina di 15 anni che prese la decisione di non soffrire più, chiudendo i ponti con mio padre…
Per la cronaca, mia madre non fece nulla , nemmeno per aiutarmi e tenermi con sé (stava in Toscana ed io a Bologna)…poi nel tempo mi rinfacciò di non aver scelto di vivere con lei quando potevo già decidere…
La mia mente aveva cancellato certi episodi molto gravi…la mente lo fa per sopravvivere…oggi però mi ricordo bene tutto e vedo i miei genitori diversamente…prima avrei dato la vita per loro…