(Articolo molto lungo…per pochissimi in grado ti tenere l’attenzione)
Io ce la faccio da sola…
Un giorno scriverò un libro sulla mia vita…
Mi era stata chiesta la mia storia da uno scrittore che ci avrebbe fatto un romanzo e mi spiegò il perché,perchè ce la avevo fatta e poteva essere di sprono morale, di aiuto ,alle persone che si trovavano nella mia stessa situazione…
Sono una sopravvissuta ad una famiglia tossica…fortemente tossica…
Questo scrittore conosceva mio padre ed evidentemente aveva capito…
Moltissimi non sanno nulla di ciò che ho attraversato.
Non ho mai detto nulla a nessuno…
C’è chi ha visto e sa,ma nulla ha fatto…scriverò della omertà delle persone…tanta ne ho vista.
Credo che karmicamente ero destinata a questa famiglia…praticamente il karma mi ha gettata nel male,tanto abbiamo vite infinite per farcela…ed in questa vita credo di avercela fatta…non sono diventata una persona tossica o cattiva, nonostante le cattiverie ricevute, ho integra la mia umanità ,la mia etica, il mio cuore,perciò dico di avercela fatta perché rimanere “umani” in certe famiglie non è facile…
Ogni tanto scrivo spezzoni della mia vita utile per il percorso evolutivo e ciò che sto per scrivere adesso è uno spezzone della mia vita passata per farvi capire come mai mi arrangio sempre per conto mio e ce la faccio sempre da sola.
Mio padre era un’uomo che faticava a reggere le responsabilità di padre single…da lui voluto…
Da piccina avevo una grave forma di scoliosi e per non peggiorare ulteriormente, ho dovuto portare il busto per moltissimi anni e questo per mio padre rappresentava una grosso problema…io per lui ero sempre un problema…
Se mi sono potuta curare la schiena lo devo ad un’amico di mio padre che gli consigliò di fare un controllo…insomma non era partita l’idea da mio padre…e mi trovarono la scoliosi…e non poteva fregarsene visto che il suo amico lavorava al Rizzoli.
Ogni volta che dovevo rifare il busto nuovo,per me era un’incubo..mio padre era sempre arrabbiato, mi urlava, mi trattava male, perché per lui quella situazione era un peso, inoltre crescevo e mio padre si arrabbiava con me per questo, perché dovevo rifare il busto…già a 11 anni ero 1.70 di altezza,e di busti ne ho fatti parecchi “per colpa mia”…
Ho scritto questo aneddoto per far capire come ho reagito ad una famiglia tossica, che per loro prendersi cura di me era un peso…
Lo stare male a casa mia significava essere una bambina che dava problemi, perciò , intorno ai 14 anni, iniziai a curarmi da sola…
Io per mio padre rappresentavo un problema.
Per tutto ciò che ho attraversato da piccina e poi da adolescente, oggi preferisco fare tutto da sola…
Le persone cresciute da sole, sono abituate a non chiedere aiuto a nessuno…non sono abituate a ricevere aiuto ed a chiedere aiuto.
Il mio passato mi ha resa molto forte interiormente e il corpo segue (mente sana in corpo sano)perciò mi rialzo sempre.
Ho una mente molto forte e perciò il corpo trova sempre le risorse per rialzarsi.
Ma NON È PER TUTTI COSÌ…molti bambini nella mia stessa situazione hanno reagito molto diversamente e male, finendo male…psicologicamente male , in situazioni di degrado e morendo anche troppo presto…perciò mi sento una sopravvissuta, e tutto dipende da che tipo di mente e cuore uno ha…
Chi nasce con una mente già negativa e poco cuore è destinato a non farcela…
Io credo di aver già fatto in altre vite esperienze simili ed in questa vita sono nata già “equipaggiata” mentalmente…è raro che in una famiglia con problemi psichiatrici gravi, con gravi problemi di l’alcool e con una gran dose di cattiveria un bambino rimanga “sano di mente” e “astemio” come è accaduto a me…ho 50 anni e sono molto equilibrata e sono sanissima mentalmente…ovviamente , per scrupolo,mi sono fatta controllare più volte…e so anche come è possibile che io sia rimasta illesa,molto probabilmente perché riuscivo a staccare la mente dai problemi familiari, riuscivo a farmeli scivolare di dosso…ero resiliente sin da piccola e sicuramente avevo già un” bagaglio spirituale “da altre vite.
Dal non avere sostegno in famiglia sono riuscita a farne la mia forza…e questo si chiama “voglia di vivere”.
Sin da piccina sino ad oggi, ho superato tutto da sola, interventi fisici molto delicati, (di cui ho scritto) problemi di ogni sorta, compreso mia mamma bipolare maniacale grave con vari tso richiesti anche da me che ero piccina,malattie varie dei miei parenti e parenti acquisiti ricaduti su di me.
Preferisco arrangiarmi anche per non dover ricambiare…se aiuto qualcuno lo faccio senza che sia un dovere e senza che questa persona si debba sentire in debito con me.
Alcuni psicologi dicono che bisogna imparare a chiedere aiuto…io dico invece che ,con il mondo che c’è, PROVATE PRIMA A FARCELA DA SOLI e solo se veramente non ce la fate chiedete aiuto ma chiedete aiuto “mirato” a chi veramente vi può essere di aiuto…personalmente preferisco pagare un’aiuto anziché essere in debito.
Sappiate che le persone che vi aiutano possono peggiorare la situazione poiché non tutti sono adatti ad aiutare…ed al giorno d’oggi parecchie persone sono solo in grado di aggravare una situazione.
La condizione peggiore è sentirsi soli e cercare qualcuno su cui appoggiarsi…in questo momento storico, non è il caso… Personalmente ho attraversato in passato periodi di solitudine ed ho imparato a cavarmela da sola , tanto che oggi non sento più la solitudine,la miglior compagnia è la mia…
Ho intrapreso la via di risveglio per divenire completamente autosufficiente,mentalmente, fisicamente, economicamente,perché degli esseri umani mi fido poco…
Chi vi dice che sto sbagliando,ha gli occhi foderati di prosciutto, perché viviamo in un mondo altamente menefreghista , opportunista , perciò sapersi arrangiare ed essere resilienti è un vantaggio non da poco.
Ho sviluppato poteri sottili, come la veggenza e la lungimiranza, sempre per non dover chiedere a nessuno, perciò,io stessa so bene cosa devo fare su ogni situazione.
Ho imparato tante tecniche per divenire autosufficiente.
L’Astrologia per esempio è una tecnica importantissima per chi pratica.
La medicina Ayurvedica Tibetana, mi ha insegnato come mangiare, che cibi mangiare ,quante ore di sonno, ecc…
Qualsiasi corso che ho fatto è sempre stato per divenire autosufficiente.
Non mi piace dipendere da qualcuno…
Aiuto volentieri gli altri ma nel contempo cerco di dare gli strumenti per farcela da soli.
Ricordate che il miglior maestro è colui che vuole farvi diventare autonomi e non dipendente da lui.
Peccato che divenire indipendente a pochissimi interessa realmente…
A moltissimi piace cercare qualcuno che faccia cose al posto loro.
A moltissimi piace dipendere da qualcuno,alcuni lo fanno volutamente, altri inconsciamente, ma è un grave errore che si paga sempre di più nella vita.
Ogni problema che ho avuto nella vita mi è servito per divenire efficiente in quell’ambito.
Ogni dispiacere mi ha dato la possibilità di lavorare sui miei lati deboli.
Il male ricevuto per me è stato prezioso per osservare i miei lati deboli e trasformarli.
Sin da bambina da ogni esperienza negativa ho tratto insegnamenti e trasformazioni …e non mi sono più fatta trovare impreparata…chi è solo fa così…
Sappiate che il male è a servizio del bene, in questa dimensione si cresce attraverso il male ricevuto che mette in risalto parti di noi su cui lavorare…ma ovviamente sapersi osservare non è da tutti,è per rare persone, e personalmente è una tecnica che ho innata da sempre, e chi non ce l’ha la deve sviluppare per poter lavorare sulle sue parti deboli e divenire forte.
La tecnica osservativa sviluppa il maestro interiore che osserva ed apprende e ci vuole un maestro che insegni come calmare la mente per sviluppare “il maestro interiore “…
Una mente che “parlotta” in continuazione (mente scimmia) non può far emergere nessun maestro.
Ci vuole quiete mentale per vedere il maestro interiore, e per fare quiete mentale richiede molto tempo, anni,e si inizia sempre da sedute psicologiche che aiutano a rendere malleabile la personalità che produce la mente scimmia.
Quando sviluppi “il maestro interiore ” sei maestro di te stesso e non hai bisogno di nessuno per vivere bene in questa vita incasinata…vedi, sai e scegli come dirigerti, e sai come comportarti.
Chi ha bisogno di consigli non ha raggiunto ” il maestro interiore “.
Chi ha vite incasinate , non ha raggiunto ” il maestro interiore”.
Per sviluppare il maestro interiore bisogna darsi molto da fare ed andare in posti specifici…da casa e su un libro non si sviluppa nulla, ma tutto parte dalla spinta interiore personale a divenire autosufficiente e libero…senza questo fortissimo desiderio non si ottiene nulla…
La via di risveglio si apre ai coraggiosi e che hanno un fortissimo desiderio, primo e più forte tra tutti, di divenire indipendente e NON PIÙ DIPENDENTI DA QUALCUNO.
“Chi nasce con una mente già negativa e poco cuore è destinato a non farcela”. Quanta verità in queste parole.
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Si… 😉
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Scusami, ti ho dato il link sbagliato. Il link giusto è questo: https://wwayne.wordpress.com/2024/08/31/una-scelta-coraggiosa/
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Ho letto ;)…
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Grazie anche per l’attenzione! 🙂
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