LA DEPRESSIONE

Conosco molto bene le malattie mentali poiché mia mamma era bipolare maniacale GRAVE con mesi di enorme euforia pericolosa ,e poi andava in down per mesi con fortissima depressione.
Mia mamma è morta a 48 anni perché voleva morire.
Lei non diceva che voleva morire ma LO FACEVA non curandosi delle malattie che aveva , l’epatite C trasformatasi in cirrosi perché se ne fregava e beveva, e il diabete da insulina e non si faceva l’insulina,perciò andavano degli infermieri a casa sua 2 volte al giorno per fargli la puntura, ma lei se ne fregava e mangiava anche dolci…ecco come fa una persona ad ammazzarsi!
Mia mamma morì di infarto polmonare perché stava sempre a letto per via della depressione ed un tempo non c’era l’eparina che contrasta i coaguli di sangue.
Dio , o il Karma (legge di Dio o dell’ Architetto) le ha risparmiato le pene dell’inferno perché di lì a poco sarebbe morta di cirrosi…ecco come una persona si ammazza…chi si vuole suicidare non lo dice, lo fa in tutte le maniere.
Mio padre aveva attacchi gravissimi di panico e agorafobia e magari anche la depressione poiché gli attacchi di panico e l’agorafobia possono essere un preambolo della depressione, e si curò con lo zoloft.
Mio padre aveva anche notevoli problemi con la rabbia e con gli strumenti che abbiamo oggi si può capire, che , molto probabilmente era anche un narcisista psicopatico…
Io ho 50 anni e non ho ancora avuto nulla.
Sono nata da due persone fortemente malate mentalmente e la malattia bipolare è ereditaria all’80% ed anche i gravi attacchi di panico sono ereditari ed io fino ad oggi sono stata “graziata” dalla malattia mentale…
Sono una persona molto forte, più forte dei miei genitori, agli enormi problemi della vita ho sempre risposto con forza e coraggio, ma non escludo che prima o poi la mia mente si possa scocciare ed un bel giorno mi possa svegliare con una forma di depressione…a forza di rispondere alla vita con forza, ci sta che una persona possa cedere…spero di no perché, a mio avviso, è come fosse un tumore della mente ma dove, al contrario dei normali tumori,le persone si allontanano da te.
Pare che io abbia preso da mio nonno Giovanni , sia fisicamente che mentalmente…ma anche mio nonno Secondo era un’uomo forte ma che fu stroncato da un tumore a 60 anni.
Le malattie mentali possono essere un pagamento karmico per il dolore causato , o per il menefreghismo verso sé stessi…
Credo fortemente che alle persone cattive, un periodo di  depressione non farebbe male poiché cambia fortemente le persone.
La depressione dopo la guarigione ti rende più comprensivo/a verso il prossimo.
Mio padre si rasserenò parecchio dopo anni di malattia mentale.
Per non cadere in depressione, bisogna ben scegliere con chi stare per avere meno dispiaceri e problematiche create dalle relazioni con gli altri…io evito a priori le persone che per me non sono un valore aggiunto.
La mente va in down quando una persona si fissa mentalmente, oppure ha pensieri ossessivi o con una mente che pensa troppo.
Una mente che pensa troppo prima o poi fonde e va in down.
La mia mente la tengo sempre limpida e non permetto che le situazioni esterne mi creino dei problemi , creo un certo distacco interiore da qualsiasi problematica nella vita…chi è depresso ha una mente che pensa troppo e si fissa sulle situazioni che vede negative.È per me chiaro che sin dalla nascita ero diversa, con una famiglia del genere riuscivo già a “farmi scivolare le situazioni di dosso” , riuscivo ad essere allegra fuori con gli amici, quando un’attimo prima ero alle prese per un TSO fatto da me a mia mamma, sin dalla mia tenera età di 11 anni, oppure riuscivo a tenere un distacco interiore da mio padre perennemente arrabbiato e che se la rifaceva con me, io riuscivo ad uscire e divertirmi tenendo “fuori” le problematiche familiari ed esistenziali che avevo…avevo già, sicuramente, una forte predisposizione mentale al risveglio, maturata in altre vite.


Praticare seriamente porta ad una mente sempre serena e che non si fissa su nulla.
Ma la via di risveglio non può essere praticata finché ci sono problematiche mentali perchè la via di risveglio richiede di andare dentro di sé e lavorare sulle nostre paure, bisogni e ferite cosa che una mente malata fatica fare e difficilmente può iniziare un percorso del genere perché potrebbe aumentare lo stato di confusione e/o depressione e attacchi di panico.
Spesso chi ha malattie della mente, il karma  ha bloccato queste persone in questa vita perché molto probabilmente devono comprendere quel tipo di dolore…il risveglio viene negato nella vita in cui abbiamo la depressione, perciò chi ha la depressione deve pensare semplicemente a stare bene.Il risveglio non è obbligatorio e vita più o meno cambia poco.
Chi è adatto al risveglio lo si capisce, come me,sin dalla nascita e dalla spinta interiore e forza di volontà per cercare a tutti i costi di stare bene in questa vita.Questo è il guerriero e spesso nascono ,come me, in condizioni pessime ambientali e genitoriali…il guerriero sin da piccolo è un combattente.Io avevo già il maestro interiore attivo, poiché ho ricordi di me molto piccina, a circa 2 anni, dove facevo pensieri sui miei genitori che comprendevo bene essere in gravissime difficoltà e cercavo già di non dare ulteriori problemi…fino a 15 anni ho cercato di sopravvivere a quella condizione familiare…ma è stato possibile grazie ad una mente in grado di creare un sano distacco da tutta quella situazione molto opprimente…ma quel tipo di mente proveniva da altre vite dove già avevo praticato poiché è uno step molto difficile da raggiungere tramite gli insegnamenti  della via di risveglio e cosa che raramente chi pratica riesce a raggiungere…uno stato di mente in grado di tenere un certo distacco e riuscire a creare serenità in mezzo al caos.

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