Faccio il punto della situazione.
Ricordo che ciò che siamo oggi e ciò che viviamo è esattamente il frutto di ciò che abbiamo seminato in passato, perciò come sto e come mi sono ripresa velocemente, parlano di me e le tecniche interiori che hanno ben funzionato.
Premetto che ho fatto un’enorme lavoro su di me interiormente e fisicamente per arrivare “pronta” all’intervento.
Ho lavorato anche e di nuovo, sui miei genitori, poiché ciò che ho di genetico riguarda loro e come mi hanno trattata.
Sono passati 4 mesi e mezzo dall’intervento alla colonna vertebrale.
Stabilizzazione tramite barre e viti di 3 vertebre L4/L5/S1, tolto due dischi intervertebrali e riposizionato 2 cage ,pulizia e liberazione dei canali vertebrali di dx e sx , discectomia, artrectomia.
Intervento fatto in “open” classico da dietro…cicatrice bellissima, un filo..
Hanno lavorato molto sui nervi sopratutto a sx dove aprendo è stata subito chiara la gravità.
Mi sono svegliata dolorante ma i farmaci hanno subito fatto effetto.
Avevo poca sensibilità al piede e polpaccio sx, per via della gravità della situazione che è stata ripristinata.
Si sa che l’insensibilità agli arti o peggio, il piede cadente, possono essere “gli effetti collaterali” dell’intervento alla colonna vertebrale…cosa che è accaduto a me con l’insensibilità al piede e polpaccio.
Personalmente prendevo molti medicinali prima dell’intervento e che dopo sono stati raddoppiati poiché il dolore al nervo sciatico era presente cosa normale per un’intervento come il mio.
Come sto oggi.
Direi che non posso lamentarmi,riesco a camminare anche 7000/8000 passi, solo che poi mi viene dolore alle anche (di cui dovrò chiedere al Doc) che passa diminuendo i passi giornalieri a 5000 , perciò sono veramente contenta poiché prima dell’intervento il dolore mi passava a suon di Voltaren punture e sempre sotto Laroxyl e Tradonal, perciò qualcosa di bello è accaduto.
Prendo sempre molti medicinali per il dolore, prendo Palexia, laroxyl e lyrica che ora inizierò a calare(il palexia).
L’insensibilità al piede ed al polpaccio sono molto migliorati, L’insensibilità al polpaccio pare passata e/o molto migliorata, praticamente assente, anche l’insensibilità al dorso del piede e le dita sono notevolmente diminuiti.
Per via di questa insensibilità, sono caduta 3 volte poiché con le scarpe aperte pare che metto male il piede sx e inciampo.
Sono migliorata molto perché mi do molto da fare, camminando soprattutto ed evitando di lamentarmi…non mi lamento mai e ringrazio ogni giorno per come sto.
Sono una persona che si dà da fare molto per guarire e non essere un peso per chi mi sta vicino, perciò ho miglioramenti tutti dovuti alla mia forza interiore e volontà incrollabile, frutto sia del mio bagaglio di nascita e anche del mio lavoro interiore sulle paure, i bisogni e tecniche per mantenere sempre una mente limpida e propositiva, non negativa.
Prima dell’intervento portavo il busto da oltre 20 anni e direi che anche su questo fronte la situazione è cambiata notevolmente…porto il busto che mi hanno dato nel post intervento che si “lassa” sempre più rendendo il busto sempre meno efficace…lo porto quando esco e cammino…in casa uso un busto che è solo “per bellezza” (per intenderci, ma bello non è) che non ha funzione di sostegno…
Ho provato i miei busti passati e non riesco più a portarli…e questo per me è un gran traguardo…
Molti mi chiedono perché non calo i farmaci, perché so io quando iniziare a calare, sono anni che sono sotto farmaci, mese più o meno non cambia, ma se diminuisci i farmaci troppo velocemente e si accende il dolore poi per spegnerlo devi rincarare la dose.Ci sono già passata.
L’insensibilità al piede che è diminuita notevolmente, ma è ancora presente, racconta che il nervo è ancora infiammato e non voglio svegliare chi dorme…inoltre ho imparato a divenire “medico di me stessa” , sento il mio corpo e decido io per prima cosa fare…
Ho sempre fatto così ed ho fatto bene, altrimenti oggi sarei in condizioni differenti…i fatti sono la verità e tutto ciò che ho fatto prima su di me , anche contro pareri medici(esempio il busto), hanno dato frutti ottimi, perciò oggi continuo a fare ciò che so che va bene per me e che mi dà miglioramenti significativi.
Per me, non prendere farmaci e non camminare è la strada sbagliata per arrivare male all’intervento e non guarire bene dopo.
Sugli effetti collaterali dei farmaci cosa su cui moltissimi hanno problemi…il mio pensiero è che dipende sempre dalla mente e dalle sue convinzioni anche inconscie.
Anche sui farmaci, personalmente sono molto in contatto con il mio corpo,che rispetto su ogni fronte, e so come su di me , prendere farmaci che possono dare parecchi effetti collaterali che ho avuto ed ho gestito inserendo pian piano il farmaco, e non come “secondo indicazioni del medico” ma come so io conoscendo il mio corpo…ed è così che riesco a prendere oppioidi molto forti e in più Laroxyl e Lyrica che danno moltissimi effetti collaterali tra cui l’aumento di peso che ho avuto nei mesi precedenti e nei 2 mesi dopo l’intervento e di cui ora sto invertendo la rotta con le punturine dei vip che regolarizzano il metabolismo contrastando l’effetto dei farmaci…
Una persona saggia vive in equilibrio, nessun estremismo…
Sento molti contro la scienza e gli ospedali, ma i maestri veri,non sono mai stati contro la scienza e l’hanno usata e la usano tutt’ora, ed io faccio uguale.
Un corpo che nasce in un’ambiente ostile pieno di veleni, e poi ci aggiungete merda ogni giorno, tra cibo spazzatura, conservato, insaccato, fumo, alcool e droghe , e poi da queste persone sento dire male della scienza ed hanno paura di cure sbagliate….ahahahaha…assurdità e controsensi…vedremo quando verrà diagnosticato un male incurabile (ver peste) cosa farete…se lascerete che la malattia faccia il suo corso e andrete in bocca alla morte con il sorriso, oppure no…
Gli effetti collaterali , come ho descritto sopra, dipendono molto anche dal tipo di mente che abbiamo, poiché la trasformazione è nella mente…un veleno dato ad un buddha non farà nulla…tanto per capirci…se il tuo karma è maturo per soffrire e morire, accadrà…ma se non c’è quel tipo di sofferenza nel tuo destino che crea il karma che tu crei, non ci sara…ed è a questo livello che io lavoro!!!
Amo Valentino Rossi, ” Fatti non pugnet…”
Personalmente non esiste qualcosa che io non sia riuscita a fare…perché????…perché le provo tutte…ogni volta che cado, ci riprovo ed il successo avviene alle persone che non si sono mai arrese ad ogni fallimento.