VALERIA BARTOLUCCI: Cuor di Leone.

Una grande donna.
Avere una donna vicino come Valeria che combatte è la fortuna di Louis Da Silva.
Valeria ha preso come tecnico di parte la grande Roberta Bruzzone che non solo l’aiuterà con il caso di Pierina per cui il marito si trova in carcere, ma le darà un grande aiuto per uscire dal tunnel del dispiacere strettamente relazionale…e sono convinta che Valeria ne uscirà migliorata da questa vicenda.
Valeria è una donna rara, combattiva come poche, in cui mi rivedo…
Rare sono le persone che riescono a smuovere il mondo per portarti a casa sano e salvo, ed io sono così, grazie agli esempi in famiglia, sopratutto di mio padre , un’uomo che nonostante il suo brutto carattere (a cui somiglio…) riusciva a compiere miracoli che a pochissimi ho visto fare…lui se diceva e voleva una cosa la faceva e la otteneva…
Ha ottenuto me in affido nel 1976, COSA IMPOSSIBILE PER QUEI TEMPI in cui i figli venivano affidati solo alle madri….
Quando mio padre si ammalò ebbe me come persona di fiducia e sapeva che avrei fatto ogni cosa possibile esistente per lui…
Era appena morta mia mamma ed usai la forza del denaro per ottenere per mio padre il massimo…ma se non hai la forza e il coraggio mio e di mio padre,i soldi non servono a nulla…in mano ad uno stupido i soldi valgono zero poiché li butterà inutilmente.
Le persone forti come me e mio padre ,valgono più di tante persone messe assieme che non fanno una di noi due…
Valeria mi ricorda molto me…di solito una donna in questa situazione si chiude, invece Valeria ha cercato Roberta Bruzzone, il meglio possibile per suo marito (che non se lo meriterebbe…)…conoscete qualche donna che ha fatto per il marito la stessa cosa di Valeria?
Io no…è una donna che vale molto averla accanto.
Mio padre ha sempre ottenuto ciò che voleva…sempre.
Stessa cosa vale per me, ho sempre ottenuto tutto ciò che umanamente mi era possibile, ed ho ottenuto anche l’impossibile grazie agli insegnamenti esoterici ( o essoterici ma qui contano i fatti! e non stare a disquisire sulla parola più opportuna…)personalmente ho ottenuto molto di più di mio padre poiché a differenza sua sono andata a cercare le risposte “nell’oltre” nel NON CONOSCIUTO, perciò le persone come me vengono chiamate “ricercatori”, guerrieri perché per andare nell’oltre bisogna aver a che fare con sé stessi e tutto ciò che di noi è sconosciuto perché per ottenere di più ,va ricercato dentro di noi nel buio della coscienza…
Mio padre morì di cancro e lo stesso destino sarebbe accaduto a me (abbiamo il Tema Natale molto simile) se non avessi osato dove lui, invece, ha avuto paura…ho riconosciuto l’errore in mio padre ed io non l’ho fatto…ho affrontato le sue stesse paure, che lo hanno fatto morire e che io ho sconfitto.
Un tempo una psicologa mi disse “la devi smettere di essere in competizione con te stessa” infatti ero così e forse lo sono ancora…il nemico mio sono stata io stessa che ho affrontato e ne sono felicissima.
Sono una persona molto forte, questo il mio grande tesoro, è dentro di me, coraggio e forza interiore che ho messo in ogni situazione della vita e che sempre mi ha portato alla vittoria.
Così sarà per Valeria con o senza Louis.

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