LA MORTE

Per conoscere la morte devi prima conoscere tutti gli aspetti della vita, sopratutto la sofferenza vera e falsa e conoscerne la differenza. ..dentro sono morta più volte…ciò che ero oggi non esiste più…
Ho attraversato qualsiasi dispiacere conosciuto, morale, mentale e fisico ed alcuni di questi dolori li conosco solo io…
La sofferenza ti forgia come un diamante se sai come affrontarla, essa, mi ha aperto molte porte interiore e mi ha fatto apprezzare realmente la vita in ogni suo aspetto ed ho ben imparato di non perdere tempo prezioso con persone che mi fanno stare male.
Conosco talmente bene la sofferenza che non posso infliggerla io a qualsiasi essere vivente.
SOLO CHI RISPETTA LA VITA PUÒ COMPRENDERE LA MORTE.
Soffro per qualsiasi essere vivente che sta male, una persona,un’animale, un’insetto , una pianta…ma per me l’essere peggiore rimane l’essere umano…
Non tutti gli esseri umani hanno empatia per il prossimo ed io vedo anche chi non ha cuore o finge di averlo…a volte sono veramente cattiva con alcune persone, ma se aveste visto con i miei occhi capireste…
La morte è per me, semplicemente la fine di questa vita che vivo con il mio nome e cognome e non credo in una vita dopo la morte in tal senso.
Non mi preoccupo se la morte è la fine di me…non mi interessa.
Non mi interessa rivedere i miei genitori, cosa a cui tantissimi credono…
Vivo la vita come UNICA e cerco di non lasciare insoluti.
Prima di andare avanti e non voltarmi più indietro sono tornata nel passato , ho chiuso gli insoluti che avevo, accuse di aver fatto del male che poi ho scoperto non essere vere…ho guardato se nel mio passato c’era qualcuno che dovessi tenere nel mio presente e poi ho buttato via tutto ciò che fu…mi sono resa irrintracciabile.
Ritornando alla morte.
Ho perso tutti e molti mi sono morti accanto.
Con estrema coscienza posso affermare che le persone che ho volutamente lasciato nel passato per me sono già morte, perciò non andrò ad alcun funerale e nemmeno soffrirò perché ho già detto addio nel cuore…è possibile riuscire ad essere così se non hai più attaccamento alle persone ed al tuo passato e ciò non significa non avere cuore…anzi…
Personalmente ho già chiarito e capito e nulla mi sono persa.
La morte è semplicemente LA FINE DI QUESTA VITA, ce ne potranno essere altre o no…non mi interessa…non mi interessa non rivedere più nessuno e questo dovrebbe far riflettere…non lasciare buoni ricordi è peggio di essere morti…così vedo molte persone che sanno solo fare del male…sono persone che non sono amate e non sanno amare e soffrono parecchio perché non gli è concesso di essere felice.
Moltissimi non credono alla felicità perché non hanno vissuto in maniera molto profonda la vita, non hanno attraversato il vero dolore e da li iniziare a comprendere cosa sia la felicità.
Grazie alla sofferenza sono una persona felice…
Bisogna però essere sempre pronti alla morta, non lasciando mai nulla di irrisolto e nessun problema a chi resta.
Non ho insoluti con nessuno.
Ho fatto in modo che i miei cari senza di me possano stare bene ugualmente e questo mi rende serena e mi dona la possibilità di poter morire in pace in ogni istante della vita, anche ora.
Non ho paura di morire…ho sofferto così tanto nel corpo e nel cuore che morire sono solo 3 secondi…1, 2 , 3 e puf…

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