Moltissimi credono di “mettere le cose a posto” dopo morti.
Praticamente ciò che non hai risolto in vita , moltissimi credono di poter risolverlo dopo la morte…ahahahaha…e il bello è che moltissimi cattolici credono in questo, peccato che non vi è traccia di un presunto aldilà nella Bibbia o nelle parole di Gesù.
Praticamente nella Bibbia (che nessuno legge) c’è scritto che vivrà solo chi segue le regole , gli altri sono tutti morti, ed è la cosa a cui credo anche se in maniera differente.
Studiare bene la Bibbia, e altre filosofie , serve per capire bene cosa trovate dopo la morte e chi siamo noi umani e come possiamo utilizzare e far uscire, le nostre doti.
Chi non segue le leggi del risveglio è considerato morto anche se è vivo.
Personalmente dò poco retta ad un “morto vivo” perché non è consapevole di nulla e mente per prima a sé stesso (e non lo sa) e poi agli altri.
Il ” morto vivo” è colui che è vivo ma in realtà vive come un morto, un’automa in mano al sistema e dopo morto ritornerà in vita , per via del “moto karmico” , perciò senza consapevolezza alcuna, in altre sembianze, luoghi, dimensioni mondi, ecc…
Anche Gesù disse che per vivere dovete seguirlo, che significa seguire le leggi spirituali.
Il 98 % delle persone credono di essere vive e le persone come me, vedono che invece non sono vive perché ripetono degli schemi.
Le presunte anime che vagano , sono prevalentemente l’energia di una data persona che rimane incastrata nell’astrale che non è un posto bello e nulla centra con l’anima…diciamo che è un luogo di delirio, non è il paradiso.
Contattare i morti significa contattare energie rimaste incastrate, nulla di evoluto e sono pratiche vietate perché ti riempi di negatività e ti puoi portare dietro qualche entità disturbante.
Alcuni sanno che ho moltissimi aiuti dall’universo, ma non sono i miei cari morti, sono aiuti da entità molto alte oppure aiuti dall’universo poiché se segui bene le leggi godi di questi aiuti…
Essere veggenti è una conseguenza delle pratiche di risveglio.
Gesù ci voleva insegnare ad essere come lui…il resto è completamente inventato ma se nessuno cerca la verità rimarrà dormiente.
Personalmente ho smesso di discutere con persone dormienti è una perdita di tempo…
Alcune persone morte per poco tempo dicono di vedere i propri cari e tanto altro…i buddisti spiegano bene questo fatto, la nostra mente rimane attiva per circa 3 giorni dopo la morte e vede le convinzioni mentali che ha sempre avuto in vita…la morte vera avviene dopo 3 giorni e nessuno è mai tornato dopo 3 giorni dalla morte per dirci cosa ha visto…studiate bene la mente umana e troverete molte risposte a questi fenomeni di visioni dopo la morte.
Personalmente ho provato a comunicare con i miei cari deceduti chiedendo dei segnali precisi, ma nulla…credo che la verità la sapremo solo morendo per davvero, tanto poi nelle vite successive ci viene negato il ricordo, perciò, possiamo solo fare affidamento su chi conosce bene l’argomento e sono i buddisti, gli unici che hanno dato prove concrete di vita dopo la morte, morendo e lasciando il corpo senza vita, integro per parecchi giorni…ci fu un caso a Pomaia all’istituto buddista ILTK il maestro Ghesce Ciampa Ghiatso, cercate e leggerete la testimonianza…i buddisti hanno molte conoscenze sulla mente umana e su cosa c’è dopo la morte.
Il mio consiglio è di chiarire in vita e subito qualsiasi insoluto avete con altre persone perché non ci sarà più nessuna possibilità dopo la morte poiché ciò che siamo in questa vita rimane di questa vita e non si ripeterà MAI PIÙ e personalmente con questa consapevolezza affronto le relazioni…non ho insoluti, le persone con cui non parlo più è perché loro hanno fatto del male a me, perciò loro hanno degli insoluti e gli insoluti si portano in altre vite come pagamento…