LA QUINTA VIA-recensione-

Libro scritto da Klod Nagal

Klod è un ragazzo giovane, ha, almeno, 10 anni in meno di me ed ha già acquisito una conoscenza ENORME e per moltissimi di difficile comprensione se non si ha già un certo “bagaglio spirituale”.
Alla stessa età di Klod non avevo la sua esperienza, e un ricercatore (praticante) nella vita continua sempre a fare progressi, perciò chissà alla mia stessa età di oggi(50) come sarà klod a livello spirituale…
Oggi mi trovo ad un buon punto del percorso dove godo di una grande  serenità acquisita.
Ho attraversato tutto ciò che Klod ha descritto nel suo libro.
Ho lavorato su ogni livello interiore , su tutto ciò che klod descrive.Praticamente il suo libro descrive esattamente ciò che ho attraversato per divenire ciò che oggi sono.
Le mie regole erano(e sono) molto semplici, ogni volta che nella vita affrontavo una sofferenza, mi sono data da fare per ampliare la mia conoscenza e mi sono data da fare per affrontare interiormente quelle paure…ne ho avute moltissime di paure…il mio nemico ero io stessa ed ho iniziato a conoscermi per affrontarmi e superarmi…e così continuerò a fare.
Oggi oltre ad essere molto serena , difficilmente cado in conoscenze che poi mi possono creare problemi…
Nella via di risveglio, man mano che diventi più consapevole acquisisci le così dette siddhi (poteri) e uno dei miei è la veggenza, perciò vedendo le persone per come sono, è molto difficile che possa cadere in conoscenze che poi mi fanno del male…è accaduto in passato ed ho usato quella sofferenza per osservare i miei limiti interiori e lavorarci sopra sino a volatilizzarli…Ho lavorato molto sull’attaccamento che va di pari passo alle aspettative ed alle voragini interiori in seno alla nostra famiglia di nascita.Così oggi è molto difficile che possa soffrire per un’essere umano ,anche perché, una volta che conosci bene la specie umana , c’è poco di cui esserne attratti, soprattutto oggi con l’enorme sofferenza a cui è sottoposto e di cui chiede inconsciamente all’altro di farsene carico.
Sono una praticante e come tale parlo di ciò di cui ho fatto esperienza diretta, perciò tutta la spiegazione sugli arconti che si trovano dopo la morte , non l’ho mai approfondita ,poiché, personalmente approfondisco le situazioni che mi trovo nel cammino e che posso esperire direttamente e sul “dopo morte” non ho esperienza…
In vita cerco di divenire più consapevole possibile affrontando tutto ciò che in me stessa va affrontato, così mi preparo al “dopo”, ma molto probabilmente dopo la morte “in quei 3 giorni ” vedrò, come tutti, ciò che la mia mente, ancora attiva, mi propina e chissà cosa mi farà vedere , visto che non credo più a nulla…poi finiti i 3 giorni verrò riciclata nel Samsara e chissà dove rinascerò e in che forma…
Seguite Klod (Operation Moksha)perché negli anni ne vedremo delle belle…
(Consiglio di leggere tutti i suoi libri.Li ho letti QUASI tutti)

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