Vengo da una famiglia di persone generose, mia mamma e mio padre erano due persone molto generose e con valori riguardanti l’aiuto molto elevati…loro erano realmente persone che sapevano cosa fosse l’amicizia.
I miei genitori erano dei “gran signori” e così sono stata cresciuta da entrambi anche se erano divorziati da quando avevo 2 anni.
Mio padre ha aiutato una valanga di persone,tra cui 4/5 persone le ha pure ospitate in casa per molto tempo, anche anni…ed aveva me da accudire in quanto fui affidata a lui al 100%.
Oggi ho 50 anni e persone così generose non le ho mai più conosciute.
Il 90% delle persone che mio padre ha aiutato se ne sono approfittate e questo è accaduto anche a me, ma a differenza loro , grazie alla conoscenza esoterica, ho colto l’occasione di imparare molto da queste persone sfruttatrici, e se oggi so ben riconoscerle lo dove al tempo che coscientemente ho passato in loro compagnia..praticamente mentre loro mi usavano ,lo sapevo ed osservavo il loro comportamento e cosa dentro di me mi “agganciava” a loro.
Spesso chi aiuta gli altri ha sofferto molto e rivede nella sofferenza altrui la propria ed aiuta queste persone come avrebbe voluto fosse fatto a sé stesso e che purtroppo non è avvenuto…
Chi ha questo genere di ferita (di abbandono) basta poco perché si prenda a carico i problemi altrui, basta che una persona faccia appositamente la vittima, anche se non lo è, perché essa la prenda completamente in carico, ed è questo che va guarito e che ha radice molto spesso nella sua infanzia e nella relazione con i genitori.
Coloro che si approfittano di persone generose credono di essere furbe.
Credono di essere furbe se ti scroccano una bevuta, o un caffè, oppure un pasto o qualsiasi cosa che riescono a sottrarti, ma questa non è furbizia è essere persone infime, viscide, di nessun valore interiore, tristemente vuote,poiché approffittarsi di un’amico o una persona che ti vuole bene, essere furbi facendo leva sui sentimenti , non è furbizia è fare schifo alla ennesima potenza, è essere dei poveracci interiormente ma che poi si rifletterà anche fuori economicamente, infatti sono spesso persone non felici e con gravissime problematiche di ogni sorta, relazionali ed economiche,perché approffittarsi del prossimo è l’opposto del risiedere nell’abbondanza.
Chi è generoso difficilmente sarà senza denaro , cosa invece che accade a chi è avaro e si approfitta.
Tutta la mia famiglia, compresi me e mia figlia, mai siamo rimasti senza denaro e questo è il risultato dell’essere persone generose e che aiutano il prossimo.
Mi duole dire, chi ha problemi economici ha spesso problemi di opportunismo, di egoismo, cosa spesso non riconosciuta dal soggetto che non si riconosce affatto in questa mia affermazione…ovvio che non si riconosce, bisogna essere di un certo grado coscienti per potersi auto osservare obiettivamente, primo gradino della via della guarigione.