I PROBLEMI ognuno li vede a seconda del “proprio metro interiore”.

Ognuno vede i problemi secondo ” il proprio metro interiore” ed a seconda dei problemi che ha già attraversato nella vita.
Mi rendo conto che il 99% delle persone ha una soglia di sopportazione ai problemi molto bassa,io invece ho una soglia molto alta di sopportazione,anzi, a dire il vero MOLTISSIMI PROBLEMI PER ME NON LO SONO!!!!
Il mio metro è totalmente differente confronto moltissime persone e per questo devo dire grazie alla mia psiche , come è strutturata, ho una psiche maschile che , al posto del lamento, agisce ed intercetta immediatamente soluzioni da intraprendere.
Personalmente ho risolto ogni problema che mi è accaduto ed anzi, oggi, mi diverto a vedere come affronto i problemi, come sorta di sfida verso me stessa ed i miei limiti,l’ultima volta è stato con l’intervento alla colonna vertebrale (trovate il post) e davvero mi sono “gasata” parecchio vedendo la mia reazione, anzi, mi sono sbalordita da sola…ahahahaha…sono molto forte, molto resistente al dolore , sia fisico che mentale,ed ai sacrifici della vita.
Ho una tempra molto forte, sono “un caterpillar”,e bisogna essere così per affrontare la via di risveglio, bisogna avere una tempra come la mia, diciamo che ci vuole una predisposizione alla nascita che ho, soprattutto grazie ai miei genitori che non sono mai stati forti come me e credo lo sapessero perché entrambi non si sono mai preoccupati per me, non mi hanno MAI PROTETTA DAL DOLORE,anzi, mio padre non voleva che venissi a conoscenza dei suoi problemi perché sapeva che avrei fatto UN CASINO!…e così in effetti ho fatto nella sua malattia che ha tentato di tenermi nascosta,dicendo alla sua compagna “non dirle nulla altrimenti fa un gran casino”, questo per farvi capire un pò come sono…non resto a guardare i miei cari stare male e nemmeno io mi perdo quando tocca a me.
Moltissime persone hanno una soglia ridicolmente bassa , parlano di relazioni, di problemucci della vita, di ridicolezze che però concorrono molto a farli stagnare ed a creare loro una marea di problemi aggiuntivi.
Per me le relazioni non sono affatto un problema, se non vanno bene si chiudono ed il 99% delle persone ha di questi problemi che ne concatenano altri ,perché non hanno saputo ben organizzarsi (mi spiace ma è così)…spesso nelle relazioni, soprattutto le donne, si appoggiano all’altro soprattutto economicamente!
Ciò che io non classifico come “problema” , il 99% lo classifica come tale e difficilmente ne escono, perché affrontano il problema volendo che l’altro cambi o l’ambiente cambi, quando, invece, tutto dipende da loro che IMPERTERRITI restano nelle medesime situazioni!…personalmente non ascolto più queste persone perché nulla c’è da fare…si lamentano e basta!
Ciò che ho attraversato a livello del corpo, come malattie, per me non sono stati un problema grave quando per moltissimi altri lo è stato…per me è grave ciò che ti porta alla morte.
Resilienza la chiamano…
Sono nata in una famiglia con gravissimi problemi da cui non sono mai stata protetta…per farvi capire, mia mamma oscillava tra la mania GRAVE e la depressione GRAVE , mio padre con cui vivevo , era un’uomo invivibile, con un carattere iracondo.
Per farla breve, in una famiglia del genere o cadi in una malattia mentale grave o sei forte mentalmente e prosegui…io sono una “miracolata” perché non ho mai avuto nessun problema psicologico , mi sono anche fatta valutare psichicamente più volte ,perché da soli non è possibile autodefinirsi ” sani di mente”, e questo ambiente “malsano” ha creato la mia ” base interiore” e molto probabilmente “non a caso” sono nata in quella famiglia…
A me non è possibile fare del male, anche perché il male che le persone sono riuscite a farmi , l’ho analizzato bene per vedere i miei punti deboli su cui ho sempre lavorato perché ho sempre ritenuto ” quelle mie debolezze” una schiavitù, infatti sono le “vere schiavitù” di cui parlano i maestri e che impediscono di entrare in una via reale di risveglio.
Nel tempo ho ben capito che i miei punti deboli sono i miei cari , non io!
Il male che viene fatto ai miei cari, mia figlia soprattutto, mi colpisce, perciò ho insegnato a mia figlia ad essere forte,le ho permesso di attraversare molti problemi in modo che si rafforzasse e capisse il bene e il male per riconoscerlo ed evitarlo…le ho insegnato a “sentire” le persone e le situazioni e stare alla larga da chi “sente” che non va bene per lei…ho reso lei forte…
Il praticante,ogni volta che nota un suo punto debole DEVE LAVORARCI perché quei punti saboteranno il suo percorso, la sua vita, la sua serenità e pochissimi, anzi, rarissimi, riescono a farlo, perciò ho ben compreso che difficilmente le persone reagiscono e sono come me.
Tutti i miei post,non sono scritti a caso, ciò che porto è una testimonianza di COME DEVE ESSERE UN PRATICANTE e questo purtroppo in pochissimi lo comprendono.
Chi è fuori da una via di risveglio mi vede come una persona che ha bisogno di scrivere per sfogarsi oppure, ha bisogno di vantarsi…ecco che queste persone nulla centrano con il percorso di risveglio e non mi interessa spiegare a loro, giustificarmi o fargli cambiare idea.
Ciò che sono è frutto di pratiche spirituali, sicuramente già presenti alla nascita e, chi veramente vuole intraprendere il mio percorso MI CHIEDERÀ CHE STRADA INTRAPRENDERE…e devo dire che nessuno che mi ha chiesto ci è riuscito…è difficile praticare, ci vuole un’enorme desiderio di uscire dal pantano, una enorme volontà…la verità è che moltissimi cercano una nuova relazione , altri cercano di uscire da un problema che hanno…non pervenuto il vero desiderio di uscire dal ciclo di vite che portano solo dolore a 360°…questa la verità.
Moltissimi che mi conoscono dalla nascita vogliono sapere come ho fatto per divenire come me…la verità è che rari possono fare la mia strada ed essere come me…comprendo bene che per moltissimi sia impossibile , dalla palude del Samsara è difficilissimo uscirne…ci vogliono vite dedicate a questo scopo.

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