Per vedere se ci caschi ancora…
Quando si litiga esiste un tempo per tornare, parlare, spiegarsi, scusarsi, e questo tempo dipende anche dal tipo di rapporto che c’è stato.
Un rapporto lungo di anni interrotto da una lite e un silenzio di anni, il ricordo dei bei momenti trascorsi assieme è possibile rivedersi , sentirsi…
Quando conosci una persona la frequenti per 1/2 anni e sporadicamente e poi questa ti fa un dispetto, se si interrompe l’amicizia senza che sia seguita da una spiegazione, uno scusarsi , non è possibile per me tornare ad avere un rapporto perché non si è costruito nulla di solido ed indelebile nel tempo, bei ricordi…e dipende anche dal tipo di lite…
Sono sparita dal passato perché molteplici persone, conoscenze per nulla importanti con le quali ho chiuso, che mi sono sempre venute a cercare nei miei luoghi reali o virtuali , molto probabilmente e semplicemente per farsi i caz miei…ecco ieri in centro a Bologna dove abito ho incontrato una di queste persone, silurata anni fa, ogni tanto mi veniva a cercare per farsi i fatti miei, una chiesaiola piena di buonismo inutile…insomma , sento dire ” …ciao..” mi volto ed era lei , ho risposto con un “…ah…” ed ho tirato dritto…fare certi buonismi cattolici, salutare per cercare di attaccare bottone, dopo ben oltre 10 anni, lo trovo omertoso e falso…Questa persona mi ha sempre spiata ovunque.Io di lei non so nulla e nemmeno ricordavo il suo nome…pensa un pò…
Con questa persona è successo un fatto molto brutto nei confronti miei e di miei figlia.Lei e suo figlio erano ospite in casa mia…alcune persone hanno molteplici modi di fare del male…praticamente era ospite a casa mia e lei ad un certo punto di nascosto organizza una serata con persone di mia conoscenza stretta escludendo me e mia figlia, ovviamente le persone di mia conoscenza mi chiesero se c’ero anche io …scoperta la cattiveria gratuita,non sono stata zitta perché non puoi essere ospite in casa mia , sotto il mio ombrellone in spiaggia, fare un dispetto del genere, mancando gravemente di rispetto a mia figlia ed a me…incredibile ma vero…ne ho conosciute di persone così che ti cercano incessantemente , tu tendi pure loro una mano e poi te la mordono…e questa va pure in chiesa tutte le domeniche…non è l’unica persona che ho conosciuto di indole cattiva e che va in chiesa la Domenica…Potrei fare un libro con questi aneddoti…e questa nel tempo mi è sempre venuta a cercare per farsi i fatti miei…non solo lei…così sono sparita senza dire nulla a nessuno…
Le persone buone, generose, vengono cercate da persone che non lo sono, e per tantissimo tempo mi sono chiesta perché incontrassi questo tipo di personaggi , molto probabilmente perché non ero in grado di creare sani confini e non ero in grado di dire “no” alle persone che poi diventavano invadenti e pericolose.
Se non sai mettere sani confini, di questi tempi , diventa molto pericoloso…
Giulia con Filippo ne è una prova, e tantissimi ” Filippo” ci sono in giro che usano una facciata di buonismo e vittimismo per fregarti, pugnalarti…
Quando una persona ti fa del male non devi più averne a che fare…anche se è un male piccolo.
Ero buona e perdonavo sempre.
Le parole che Filippo Turetta usava con Giulia , gli audio di vittimismo ne ho sentiti parecchi anche io ed a ricordarli oggi mi vengono i brividi…Moltissimi anni fa raccontai questi aneddoti ad una psicologa che si spaventò molto per me …mi disse che essendo cresciuta con una mamma gravemente bipolare molto pericolosa e un padre iracondo e pericoloso, la mia soglia nel cervello della paura,aveva uno standard di livello troppo alto perché abituata a stare con persone altamente pericolose e questo mi esponeva a gravi pericoli che il mio cervello non captava come tali…potevo trovarmi in serio pericolo…questa psicologa si preoccupò molto per me…Oggi questa dottoressa la dovrei ringraziare perché quella soglia della paura oggi ha imparato a riconoscere il male…ho sviluppato un sesto senso infallibile…un cecchino…Prima sentivo che quella persona non mi andava a genio ma facevo stare zitto il mio sesto senso perché davo retta ai modi gentili iniziali di queste persone…oggi non accade più.
Tornando al caso “Turetta”, Giulia ci è caduta, per via della enorme sofferenza che ha vissuto con la malattia e la perdita da poco della mamma mischiata ad una empatia troppo sviluppata sicuramente da questa esperienza di sofferenza con la mamma…le dispiaceva fare soffrire Filippo, si sentiva responsabile perché conosceva quel dolore e non voleva essere lei causa di sofferenza…
Le persone come Giulia o come ero io, stanno in compagnia di persone con cui non vogliono stare , per compassione…e Filippo come altre persone che ho conosciuto io, fanno leva appositamente sul cuore di queste persona per poi renderle inerme ed attaccare…proprio da infami…usare i sentimenti per fare del male è da infami…ecco io con questa categoria di persone non sono per nulla buona…non mi fanno pietà…oggi le vedo benissimo e rispondo per tutte le persone come me e Giulia ed altre troppo buone e uccise per questo.