Molto spesso chi tiene in piedi una relazione è chi ci tiene di più.
Rincorrendo la persona, plasmandosi per fargli piacere, facendo di tutto per non fare scappare la persona.
Invece ciò che consiglio è l’opposto.
Lascia che quella persona si comporti come vuole e stai a guadare.
Non dire a quella persona come deve essere e come vuoi che si comporti con te…ed osserva bene come agisce nei tuoi confronti.
Se una persona si comporta male con te , non vuole restare LASCIALA ANDARE…se necessario VAI VIA TU.
Personalmente non trattengo nessuno e lascio che l’altro si esprima come vuole così posso vedere bene chi è , e poter scegliere di non restare, girando così la situazione a mio vantaggio.
Moltissimi non lasciano andare le persone, si plasmano in ciò che loro vorrebbero, niente di più sbagliato poiché più cerchi di trattenere l’altra persona e più quella ti criticherà e tu farai di tutto per piacergli.
Se tu per primo/a non sei autentico/a nelle relazioni, non troverai una relazione sana, perciò prima di riparlare di una relazione bisogna iniziare un percorso psicologico volto a mettere a posto sé stessi in modo da porsi bene in una relazione sin dall’inizio.
Personalmente in tutti gli ambiti lascio che tutti si comportino come meglio credono, in generale e nei miei confronti, perché voglio io capire bene con chi ho a che fare.
Nella maggior parte dei casi , quando sei tu per primo a non trattenere, sarà l’altro a cercare di comportarsi come crede che per te sia meglio, poiché l’essere umano difficilmente all’inizio di una relazione è autentico, cercherà di comportarsi meglio che può e con schemi che hanno funzionato in passato.
Per capire chi è davvero quella persona dovete attendere 6 mesi, 1 anno e più sono persone disfunzionali e meno ci metteranno ad uscire come sono veramente.
Personalmente metto a proprio agio le persone, le faccio sentire accolte (io effettivamente sono fatta così) e le persone più disfunzionali, usciranno per come sono.
Il segreto è non cadere in un’innamoramento prima di aver ben capito con chi hai a che fare.
Dopo moltissimi anni di esperienza e di pratica chi ho davanti lo sento e non mi impelago sin dall’inizio, le regole che ho scritto prima valgono quando non si è dentro ad un percorso evolutivo e non si è sviluppato “un sesto senso” che ti avverte prima di intraprendere una qualsiasi relazione, amicale e non.
Le relazioni disfunzionali arrivano a chi ancora non è ben dentro ad un percorso evolutivo che vada in radice a trovare il perché attiri certa gente, poiché tutto ciò che ci accade , sia in bene che in male, ha radici in noi ed è da lì che bisogna iniziare un percorso volto a guarire e ad attirare così persone migliori.