Con tutto ciò che mi è successo nella vita , ringrazio, di non essere mai caduta in depressione o in qualsiasi malattia mentale poiché il cervello è sempre un’organo come gli altri e moltissimi si ostinano a non capirlo.
Credo che qualsiasi malattia mentale sia molto tosta a confronto di altre malattie poiché se non reagisci è la cosa peggiore che possa capitare.
Mia mamma era bipolare e passava da stadi euforici molto gravi a fasi depressive molto profonde.
Durante le fasi maniacali lei si trasformava ed aveva una energia, una cattiveria allucinante.
Nelle fasi down , depressive, dormiva sempre, anche per via delle medicine che prendeva e che 30 anni fa non erano mirate come oggi.
Nelle fasi di normalità aveva sempre un velo di tristezza…è morta a 48 anni….vivere così credo sia l’inferno.
Mio padre causa delle responsabilità scaturite (che si è voluto prendere) per via della separazione con mia mamma causa della sua ingestibilità nella malattia, prese me a 2 anni, un grosso impegno per lui a cui non era adatto…soffriva di attacchi di panico gravi e agorafobia.Stava così male che per andare a lavorare (lui faceva il rappresentante di sé stesso, vedeva pezzi di ricambio per auto)si doveva far accompagnare da qualcuno e in casa invitava sempre gente perché la solitudine lo ammazzava.
Sono cresciuta tra l’incudine e il martello, nessuno aveva tempo per me ed ho sempre cercato di non dare fastidio in casa altrimenti erano urli, che c’erano gia comunque anche se mi comportavo bene.(ogni tanto mentre scrivo salgono ricordi…).
Con un clima così sono rimasta stabile mentalmente e molto probabilmente il mio karma non porta solchi dal passato(altre vite)di malattie mentali (poi farò un post sui solchi del karma).
Chi ha letto questo blog sin dell’inizio ha compreso che la mia vita è stata ricca di parecchi avvenimenti molto impattanti e la cosa che mi meraviglia di più è stato come ho reagito e che mai mi sono abbattuta mentalmente.
La mia mente è la mia fortuna poiché è talmente forte che riesco a “spostare le montagne” ovvero a far accadere situazioni spesso impossibili poiché ho anche una enorme forza di volontà.Yogananda ne parla nei suoi libri che consiglio fortemente, poiché ho vissuto e vivo esattamente ciò che lui descrive come “mente che crea”.
Negli anni ho ben capito che bisogna imparare a non restare mai con chi ci fa del male o dove stiamo male poiché è lo stare costantemente in un posto o con persone sbagliate che ti porta alla depressione e alla solitudine poiché stare vicino ad una persona depressa ti mette alla prova e ci vuole molto amore e dedizione che oggi manca totalmente.
In tutte le mie problematiche fisiche ho sempre fatto tutto da sola, cercato medici, cure ed altro,ma quando cadi in depressione qualcuno si deve occupare di te e forse è proprio questo il segreto per non cadere in depressione, ovvero, se sai che nessuno ti salverà reagisci e trovi soluzioni perché sai che poi nessuno verrà ad aiutarti…il fatto di essere sempre stata sola inconsciamente mi ha fatto scattare un’istinto di sopravvivenza che mi ha fatto reagire e che mi porta tutt’ora a cercare soluzioni che spesso si tramutano in piccoli miracoli…Il fatto di non sentirmi amata totalmente e accetta totalmente ha fatto di me una persona in grado di risolvere qualsiasi problema e credo che in molti tipi di depressione inconsapevolmente le persone sanno che qualcuno si occuperà di loro poiché i genitori li hanno sempre accettati per come sono…ma per quanto riguarda me no ,ed è stata proprio questa mia consapevolezza dell’essere sola che non mi ha mai portata alla depressione o uno stato di completo abbandono che per me poteva risultare come morte certa.
Se fossi caduta in depressione da piccina credo mi avrebbero buttata da qualche parte poiché mio padre non avrebbe di sicuro accettato una figlia con problemi mentali…non venivo curata per malattie normali figuriamoci per una depressione…
Oggi da adulta so bene che chi è vicino a me non mi abbandonerebbe se cadessi in depressione(mi amano più dei miei genitori)ma comunque reagisco sempre occupandomi da sola di me stessa poiché in cuor mio c’è sempre quella bambina che doveva pensare da sola a sé stessa così non aspetto mai che qualcuno si occupi di me…Inoltre sono diventata veramente in gamba a trovare soluzioni molto velocemente e ad agire in maniera fulminea,il mio istinto di sopravvivenza è molto attivo e mai ho incontrato qualcuno più efficiente di me, perciò difficilmente qualcuno mi può aiutare…così accade alle persone nate in una famiglia inesistente, o soccombi o reagisci diventando una persona ad alto funzionamento, perciò mi hanno chiesto di scrivere un libro sulla mia vita per essere di esempio per le persone, soprattutto i bambini, che attraversano situazioni anche ben peggiori della mia…spesso penso che poteva andarmi peggio e ripensando alla mia vita credo che quel qualcosa che oggi palesemente mi protegge, era presente anche un tempo poiché tante situazioni ho scampato, compresa la morte.
Credo fermamente che nessuno sia immune dalla depressione,nemmeno io , poiché a forza di combattere il mio cervello potrebbe anche stancarsi poiché è un’organo ed a forza di essere forte poi c’è caso che ceda.
Ho fatto tutto questo discorso perché credo che bisognerebbe parlarne di più della depressione poiché moltissimi si intestardiscono nel non curarsi con i farmaci appositi ed io essendo vissuta a stretto contatto con mia madre e mio padre posso essere sia di esempio , ma anche conosco bene la differenza tra prendere i farmaci e non farlo.
Faccio un’esempio per farvi capire l’errore che fanno moltissimi.
Se vi rompeste una gamba andreste dallo psicologo?…no
Sempre restando sull’esempio della gamba:
Non prendere medicine per la depressione è come rompersi una gamba e andare a fare fisioterapia e lamentarsi in ogni seduta che la gamba non torna a posto, perciò l’iter da fare è che prima ci si opera per la gamba rotta e poi si farà fisioterapia!
E la stessa cosa è per la depressione, prima si ripristinano le sinapsi con medicine apposite e poi si va dallo psicologo…anche se non è fondamentale poiché i farmaci spesso agiscono bene e non c’è bisogno di psicologo, anche se farebbe bene andarci per tutti.
Spesso la depressione è un fissarsi in qualche argomento e fare troppo caso a qualcosa di negativo poiché il cervello si è orientato sul negativo…con i farmaci ripristinando i valori di seratonina e ripristinando le sinapsi si smette automaticamente di essere concentrati sul negativo perciò poi lo psicologo può essere inutile con risparmio di denaro, tempo e risparmio soprattutto di tempo in cui siete stati dentro un baratro senza fine.
Moltissimi hanno paura dei farmaci per la depressione perché lo stigma della malattia mentale è duro da abbattere, inoltre c’è la credenza che vi è assuefazione e così molti abusano di farmaci minori come il lexotan e farmaci similari che sono quelli che danno assuefazione e ti rimbambiscono e senza curare!
La depressione oggi è molto dilagante poiché moltissimi reagiscono male alla vita, perché non sono stati preparati bene dai genitori ad affrontarla, facendo diventare degli adulti inabili alla vita.
Genitori come i miei non li auguro a nessuno perché un figlio debole dalla nascita ne verrebbe annientato…
Un genitore deve dare la possibilità ai figli di fare esperienze che lo preparano alla vita, poiché la vita se ne frega se tu sei in grado di farcela da solo oppure no.Molti genitori risolvono i problemi dei figli rovinandogli la vita e creando persone che possono cadere facilmente in depressione poiché la vita oggi è più impattante e non ha remore nell’abbatterti…Aiutando troppo un figlio poi lo si rende handicappati mentalmente.
Spesso il genitore che fa tutto per i figli sta colmando suoi problemi interiori e sarebbe quel genitore ad aver bisogno di uno psicologo che gli faccia capire come non occuparsi h24 di un figlio oramai grande!
Ho visto figli rovinati per eccesso di aiuti!
Ci vorrebbe un patentino che dia l’idoneità a fare figli e nel caso indirizzare ad un corso volto a diventare un buon genitore!…ma è l’unico patentino veramente utile e che mai verrà proposto poiché moltissimi non sarebbero idonei e le proteste di piazza sarebbero all’ordine del giorno.
Fare figli molto spesso è un’atto egoistico poiché oltre a non essere in grado di fare da genitori la vita di oggi è così ostile che si condanna un figlio a sofferenza certa ed a depressione sicura!
Aggiungo…oltre la mia famiglia in cui sono rimasta per obbligo,NON RESTO MAI IN COMPAGNIA DI PERSONE CHE MI FANNO DEL MALE…per la salute mentale è molto importante evitare queste persone come “la peste”…restate dove state bene , con persone e situazioni che vi fanno bene al cuore.